image_pdfimage_print

Le ali nella notte: pipistrelli tra paure e realtà scientifiche

Venerdi 21 Febbraio 2020 ore 18.00

Un incontro per conoscere gli unici Mammiferi in grado di volare, importanti bioindicatori della qualità dell’ambiente, ma ancora oggi oggetto di pregiudizi e false credenze.
Con Simone Vergari e Gianna Dondini, chirotterologi, scopriremo la biologia di questi affascinanti animali, sfatando leggende, paure e luoghi comuni tuttora radicati.

a cura di
Simone Vergari e Gianna Dondini
Museo Naturalistico Archeologico Appennino Pistoiese

INGRESSO LIBERO
Per informazioni: 333 1192517 info@osservatoriochianti.it

COME ARRIVARE

ATTENZIONE! Ritrovo al parcheggio, un operatore vi accompagnerà fino all’ osservatorio, ricordiamo che il percorso pedonale attraverso il bosco è stato chiuso perché pericoloso.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

ALTRE INFORMAZIONI

https://www.osservatoriochianti.it/visite/

La scoperta delle onde gravitazionali

Giovedì 13 Giugno ore 21.30

Che cosa sono le onde gravitazionali, come sono state rivelate nel 2015, 99 anni dopo la previsione di Einstein, cosa ci possono dire in un prossimo futuro.

Carlo Bradaschia INFN VIRGO

INGRESSO LIBERO

Ciclo di conferenze LE FRONTIERE DELL’ASTROFISICA

COME ARRIVARE


All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Facebook:

https://www.facebook.com/events/897236120628880/

L’ASTRONOMIA NELL’ARTE (NEGLI ULTIMI 1000 ANNI)

Venerdì 17 maggio 2019 dalle ore 21:30 alle 23:30

Ciclo di conferenze LE FRONTIERE DELL’ASTROFISICA

L’arte ha spesso rivolto il suo interesse verso soggetti tratti
dall’osservazione del cielo. In questa conferenza vedremo gli
aspetti scientifici di diversi fenomeni astronomici, confrontandoli con le rappresentazioni che pittori, scrittori e musicisti hanno usato per la loro descrizione, e parallelamente cercheremo di capire come l’osservazione del cielo e la sua comprensione abbiano influenzato le rappresentazioni artistiche nel corso dei secoli.

INGRESSO LIBERO

Con EMILIANO RICCI, SOCIETÀ ASTRONOMICA FIORENTINA – SOCIO FONDATORE

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2417876281831787/

Il Buco Nero di M87 (approfondimento + osservazione)

Lunedi 6 Maggio ore 21.30, serata speciale di approfondimento e osservazione diretta del buco nero di M87

Serata riservata ai soci Amici OPC (è possibile fare la tessera in loco)

Con la collaborazione del professore Ruggero Stanga del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’ università di Firenze, parleremo del mistero dei buchi neri e cercheremo di fotografare tramite il grande telescopio dell’ osservatorio, il getto di materia che proviene dal centro della galassia M87.

La serata si svolgerà in due momenti. Una prima parte in forma di lezione, dove il professor Ruggero Stanga ci parlerà di cosa sappiamo sui buchi neri, e della incredibile ricerca che ha portato alla prima conferma diretta della presenza di un buco nero in M87.

Una seconda parte, dove saliremo in cupola per tentare di fotografare il getto superluminare che si estende per 5000 anni luce dal centro della galassia tramite il telescopio Marcon da 80 cm (il più grande della toscana), l’ ipotesi che il getto provenisse da un buco nero super massiccio è stata infatti confermata dalla famosa immagine apparsa su tutti i media che ritrae proprio il buco nero dal quale ha origine il getto.

Il getto che tenteremo di fotografare è quindi una testimonianza diretta dell’ attività del buco nero centrale appena scoperto.

L’ evento è riservato ai soci dell’ associazione Amici dell’ OPC, ma è possibile fare la tessera associativa direttamente all’ osservatorio prima dell’ inizio dell’ evento.

LA TESSERA

La tessera ha un costo annuo di 20 Euro, e permette oltre all’ accesso a queste tipologie di serate anche una serie di privilegi, come:

  • Assistere alle attività tecnico scientifiche che avvengono all’ osservatorio, come la ricerca degli esopianeti, o lo sviluppo tecnico della strumentazione presente e futura.
  • Coltivare la propria passione insieme agli altri associati, formare gruppi di lavoro o di interesse, creare eventi personalizzati su temi specifici.
  • Accedere alle tecnologie, all’ esperienza e ai materiali didattici presenti all’ OPC per accrescere la propria cultura, per fare nuove esperienze, oppure per semplice curiosità.
  • Partecipare ad eventi speciali riservati agli “Amici dell’ OPC”, come serate di osservazione astronomica o astrofotografica, passeggiate nel parco o alle attività del gruppo meteo e tanto altro.
  • Tariffe scontate per gli eventi a pagamento, priorità nelle prenotazioni, aggiornamenti costanti su gruppo WA, accesso gratuito alle attività OPC.

maggiori informazioni:
https://www.osservatoriochianti.it/amici/

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Evento facebook
https://www.facebook.com/events/443907472849640/

Siamo tutti un po’ lunatici

 

Giovedi 11 Aprile 2019 dalle ore 21:30,  “Siamo tutti un po’ lunatici” (La conquista della Luna fra storia e tecnologia) con Giampaolo Preti Osservatorio Astrofisico da Arcetri

Ciclo di conferenze LE FRONTIERE DELL’ASTROFISICA

INGRESSO LIBERO

Vogliamo ripercorrere insieme la storia della conquista della Luna, gustando alcuni filmati d’epoca che ci permetteranno di farci sentire per qualche istante degli esploratori spaziali, vivendo le ansie e le emozioni di quei momenti. Alcune frasi sono diventate storiche: non era solo Armstrong che stava facendo un passo storico, era l’uomo, eravamo tutti noi, alla scoperta del nuovo e dell’incognito. Ciò che oggi sembra facile negli anni ’60 era la frontiera dell’estremo, sia per l’uomo che per le tecnologie applicate.

Cercheremo di approfondire le difficoltà affrontate dai progettisti dei programmi spaziali e le relative soluzioni escogitate per comprendere come sono state generate quelle innovazioni tecnologiche che hanno avuto un impatto sui successivi programmi spaziali ed anche nel nostro quotidiano; migliaia di brevetti, prodotti ad alta tecnologia sviluppati in tempi ridotti.

Come è stato detto, “nel carrello della spesa c’è sempre un po’ di spazio”, nel senso che l’evoluzione tecnologica sviluppata a partire dal programma Apollo e quindi per i successivi programmi spaziali ha migliorato sensibilmente la nostra vita, al punto da diventarne un elemento basilare. Accenneremo sia ai prodotti che ai programmi spaziali che ci aiutano ogni giorno.

Dopo il programma Apollo ci soffermeremo sulla storia più recente dell’esplorazione lunare, fino ai giorni nostri. La notte dello sbarco sulla Luna la diretta televisiva fu seguita da 600 milioni di persone; dopo il primo sbarco la Luna ha perso il suo interesse mediatico, al punto che due ulteriori missioni Apollo (la 18ma e la 19ma) non furono effettuate anche se molti elementi erano già stati costruiti. Oggi poche persone conoscono le attività in corso ed i programmi futuri.

Nuovi attori sono apparsi: India, Cina e recentemente Israele hanno lanciato missioni spaziali verso la Luna. Analizziamo brevemente le motivazioni che hanno spinto tutte queste nazioni a lanciarsi nei programmi di esplorazione planetaria.

Ma la Luna è il nostro satellite ed è il corpo celeste a noi più vicino: è quindi naturale che l’esplorazione umana dello spazio preveda un avamposto sulla Luna. Le idee ci sono, ma le difficoltà non mancano: scopriamo quali sono i motivi del ritardo per la nuova esplorazione lunare.

Buona Luna a tutti!

 

Giampaolo Preti: 

Giampaolo Preti è laureato in Fisica ed ha un PhD in Ottica; attualmente è libero professionista e collabora con Università di Firenze ed ANLA Onlus.

Ha lavorato come dipendente di Finmeccanica – Leonardo per oltre trent’anni. Inizialmente ha svolto attività di progettazione elettronica e micro-onde per strumentazione biomedicale e per sistemi automobilistici. Dal 1991 al 2016 si è occupato di attività spaziali nella Divisione Sistemi Avionici e Spazio, Linea di Business Spazio dove ha ricoperto vari ruoli come responsabile di sistemisti, program manager, Chief Technology Officer e Responsabile del Business Istituzionale (Marketing & Sales), partecipando a numerose missioni di esplorazione planetaria.

Esperienza professionale di Giampaolo Preti

Detiene tre brevetti: per apparati radar anticollisione (radar a breve distanza), per sensori radar in ausilio al parcheggio dei veicoli e per un sistema di monitoraggio dell’inquinamento ambientale nel sottosuolo.
E’ autore di oltre 75 pubblicazioni e autore o co-autore di oltre 500 documenti aziendali.

Posizioni professionali occupate:

•Collaboratore senior Università di Firenze, Dip.to Fisica: da Febbraio 2019
•Associazione Nazionale Lavoratori Anziani (ANLA) Onlus: membro del direttivo sede Regione Toscana dal 2018
•Seniores Leonardo: membro del Comitato di Presidenza dal 2014
•SIOF: membro del Comitato di Presidenza dal 2013 al 2016
•SPIN-IT: Rapporteur dell’attività di Exploration DA7 dal 2012 al 2016
•FOTONICA 2012: membro del Comitato Esecutivo
•Eurospace: co-Chair del Technology Policy Working Group (2011-2016), membro dei Working Group R&D, Security & Defence, GMES and Exploration dal 2008 al 2016
•OPTRO 2005: membro del Comitato Scientifico e Chairman di due sessioni
•6FP Application Area 3 (MNT): valutatore di proposte (2 volte)

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

https://www.facebook.com/events/381221619370037

 

Scienziate da Nobel

Scienziate da Nobel

 

 

Venerdi 8 Marzo 2019 dalle ore 21:30,  “Scienziate da Nobel” con Elena Amato e Edvige Corbelli INAF Osservatorio Astrofisico da Arcetri

Ciclo di conferenze LE FRONTIERE DELL’ASTROFISICA

Scienziate da Nobel

Abstract:
In questa serata verra’ presentato il contributo di alcune figure 
femminili nella storia della scienza,
contributo spesso rimasto nascosto e non riconosciuto.

Vi aspettiamo !

INGRESSO LIBERO

 

Approfondimento: 

Nella storia dell’astronomia le figure femminili sono spesso associate
a ruoli che forse oggi reputiamo “secondari”: si occupano di assistere
gli astronomi ai telescopi, di calcolare, di scrutare lastre fotografiche,
accontentandosi di bassi salari. Nonostante tutto l’universo ha rivelato
loro importanti segreti quali la sua grandezza, la diversita’ fra i
colori di stelle
lontane e l’esistenza della materia oscura che conosceremo piu’ da vicino.
Oltre ai numerosi contributi nascosti delle donne allo sviluppo delle
scienze,
esistono casi di scienziate al cui lavoro si e’ deliberatamente negato
il riconoscimento
che avrebbe meritato. Alcuni dati fanno riflettere. A partire
dall’istituzione del premio
Nobel nel 1901, sono stati assegnati in tutto 590 premi per un totale di
935 individui
premiati. Solo 52 dei vincitori sono donne: il 5,5% del totale. Se
consideriamo solo i
premi per la Fisica, su 210 premiati solo 3 sono donne: l’1,4%. Le donne
hanno particolari
difficolta’ a raggiungere l’eccellenza in questa disciplina, oppure la
spiegazione e’ un’altra?

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

https://www.facebook.com/events/381221619370037

 

C’è molto Spazio nel carrello della spesa

C’è Spazio nel quotidiano

 

 

Venerdi 18 gennaio 2018 dalle ore 21:30, 4° incontro: “C’è molto Spazio nel carrello della spesa” con Giampaolo Preti (Università di Firenze)

Ciclo di conferenze LE FRONTIERE DELL’ASTROFISICA

Anche se non siamo astronauti il nostro quotidiano è fortemente dipendente dallo “spazio”, dai suoi programmi e dalle tecnologie che, sviluppate per applicazioni spaziali, sono diventate di uso comune, spesso divenendo indispensabili.

Magari non lo sappiamo, ma anche sulla nostra tavola ci sono cibi elaborati in primo luogo per uso spaziale: alcuni esempi? Il chewingum senza zucchero, i cibi liofilizzati, i sistemi per la depurazione dell’acqua.

Tramite questa conferenza scopriremo le ricadute che ha avuto la ricerca spaziale nella nostra vita di tutti i giorni, e capire anche perché è cosi importante investire in questo tipo di attività !

Vi aspettiamo !

INGRESSO LIBERO

 

APPROFONDIMENTO

Ma come è accaduto tutto questo? Il primo, fortissimo impulso allo sviluppo delle tecnologie spaziali è stato dato dal programma Apollo. Un programma ambizioso, per il quale la NASA ha potuto usufruire di notevoli fondi con l’obiettivo di far vincere la sfida dell’uomo sulla Luna agli Stati Uniti. Raggiunto il risultato, terminato il programma Apollo negli anni 70’, le attività spaziali sono state orientate verso obiettivi più legati alle necessità del genere umano, al miglioramento delle condizioni di vita e, non ultimo, ad un aumento della conoscenza scientifica.

Un esempio concreto dei risultati del programma Apollo sono i centosessantamila brevetti in oltre trentamila oggetti scaturiti dal programma. Secondo gli analisti della Nasa, ogni dollaro investito nella corsa verso la Luna ne ha generati almeno tre in ricadute economiche negli anni successivi.

Possiamo quindi affermare che lo spazio rappresenta un settore fondamentale con importanti ricadute nello sviluppo delle economie e nella crescita delle nazioni. Tenuto conto di quanto affermato in precedenza, risulta facile rispondere alla domanda:
“Lo spazio richiede investimenti importanti: ma questo sforzo è necessario? Quale ritorno culturale e pratico si ottiene dalle risorse investite?”

Lo scopo ultimo delle attività spaziali è certamente quello di migliorare la nostra vita quotidiana.

È tuttavia opportuno illustrare ampiamente sia i nuovi programmi spaziali che le tecnologie sviluppate per essi al fine di permettere il migliore e completo uso delle opportunità offerte. Questo compito informativo dovrà essere svolto da tutte le persone depositarie di questa conoscenza, scienziati e addetti alle attività spaziali.

 

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

https://www.facebook.com/events/297034397665864/

Tempo e gravità

 

 

 

Nicola Poli, Tempo e gravità

 

Giovedì 13 dicembre 2018 dalle ore 21:30, 3° incontro: “Tempo e gravità” con Nicola Poli (Università di Firenze)

Ciclo di conferenze LE FRONTIERE DELL’ASTROFISICA

In questo seminario parlerò dei recenti sviluppi nelle tecniche  sperimentali di misura del tempo e della gravità per mezzo di orologi e gravimetri atomici. Benchè la natura stessa del tempo sia sfuggente, la precisione con la quale oggi se ne riesce a misurare lo scorrere è impressionante. Tale precisione permette ad esempio di osservare effetti relativistici su scala umana e permetterà, in un prossimo futuro, applicazioni impensabili fino ad oggi.

Similmente, i moderni gravimetri ed i gradiometri atomici forniscono misure di effetti gravitazionali estremamente piccoli a terra, fino a mille volte più piccoli degli stessi effetti di marea. E’ inoltre molto interessante notare che a generare misure così precise di quantità fondamentalmente “classiche” siano oggetti, i singoli atomi, il cui moto segue regole non classiche, ossia le regole della meccanica quantistica.

Ecco come in un prossimo futuro si pensa che tali sistemi possano esserci utili per una comprensione più profonda dell’interazione gravitazionale stessa, per mezzo di test stringenti di proposte di estensione a livello quantistico.

INGRESSO LIBERO

 

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

– 15 Febbraio 2019, “I mille volti delle galassie” – Ginevra Trinchieri (INAF Brera)

– 8 Marzo 2019, “Scienziate da Nobel” – Edvige Corbelli, Elena Amato (INAF – Arcetri)

– 5 Aprile 2019, Incontro con Leonardo Testi (ESO Garching)

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

https://www.facebook.com/events/1967327906693625/

ARIEL: un telescopio spaziale per indagare le atmosfere dei pianeti extrasolari

Ariel telescopio spaziale per indagare le atmosfere dei pianeti extrasolari

2° incontro: ARIEL: un telescopio spaziale per indagare le atmosfere dei pianeti extrasolari” con Emanuele Pace (Università di Firenze)

Venerdì 9 Novembre 2018 h. 21,30
INGRESSO LIBERO

La missione spaziale ARIEL è stata selezionata dall’ESA con lo scopo di studiare per la prima volta le atmosfere di mondi lontani, di pianeti che orbitano intorno ad altre stelle. Grazie alla sua grandissima sensibilità saremo in grado di definire la composizione chimica delle atmosfere per capire come è fatto il pianeta e quali elementi importanti lo compongono.

Facile immaginare che queste informazioni potranno indicare attività geologiche, condizioni climatiche particolari e magari anche assenti nel Sistema Solare. La sfida più grande naturalmente sarà identificare gas in traccia riconducibili ad attività biologica, ad eventuale presenza di forme di vita, almeno per come la conosciamo.

Una grande sfida quindi che tenterà di dare una risposta ad alcuni dei grandi quesiti che l’umanità si pone guardando il cosmo.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

  • 26 Ottobre 2018, “Cosmologia Osservativa: ai confini della scienza” – Guido Risaliti (Università di Firenze)
  • 9 Novembre 2018, “ARIEL: un telescopio spaziale per indagare le atmosfere dei pianeti extrasolari” – Emanuele Pace (Università di Firenze)
  • 14 Dicembre 2018, “Tempo e gravità” – Nicola Poli (Università di Firenze)
  • 18 gennaio 2019, “C’è molto spazio nel carrello della spesa. Le ricadute spaziali nel nostro quotidiano” – Giampaolo Preti (Leonardo
  • 15 Febbraio 2019, “I mille volti delle galassie” – Ginevra Trinchieri (INAF Brera)
  • 8 Marzo 2019, “Scienziate da Nobel” – Edvige Corbelli, Elena Amato (INAF – Arcetri)
  • 5 Aprile 2019, Incontro con Leonardo Testi (ESO Garching)

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Evento Facebook
https://www.facebook.com/events/352411802197050/

Cosmologia Osservativa: ai confini della scienza

1° incontro: “Cosmologia Osservativa: ai confini della scienza”
con Guido Risaliti (Università di Firenze – Dipartimento di Fisica e Astronomia)

1° incontro: “Cosmologia Osservativa: ai confini della scienza” con Guido Risaliti (Università di Firenze – Dipartimento di Fisica e Astronomia)


Venerdì 26 Ottobre 2018 h. 21,30

INGRESSO LIBERO

Riparte il nuovo ciclo di conferenze “Le Frontiere dell’Astrofisica”: venerdì 26 Ottobre alle ore 21,30 si parlerà di “cosmologia osservativa” insieme al Prof. Guido Risaliti dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

La cosmologia, cioè lo studio dell’origine e dell’evoluzione dell’Universo, è diventata una scienza “osservativa”: utilizzando i moderni telescopi è possibile ottenere informazioni sull’Universo primordiale, sulla sua evoluzione, sulla quantità totale di materia ed energia di cui è composto. I principali “osservabili” che permettono di derivare queste proprietà sono la radiazione cosmica di fondo, le supernovae, la distribuzione delle galassie.

Questi studi hanno portato alla formulazione di un “modello standard” di Universo, che contiene vari elementi al di fuori della fisica tradizionale: materia oscura, energia oscura, inflazione. Il passaggio dalle osservazioni all’interpretazione fisica è però arduo, in quanto i criteri del metodo scientifico tradizionale non sono pienamente rispettati. Possiamo quindi definire l’attuale approccio alla comprensione dell’evoluzione dell’Universo propriamente “scientifico”?

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

  • 26 Ottobre 2018, “Cosmologia Osservativa: ai confini della scienza” – Guido Risaliti (Università di Firenze)
  • 9 Novembre 2018, “ARIEL: un telescopio spaziale per indagare le atmosfere dei pianeti extrasolari” – Emanuele Pace (Università di Firenze)
  • 14 Dicembre 2018, “Tempo e gravità” – Nicola Poli (Università di Firenze)
  • 18 gennaio 2019, “C’è molto spazio nel carrello della spesa. Le ricadute spaziali nel nostro quotidiano” – Giampaolo Preti (Leonardo
  • 15 Febbraio 2019, “I mille volti delle galassie” – Ginevra Trinchieri (INAF Brera)
  • 8 Marzo 2019, “Scienziate da Nobel” – Edvige Corbelli, Elena Amato (INAF – Arcetri)
  • 5 Aprile 2019, Incontro con Leonardo Testi (ESO Garching)

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
https://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Evento Facebook
https://www.facebook.com/events/510875952761839/

CLOWNFERENZA, L’ASTRONOMIA SPIEGATA DA DUE CLOWN

Domenica 20 Maggio alle ore 17.00, il professor Fresco e la professoressa Molletta, nella splendida cornice dell’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, mettono in scena una divertentissima conferenza durante la quale vengono spiegate a grandi e bambini le basi dell’astronomia.

Ispirato alla tradizione classica del clown teatrale, “Clownferenza” vede protagonisti un “clown bianco” ed un “augusto” che attraverso malintesi, fraintendimenti continui, ed esilaranti gags accompagnano gli spettatori in un viaggio surreale e poetico nel mondo degli astri e dei corpi celesti, fungendo da inusuale strumento (forse per questo accattivante) per la conoscenza della materia astronomica.

Come si fa un’osservazione astronomica, la forza di gravità, la velocità della luce, il Sole, il moto della Luna, i pianeti del sistema Solare sono i temi trattati con clownesca scientificità…si passano nozioni vere in modo buffo!

I due clown

Giacomo Gosti (Fresco) e Vanessa Crespina (Molletta) si sono conosciuti nel 2003 quando entrambi hanno iniziato a lavorare come clown in corsia professionisti (attività che svolgono tutt’oggi) al Meyer ed in altri ospedali toscani.

  • Giacomo nasce artisticamente come giocoliere funambolo nel 1999. Da allora si esibisce nelle piazze d’Italia e d’Europa collaborando con numerose compagnie teatrali.
  • Vanessa si è laureata con lode in Storia del Teatro e dello Spettacolo nel 2003, ha iniziato la sua formazione artistica e professionale nel 1989 con Ugo Chiti.

Condizioni e prezzi

Vi aspettiamo Domenica 20 Maggio alle ore 17.00 per una giornata indimenticabile e piena di emozioni!

Lo spettacolo ha un costo di 5 Euro

Sarà  possibile seguire lo spettacolo anche in diretta streaming sul nostro canale Youtube

 

Come arrivare

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni osservatorio, per problemi tecnici il sentiero non è illuminato.

Indirizzo:
Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Info:
Telefono: 333 1192517
Email: info@osservatoriochianti.it

Evento Facebook

https://www.facebook.com/events/166012710903757/

51 Congresso Unione Astrofili Italiani

Il Congresso annuale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) è ormai dal lontano 1968 il più atteso e privilegiato momento di incontro, condivisione e socializzazione della comunità degli astrofili, delle associazioni, degli osservatori, dei planetari e dei musei a tema astronomico-scientifico che si riconoscono nella UAI.

Il 51° Congresso dell’UAI si svolgerà da venerdì 4 a domenica 6 Maggio 2018, presso la Città di Barberino Val d’Elsa (FI) ed in particolare presso l’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti e si avvarrà del supporto organizzativo locale dei gestori della struttura, afferenti al Polo Museale dell’Università di Firenze.

Come sempre il Congresso UAI sarà la migliore occasione dell’anno per scoprire, ri-scoprire o approfondire la passione per l’osservazione del cielo e per la scienza, nonché per conoscere tanti nuovi colleghi astrofili e nuovi territori con le relative bellezze storico-culturali.


Il programma del Congresso

Venerdì 4 maggio 2018

  • 10.00 Conferenza per le Scuole del territorio (trasmessa anche in diretta video)
    Inaugurazione mostra fotografica di astronomia
  • 14.00 Apertura della segreteria del Congresso
  • 17.00 Visita alla cantina Chianti DOCG Casa Emma
  • 18.30 Saluto dei rappresentanti istituzionali
    Consegna del premio Lacchini all’Astrofisica Patrizia Caraveo e Lectio Magistralis (evento pubblico)
  • 20.00 Cena a buffet
  • 21.30 Notte Stellata UAI: Star party per astrofili
    Per l’occasione l’OPC sarà aperto al pubblico e si faranno osservazioni con il grande telescopio Marcon
    In caso di cielo coperto lo star party sarà sostituito da una conferenza sulla ricerca di pianeti extrasolari.

    c/o Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Sabato 5 maggio 2018

  • 09.30 Apertura lavori congressuali
  • 10.00 Sessione associazionismo astrofilo e attuazione riforma UAI
  • 11.30 Sessione scientifica didattica, divulgazione e inquinamento luminoso
  • 13.30 Pausa Pranzo
  • 14.30 Sessione plenaria: Assemblea dei Soci
    c/o Osservatorio Polifunzionale del Chianti
  • 18.00 Premiazioni:
    – Cesare Guaita per il Premio Ruggeri
    – Giancarlo Favero per il premio Stella al Merito
    – Associazione Ligure Astrofili Polaris per il Premio Astroiniziative
  • 18.30 Lectio magistralis dell’Astronomo Roberto Ragazzoni che mostrerà le meraviglie dell’astrofisica moderna attraverso le nuove tecnologie di terra e dallo spazioc/o Villa “Il Gioiello” (Casa di Galileo)
  • 20.30 Cena Sociale c/o Omero al PIan dè Giullari

Domenica 6 maggio 2018

  • 09.30 Sessione scientifica programmi nazionali di ricerca e tecnologie
  • 13.00 Pranzo a Buffet
  • 14.00 Solar Party (evento pubblico)
    c/o Osservatorio Polifunzionale del Chianti
  • 15.30 Saluti e chiusura lavori congressuali
    c/o Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Informazioni e registrazione al congresso

La partecipazione al congresso è gratuita per i soci UAI e per i soci dell’ Associazione Amici dell’ OPC

Per i non soci interessati a partecipare alle sessioni congressuali è prevista una quota di 10 euro, da versare all’atto dell’iscrizione direttamente presso la segreteria del Congresso. Gli eventi pubblici sono aperti e gratuiti per tutti.

Tutti i partecipanti al congresso, compresi gli accompagnatori, devono iscriversi al congresso compilando l’apposito form di registrazione on-line, disponibile a questo link.

Il termine per la registrazione è fissato al 30 Aprile 2018.

Tutte le informazioni relative alla partecipazione al congresso possono essere richieste alla Segreteria del Comitato organizzatore locale del congresso:

Come raggiungere l’ Osservatorio

 

Il Museo Galileo concederà l’entrata con biglietto scontato ai partecipanti nei giorni del Congresso.

Siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni osservatorio, per problemi tecnici il sentiero non è illuminato.

Indirizzo e contatti:
Osservatorio Polifunzionale del Chianti
S.P. 101 km 9,250 Loc. Montecorboli S. Donato in Poggio 50021 – Barberino Val d’Elsa (Firenze)
Tel: 333 119 2517 (lun-ven 9-18; sab-dom 9-13)
info@osservatoriochianti.it

Google Maps: https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Info congresso UAI
https://www.uai.it/astrofilia/congressouai/congresso-2018.html

Evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/2019341158326107/

Il mistero della Materia Oscura

 

Ancora una volta il ciclo di conferenze Le Frontiere dell’Astrofisica tocca uno degli argomenti più misteriosi e intriganti dell’Universo: la Materia Oscura. Sembra che sia la materia largamente più abbondante nel Cosmo, ma nessuno l’ha ancora mai osservata o misurata. Limiti della nostra conoscenza o realtà? Daniele Galli ci mostrerà tutto quello che sappiamo oggi sulla ricerca di questa affascinante quanto inafferrabile materia.

Come sempre, non mancate l’appuntamento!

 

Per saperne di più:

https://www.osservatoriochianti.it/event/frontiere-dellas…a-materia-oscura

 

Credits immagine: NASA/Goddard Space Flight Center

 

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

I GRANDI BUCHI NERI

 

Il ciclo di conferenze Le Frontiere dell’Astrofisica questa volta tocca un argomento che affascina e sgomenta, di quelli che colpiscono il lato oscuro di ciascuno di noi e del quale tutti vorrebbero sapere di più. Andiamo a esplorare i grandi buchi neri!
Venerdì 19 gennaio 2018 alle 21.30 il prof. Alessandro Marconi dell’Università di Firenze ci accompagnerà in un viaggio incredibile fino all’orizzonte dei buchi neri per capirne la natura e raccontare le ultime scoperte. Stavolta più che mai non mancate!
Per saperne di più:

https://www.osservatoriochianti.it/event/frontiere-dellastrofisica-conferenza-sui-grandi-buchi-neri/

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

EXOMARS a caccia di vita su Marte

 

Il ciclo di conferenze sulle Frontiere dell’Astrofisica continua. Andremo a caccia di vita su Marte con ExoMars e ci guiderà John Brucato dell’INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Potremo conoscere i risultati di questa affascinante ricerca e cosa ci riserva il futuro. Non mancate questo straordinario viaggio venerdì 15 dicembre 2017 alle ore 21:30.

https://www.osservatoriochianti.it/event/a-caccia-di-segni-di-vita-su-marte-la-missione-europea-exomars/

 

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva