Report Analisi Meteo DICEMBRE 2019

Primo mese (astronomicamente) invernale ma che in realtà ha avuto caratteristiche più autunnali che invernali, presentandosi nel complesso mite e assai piovoso. 

Per quanto riguarda l’aspetto termico, le tre decadi sono risultate tutte sopra media, in particolar modo quella centrale (oltre +2°c. di scarto) e la terza (oltre +1°c.), quest’ultima con anomalia più accentuata in collina, rispetto al fondovalle spesso soggetto ad inversione termica. Più contenuto invece il sopra media nella prima decade. Nel complesso il mese chiude, ad ogni buon conto, con uno scarto positivo, rispetto ai valori climatici attesi, che si attesta intorno a circa +1,5°c.. In virtù di ciò risulta essere il quinto mese di dicembre più caldo degli ultimi trent’anni. Il giorno più caldo è stato ovunque il giorno 17, mentre quello più freddo è stato il 12. Da segnalare le diffuse gelate registrate soprattutto a fondovalle, specie ad inizio seconda decade e, ancor più marcate, negli ultimi giorni del mese (Gaiole in Chianti scesa fino a -7,3 il giorno 30), grazie a brevi e deboli afflussi di aria più fredda da est, in un contesto di generali condizioni anticicloniche, foriere di marcata inversione termica tra collina e fondovalle. 

Come dicevamo il mese, a dispetto dei suoi soli 7 giorni di pioggia (contro i 9 normalmente attesi), è risultato assai piovoso con un surplus sulla media climatica di riferimento nell’ordine del +50/60% a seconda delle zone. La quasi totalità delle stazioni chiantigiane della rete SIR-CFR supera di slancio i 100mm di totale mensile, fino a sfiorare i 150mm nelle stazioni più a ridosso dei Monti del Chianti (Lamole, Radda, Gaiole). Almeno tre gli impulsi perturbati molto incisivi: quello del giorno 2 (mediamente il giorno più piovoso nelle nostre zone con accumuli diffusamente tra i 30-40mm) e i due consecutivi prevalentemente notturni del 20-21 e 21-22, al termine dei quali, causa anche l’ormai pressoché totale saturazione dei terreni, già estremamente provati da un novembre da record, si sono avute (oltre al consueto corredo di piccole frane e smottamenti) di nuovo importanti piene dei corsi d’acqua maggiori delle nostre zone, pur senza raggiungere le criticità registratesi lo scorso 17 novembre. 

Andamento meteo climatico mese di DICEMBRE 2019

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