Laboratorio di astronomia per bambini all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Venerdì 19 settembre alle ore 17:30 torna all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti un nuovo appuntamento con Astrofiabe, l’ultimo per il 2026, il laboratorio di astronomia per bambini curato dalle divulgatrici scientifiche Laura Saba e Alessandra Conti.

Il titolo dell’incontro sarà Dentro la culla delle stelle, un viaggio pensato per accompagnare bambine e bambini alla scoperta di uno dei momenti più affascinanti della vita dell’Universo: la nascita delle stelle.

Le stelle non nascono già grandi, calde e luminose. Prima di brillare nel cielo notturno, si formano lentamente all’interno di enormi nuvole di gas e polvere chiamate nebulose. Queste nubi cosmiche sono luoghi misteriosi, colorati e pieni di trasformazioni: vere e proprie culle dove nuove stelle iniziano il loro cammino.

Con Dentro la culla delle stelle, i bambini entreranno idealmente dentro queste grandi nubi dello spazio, per scoprire come da qualcosa di buio, freddo e quasi invisibile possa nascere una luce capace di illuminare il cielo per milioni o miliardi di anni.

Un viaggio tra nebulose, stelle neonate e meraviglia

Il laboratorio Dentro la culla delle stelle partirà da una domanda semplice e potentissima: come nasce una stella?

Per i bambini, le stelle sono spesso piccoli punti luminosi disegnati nel cielo. Si associano ai desideri, alle favole, alle costellazioni, alla notte e alla meraviglia. Ma dietro quella luce c’è una storia reale, fatta di materia, gravità, tempo e trasformazione.

All’interno delle nebulose, gas e polveri possono lentamente addensarsi. La materia si raccoglie, si compatta, si scalda. Piano piano nasce una protostella: una giovane stella ancora avvolta nel materiale da cui si sta formando. Quando il suo cuore diventa abbastanza caldo, la stella si accende e comincia a brillare.

Raccontare questo processo ai bambini significa mostrare che la scienza non toglie magia al cielo: al contrario, la rende ancora più grande. Sapere che ogni stella ha avuto una nascita, una crescita e una storia rende il cielo più vicino, più vivo, più sorprendente.

Per questo Dentro la culla delle stelle non sarà soltanto una spiegazione astronomica, ma un’esperienza fatta di immagini, parole, attività creative e partecipazione.

Astrofiabe: scienza, racconto e creatività

Le Astrofiabe sono pensate per avvicinare i più piccoli all’astronomia attraverso un linguaggio semplice, narrativo e coinvolgente. Il cielo diventa un grande racconto da esplorare, ma sempre con uno sguardo attento alla conoscenza scientifica.

Durante Dentro la culla delle stelle, Laura Saba e Alessandra Conti accompagneranno bambine e bambini in un percorso in cui fantasia e scienza dialogano tra loro. Le nebulose potranno essere immaginate come grandi culle cosmiche; le stelle neonate come piccole luci che crescono nel buio; l’Universo come un luogo in continua trasformazione.

Attraverso attività adatte all’età dei partecipanti, i bambini potranno osservare, ascoltare, fare domande e creare. L’obiettivo è far nascere curiosità, non dare solo risposte. Perché spesso una buona domanda sul cielo vale quanto una scoperta.

Dentro la culla delle stelle sarà quindi un laboratorio per imparare divertendosi, ma anche per educare allo stupore, alla pazienza dell’osservazione e al desiderio di capire meglio ciò che ci circonda.

Attività creative e giochi per bambini da 8 a 10 anni

Dentro la culla delle stelle è pensato per bambini da 8 a 10 anni e unisce racconto, divulgazione scientifica, attività manuali e momenti di partecipazione.

Durante il pomeriggio i bambini potranno:

  • scoprire dove e come nascono le stelle;
  • conoscere le nebulose, grandi nuvole di gas e polvere dove si formano nuove stelle;
  • immaginare le nebulose come vere e proprie culle cosmiche;
  • capire perché una stella non brilla fin dal primo momento, ma cresce lentamente prima di accendersi;
  • osservare immagini suggestive dell’Universo;
  • partecipare ad attività creative e giochi pensati per imparare divertendosi;
  • realizzare una piccola attività manuale ispirata al tema della nascita delle stelle.

Il laboratorio Dentro la culla delle stelle è pensato per stimolare immaginazione, curiosità e spirito di osservazione, trasformando un tema affascinante dell’astronomia in un’esperienza concreta, semplice e coinvolgente.

È una proposta ideale per chi cerca eventi per bambini nel Chianti, attività per famiglie in Toscana, laboratori di astronomia per bambini o un’esperienza educativa diversa dal solito all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Scopri anche gli altri appuntamenti nella sezione Eventi dell’Osservatorio del Chianti.

Un’attività all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Il laboratorio si svolgerà all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, un luogo dedicato alla ricerca, alla didattica e alla divulgazione scientifica, immerso nel paesaggio del Chianti.

Partecipare a un’attività all’OPC significa entrare in uno spazio in cui astronomia, scienza, ambiente e territorio si incontrano. Per i bambini, l’Osservatorio diventa un luogo speciale: non solo un edificio con strumenti scientifici, ma una porta aperta sul cielo e sulle grandi domande dell’Universo.

Dentro la culla delle stelle si inserisce nel percorso degli eventi pubblici dell’OPC, pensati per avvicinare adulti, famiglie e bambini alla meraviglia della scienza attraverso incontri, laboratori e serate dedicate al cielo.

Le nebulose: le culle cosmiche dove nascono le stelle

Il cuore scientifico di Dentro la culla delle stelle sarà il racconto delle nebulose. Le nebulose sono grandi nubi di gas e polvere presenti nello spazio. Alcune sono legate alla fine della vita delle stelle, altre invece sono ambienti in cui possono nascere nuove stelle.

Per approfondire questo tema, si può consultare anche la pagina della NASA Space Place dedicata alle nebulose, pensata proprio con un linguaggio adatto ai più giovani. Un’altra risorsa utile è la pagina StarChild della NASA sulle stelle, che spiega in modo semplice che cosa sono le stelle e come producono energia.

Durante il laboratorio, naturalmente, questi concetti saranno tradotti in un linguaggio ancora più vicino ai bambini, attraverso esempi, immagini e attività pratiche.

Per chi desidera approfondire ulteriormente, la NASA racconta la formazione stellare anche attraverso le immagini del telescopio spaziale Hubble nella pagina Exploring the Birth of Stars.

Un’esperienza speciale anche per i genitori

Mentre i bambini partecipano al laboratorio “Dentro la culla delle stelle”, gli adulti potranno vivere un’esperienza coinvolgente all’interno dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

I genitori accompagnatori avranno infatti la possibilità di:

  • partecipare a una visita guidata dell’Osservatorio, per conoscere da vicino le attività scientifiche e divulgative della struttura;
  • scoprire come si svolgono le osservazioni astronomiche e quali strumenti vengono utilizzati dagli astronomi;
  • osservare il Sole al telescopio, accompagnati dal team di astrofisici dell’Università di Firenze;
  • trascorrere un pomeriggio immersi nella natura e nel silenzio delle colline del Chianti.

👉 Approfondisci le attività scientifiche dell’Osservatorio:
Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Questa formula rende l’evento ideale non solo come attività educativa per bambini, ma anche come esperienza condivisa per tutta la famiglia, perfetta per chi cerca attività per famiglie nel Chianti o esperienze originali di turismo scientifico in Toscana.

Informazioni sull’evento

Titolo: Dentro la culla delle stelle
Attività: Astrofiabe – laboratorio di astronomia per bambini
Data: Venerdì 19 settembre
Orario: 17:30
Luogo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti
A cura di: Laura Saba e Alessandra Conti
Posti limitati a 20 bambini: si richiede la prenotazione obbligatoria.
Prenotazioni: info@osservatoriochianti.it

Prenotazione obbligatoria: soltanto 20 posti

I posti disponibili per i bambini sono solamente 20. Perciò la partecipazione a Dentro la culla delle stelle è su prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a: info@osservatoriochianti.it

È richiesto di indicare nell’email il nome di uno dei genitori, il numero dei bambini e degli adulti partecipanti, e un recapito telefonico di riferimento.

💛 Un contributo volontario per sostenere l’Osservatorio

Per partecipare al laboratorio “Dentro la culla delle stelle” non è previsto un biglietto d’ingresso.

Chiediamo, a chi può e desidera farlo, un contributo volontario minimo di 5 euro a bambino e adulto. Il tuo contributo aiuta a sostenere le attività di ricerca, divulgazione scientifica e apertura al pubblico dell’Osservatorio.

La parola “minimo” indica l’importo di riferimento che riteniamo utile affinché la donazione contribuisca concretamente ai costi dell’evento e alla continuità delle attività dell’OPC.

Chi desidera può naturalmente offrire una cifra superiore, sostenendo direttamente lo sviluppo delle future attività dell’OPC.

Il contributo, tuttavia, non è un prezzo né una condizione per entrare. Chi non desidera o non può lasciare la donazione avrà comunque accesso al laboratorio, purché abbia prenotato e ricevuto conferma.

Desideriamo che l’incontro con il cielo e con la scienza resti aperto a tutti.

Il contributo potrà essere versato all’ingresso dell’Osservatorio. Si informa che, al momento, è possibile accettare esclusivamente pagamenti in contanti e non sono disponibili sistemi POS.

Come arrivare all’Osservatorio del Chianti

📍 Come arrivare:
Apri il percorso su Google Maps

Una volta lasciata l’auto al parcheggio, si raggiunge l’Osservatorio percorrendo un sentiero di circa 300 metri, seguendo le indicazioni “Osservatorio”.

Il sentiero non è illuminato per evitare l’inquinamento luminoso e proteggere la qualità delle osservazioni astronomiche.

Si consiglia di portare:

  • scarpe comode;
  • una torcia;
  • abbigliamento adatto alla stagione.

Un pomeriggio per guardare il cielo con occhi nuovi

Ogni stella ha una storia. Alcune sono giovani, altre antichissime. Alcune brillano intensamente, altre sono nascoste dentro grandi nubi di gas e polvere. Ma tutte ci raccontano qualcosa dell’Universo e del modo in cui la materia può trasformarsi in luce.

Con Dentro la culla delle stelle, bambine e bambini potranno scoprire che il cielo non è soltanto qualcosa da guardare, ma anche qualcosa da comprendere, immaginare e raccontare.

Un laboratorio di astronomia per bambini all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, per entrare nel cuore delle nebulose, seguire la nascita delle stelle e lasciarsi accompagnare dalla meraviglia della scienza.

Resta aggiornato sugli eventi per bambini all’OPC

Per non perdere i prossimi laboratori, osservazioni astronomiche ed eventi per famiglie, segui l’Osservatorio sui social:

Facebook
YouTube
Instagram

Oppure visita il sito dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.




Open day dell’OPC | Ultimo appuntamento del 2026 con astronomia, ricerca scientifica, arte e osservazione del cielo all’OPC.

Sabato 12 settembre 2026 | ore 21:30
Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC)
San Donato in Poggio – Barberino Tavarnelle (Firenze)

Ci sono luoghi che custodiscono la meraviglia del cielo e la trasformano in ricerca, conoscenza ed emozione. L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti apre, per la terza e ultima volta nel 2026, le proprie porte al pubblico per una serata speciale dedicata a tutti coloro che desiderano scoprire da vicino il mondo dell’astronomia, della ricerca universitaria, dell’arte e delle scienze ambientali.

L’Open Day dell’OPC rappresenta un’occasione unica per vivere dall’interno uno dei più attivi centri di ricerca e divulgazione scientifica della Toscana, gestito dall’Università di Firenze. Per una sera, i visitatori potranno entrare nei laboratori, conoscere gli strumenti utilizzati dai ricercatori e osservare il cielo attraverso telescopi normalmente impiegati per attività scientifiche.

Un viaggio nel cuore della ricerca scientifica

Ad accompagnare i partecipanti sarà il team scientifico dell’Università di Firenze guidato dal prof. Emanuele Pace, direttore dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, insieme ai ricercatori che ogni giorno svolgono attività di ricerca, monitoraggio e didattica presso la struttura.

Durante la visita sarà possibile conoscere da vicino le principali attività sviluppate all’interno dell’Osservatorio:

  • Astronomia e astrofisica
  • Meteorologia e monitoraggio atmosferico
  • Monitoraggio sismico e geofisica
  • Scienze ambientali e citizen science

Gli scienziati racconteranno il proprio lavoro in modo semplice, coinvolgente e accessibile a tutti, mostrando come la ricerca scientifica contribuisca concretamente alla comprensione dell’ambiente, del territorio e dell’universo che ci circonda.

Sarà un’occasione rara per dialogare direttamente con chi fa scienza ogni giorno e per scoprire come nascono osservazioni, misure, dati e risultati che spesso finiscono nelle pubblicazioni scientifiche internazionali.

Quando arte e scienza parlano la stessa lingua

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti è un luogo dove la ricerca scientifica incontra anche il linguaggio dell’arte contemporanea.

Nel corso della serata sarà possibile visitare la mostra “Sapiens”, esposizione fotografica di Etienne Pierart, dedicata alle popolazioni indigene della Papua Occidentale. Le immagini raccontano il rapporto profondo tra esseri umani, ambiente e identità culturale, offrendo uno sguardo intenso e coinvolgente su una realtà lontana ma sorprendentemente vicina alle grandi domande che accomunano tutta l’umanità.

La visita permetterà ai partecipanti di vivere un’esperienza completa, nella quale conoscenza scientifica ed emozione si intrecciano per offrire nuove prospettive sul nostro rapporto con il mondo.

🔭 Uno sguardo attraverso i telescopi

Sul piazzale dell’Osservatorio saranno disposti alcuni telescopi.

Se le condizioni meteorologiche e la visibilità del cielo lo permetteranno, osserveremo alcuni oggetti astronomici e scopriremo come cambia ciò che vediamo quando la luce viene raccolta da uno strumento.

I giovani ricercatori accompagneranno l’osservazione e risponderanno alle domande del pubblico.

Anche chi non ha mai guardato attraverso un telescopio potrà vivere l’esperienza con semplicità: all’Open Day dell’OPC ogni domanda è benvenuta e la curiosità è il miglior punto di partenza.

Il Telescopio Marcon in funzione: un’opportunità eccezionale

Uno dei momenti più attesi dell’Open Day dell’OPC sarà, senza dubbio, l’attivazione del Telescopio Marcon, il più grande strumento dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Normalmente il telescopio viene mostrato durante le visite pubbliche come importante infrastruttura scientifica, ma durante l’Open Day dell’OPC sarà messo eccezionalmente in funzione per consentire ai partecipanti di osservare direttamente il cielo profondo come gli astronomi.

Grazie alle moderne tecnologie di acquisizione delle immagini sarà possibile fotografare e ammirare oggetti astronomici altrimenti invisibili ai normali telescopi amatoriali, tra cui:

  • Galassie lontane
  • Nebulose
  • Ammassi stellari
  • Oggetti del cielo profondo

Un’esperienza affascinante che consentirà di osservare l’universo con occhi diversi e comprendere meglio il lavoro svolto dagli astronomi professionisti.

✉️ Prenotazione obbligatoria: soltanto 60 posti

Per consentire a tutti di seguire le spiegazioni, muoversi in sicurezza e partecipare alle osservazioni, Chianti di stelle è riservato a un massimo di 60 persone.

La prenotazione è obbligatoria.

Per prenotare è necessario scrivere a info@osservatoriochianti.it, indicando:

  • nome e cognome della persona di riferimento;
  • numero complessivo dei partecipanti;
  • un recapito telefonico.

Consigliamo di prenotare con anticipo: raggiunto il limite di 60 persone non potremo accettare altre adesioni.

È possibile consultare anche il programma completo degli eventi OPC 2026.

💛 Un contributo volontario per sostenere l’Osservatorio

Per partecipare all’Open Day dell’OPC non è previsto un biglietto d’ingresso.

Chiediamo, a chi può e desidera farlo, un contributo volontario minimo di 15 euro a persona. Il tuo contributo aiuta a sostenere le attività di ricerca, divulgazione scientifica e apertura al pubblico dell’Osservatorio.

La parola “minimo” indica l’importo di riferimento che riteniamo utile affinché la donazione contribuisca concretamente ai costi della serata e alla continuità delle attività dell’OPC.

Chi desidera può naturalmente offrire una cifra superiore, , sostenendo direttamente lo sviluppo delle future attività dell’OPC.

Il contributo, tuttavia, non è un prezzo né una condizione per entrare. Chi non desidera o non può lasciare la donazione avrà comunque accesso alla serata, purché abbia prenotato e ricevuto conferma.

Desideriamo che l’incontro con il cielo e con la scienza resti aperto a tutti.

Il contributo potrà essere versato all’ingresso dell’Osservatorio. Si informa che, al momento, è possibile accettare esclusivamente pagamenti in contanti e non sono disponibili sistemi POS.

Prenota la tua serata all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Non perdere l’Open Day dell’OPC per visitare un vero osservatorio universitario, conoscere il lavoro degli scienziati, osservare il cielo attraverso strumenti professionali e contribuire alla crescita di un centro di ricerca che da anni rappresenta un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e la citizen science in Toscana.

Per prenotazioni:

📧 info@osservatoriochianti.it

Scopri il cielo con occhi nuovi, entra nel mondo della ricerca scientifica e vivi una notte indimenticabile sotto le stelle del Chianti.

Come arrivare all’Osservatorio del Chianti

Strada Provinciale 101, km 9.25 – Barberino Val d’Elsa (FI)

📍 Come arrivare:
Apri il percorso su Google Maps

Una volta lasciata l’auto al parcheggio, è necessario percorrere un sentiero di circa 300 metri seguendo le indicazioni “Osservatorio”.

Per preservare la qualità delle osservazioni astronomiche, il percorso non è illuminato.

Si consiglia di portare:

  • scarpe comode;
  • una torcia;
  • abbigliamento adeguato alla stagione.

Vivi il cielo con occhi nuovi

L’Open Day dell’OPC non è soltanto una visita guidata o un evento astronomico.

È l’occasione per entrare in contatto con la ricerca scientifica, incontrare gli scienziati che lavorano ogni giorno per comprendere meglio il nostro pianeta e l’universo, osservare il cielo attraverso strumenti professionali e scoprire come scienza, arte ed emozione possano convivere in un’unica esperienza.

Una notte speciale sotto il cielo del Chianti, tra conoscenza, stupore e scoperta.

Ti aspettiamo il 12 settembre 2026 all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Resta aggiornato sugli eventi per bambini in Toscana

Segui tutte le attività dell’Osservatorio sui canali social:

Facebook Osservatorio del Chianti

YouTube Osservatorio del Chianti

Instagram Osservatorio del Chianti

Oppure iscriviti alla nostra newsletter:

Osservatorio Polifunzionale del Chianti




Locandina dell'evento Chianti di Stelle che annuncia l'esaurimento dei posti disponibili.

EVENTO SOLD OUT

Chianti di stelle torna lunedì 10 agosto 2026 all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Dalle ore 21:30 vivremo insieme la notte di San Lorenzo con il naso all’insù, cercando le stelle cadenti e imparando a riconoscere ciò che si muove e ciò che brilla sopra di noi.

Nel buio delle colline del Chianti ci attende una serata di scienza, osservazione e meraviglia, pensata per adulti, famiglie, bambini, appassionati e semplici curiosi.

Non occorre conoscere l’astronomia: bastano la voglia di scoprire e il desiderio di lasciarsi sorprendere dal cielo.

📅 Quando: lunedì 10 agosto 2026
🕤 Orario: dalle 21:30 alle 01:00 circa
📍 Dove: Osservatorio Polifunzionale del Chianti
👥 Posti disponibili: massimo 60 partecipanti
✉️ Prenotazione obbligatoria: info@osservatoriochianti.it

🌠 Tutti con il naso all’insù

Le chiamiamo “stelle cadenti”, ma le stelle non cadono davvero.

Le scie luminose che attraversano il cielo sono meteore: piccole particelle cosmiche che entrano nell’atmosfera terrestre ad altissima velocità, producendo il lampo che osserviamo.

Intorno alla notte di San Lorenzo il fenomeno è legato soprattutto alle Perseidi, uno degli sciami meteorici più conosciuti e attesi dell’anno.

Durante Chianti di stelle scopriremo:

  • che cosa sono davvero le stelle cadenti;
  • da dove provengono le Perseidi;
  • perché le meteore diventano luminose;
  • dove e come guardare per avere maggiori possibilità di vederle;
  • come abituare gli occhi all’oscurità.

Poi passeremo dalla spiegazione all’esperienza: cercheremo insieme le scie nel cielo.

Sarà un’osservazione condivisa, fatta di domande, attese e improvvisi “eccola!” rivolti verso l’alto.

🔭 L’angolo dell’astronomo: perché le Perseidi tornano ogni anno?

Le “stelle cadenti” della notte di San Lorenzo non sono stelle, ma piccole particelle cosmiche lasciate lungo la propria orbita dalla cometa Swift-Tuttle. Quando la Terra attraversa questa corrente di detriti, le particelle entrano nell’atmosfera ad altissima velocità e producono le scie luminose che chiamiamo meteore.

Ma perché l’incontro si ripete ogni estate? Da dove deriva il nome Perseidi? E qual è la differenza tra meteora, meteoroide e meteorite?

Durante Chianti di stelle risponderemo a queste domande osservando insieme il cielo. Nel frattempo, chi desidera prepararsi alla serata può leggere il nostro approfondimento:

👉 Che cosa sono le Perseidi e perché tornano ogni anno

☄️ Quando una meteora diventa un bolide: il progetto PRISMA

Una meteora particolarmente luminosa prende il nome di bolide.

Questi fenomeni non sono soltanto spettacolari: possono fornire informazioni preziose sui piccoli corpi del Sistema solare e aiutare a individuare l’eventuale area di caduta di frammenti meteorici.

Una parte di Chianti di stelle sarà quindi dedicata a PRISMA e alla camera installata sul tetto dell’Osservatorio.

PRISMA – Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera – è un progetto coordinato dall’INAF. Una rete di camere “all-sky” sorveglia l’intera volta celeste per rilevare meteore brillanti e bolidi, ricostruirne la traiettoria e contribuire alla ricerca di eventuali meteoriti giunte al suolo.

Dietro una scia luminosa durata pochi secondi può dunque nascondersi un autentico lavoro scientifico, capace di coinvolgere osservatori, università, scuole, associazioni e cittadini.

In una notte tradizionalmente legata ai desideri, Chianti di stelle racconterà anche come lo stupore possa trasformarsi in conoscenza.

Chi desidera approfondire può visitare il sito ufficiale del progetto PRISMA.

🌌 Impariamo a orientarci nel cielo

Tra una meteora e l’altra esploreremo l’intera volta celeste.

I ricercatori dell’Università di Firenze che lavorano all’Osservatorio vi accompagneranno in un viaggio tra le stelle, indicando le costellazioni visibili, le stelle principali del cielo estivo e i riferimenti più utili per orientarsi.

Impareremo a riconoscere forme e direzioni, a capire come cambia il cielo con il passare delle ore e a trovare alcuni punti di riferimento senza bisogno di strumenti complessi.

Chianti di stelle vuole restituire al cielo la sua familiarità.

Per secoli gli esseri umani lo hanno usato per orientarsi, misurare il tempo, raccontare storie e interrogarsi sul proprio posto nell’universo. Ritrovare insieme quelle stelle significa recuperare un rapporto diretto con la natura e con la meraviglia della scoperta.

🔭 Uno sguardo attraverso i telescopi

Sul piazzale dell’Osservatorio saranno disposti alcuni telescopi.

Se le condizioni meteorologiche e la visibilità del cielo lo permetteranno, osserveremo alcuni oggetti astronomici e scopriremo come cambia ciò che vediamo quando la luce viene raccolta da uno strumento.

I giovani ricercatori accompagneranno l’osservazione e risponderanno alle domande del pubblico.

Anche chi non ha mai guardato attraverso un telescopio potrà vivere l’esperienza con semplicità: a Chianti di stelle ogni domanda è benvenuta e la curiosità è il miglior punto di partenza.

✉️ Prenotazione obbligatoria: soltanto 60 posti

Per consentire a tutti di seguire le spiegazioni, muoversi in sicurezza e partecipare alle osservazioni, Chianti di stelle è riservato a un massimo di 60 persone.

La prenotazione è obbligatoria.

Per prenotare è necessario scrivere a info@osservatoriochianti.it, indicando:

  • nome e cognome della persona di riferimento;
  • numero complessivo dei partecipanti;
  • un recapito telefonico.

Consigliamo di prenotare con anticipo: raggiunto il limite di 60 persone non potremo accettare altre adesioni.

È possibile consultare anche il programma completo degli eventi OPC 2026.

💛 Un contributo volontario per sostenere l’Osservatorio

Per partecipare a Chianti di stelle non è previsto un biglietto d’ingresso.

Chiediamo, a chi può e desidera farlo, un contributo volontario minimo di 10 euro a persona. Le donazioni servono a sostenere le attività di ricerca, divulgazione scientifica e apertura al pubblico dell’Osservatorio.

La parola “minimo” indica l’importo di riferimento che riteniamo utile affinché la donazione contribuisca concretamente ai costi della serata e alla continuità delle attività dell’OPC.

Chi desidera può naturalmente offrire una cifra superiore.

Il contributo, tuttavia, non è un prezzo né una condizione per entrare. Chi non desidera o non può lasciare la donazione avrà comunque accesso alla serata, purché abbia prenotato e ricevuto conferma.

Vogliamo che l’incontro con il cielo e con la scienza resti aperto a tutti.

📍 Come arrivare all’Osservatorio del Chianti

L’Osservatorio si trova in:

Strada Provinciale 101 per Castellina in Chianti, km 9,25
50028 Barberino Tavarnelle (Firenze)

La struttura sorge sulla collina di Montecorboli, poco oltre San Donato in Poggio.

Da Firenze o Siena, uscite dal raccordo autostradale Firenze–Siena a San Donato e seguite la SP101 in direzione Castellina in Chianti.

Superati San Donato in Poggio e la località Madonna di Pietracupa, dopo circa un chilometro troverete sulla sinistra il parcheggio dell’Osservatorio, adiacente alla strada provinciale.

🗺️ Apri la posizione dell’Osservatorio su Google Maps

Per maggiori informazioni potete consultare anche la pagina Dove siamo e contatti.

🔦 Il sentiero nel bosco

Dal parcheggio si raggiunge l’Osservatorio a piedi percorrendo un sentiero di circa 300 metri nel bosco, seguendo le indicazioni.

Il percorso non è illuminato per limitare l’inquinamento luminoso, conservare il buio necessario alle osservazioni astronomiche e permettere agli occhi di adattarsi alla visione notturna.

Ricordate quindi di:

  • 👟 indossare scarpe comode;
  • 🔦 portare una torcia per percorrere il sentiero;
  • 🧥 scegliere un abbigliamento adeguato alla temperatura notturna.

✨ Ti aspettiamo sotto il cielo del Chianti

Chianti di stelle sarà una notte per rallentare, guardare più lontano e condividere la bellezza del cielo.

Spiegheremo le stelle cadenti, cercheremo le Perseidi, conosceremo la rete PRISMA, impareremo a orientarci tra stelle e costellazioni e osserveremo il cielo attraverso i telescopi.

Ma soprattutto vivremo insieme quell’istante speciale in cui una scia luminosa attraversa il buio e tutti, quasi senza accorgercene, alziamo lo sguardo nella stessa direzione.

🌠 Chianti di stelle
📅 Lunedì 10 agosto 2026
🕤 Dalle ore 21:30
✉️ Prenotazione obbligatoria: info@osservatoriochianti.it

📲 Rimaniamo in contatto

Per conoscere i prossimi appuntamenti dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti:




Open day dell’OPC | Una notte speciale tra astronomia, ricerca scientifica, arte e osservazione del cielo.

Sabato 18 luglio 2026 | ore 21:30
Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC)
San Donato in Poggio – Barberino Tavarnelle (Firenze)

Ci sono luoghi che custodiscono la meraviglia del cielo e la trasformano in ricerca, conoscenza ed emozione. L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti apre eccezionalmente le proprie porte al pubblico per una serata speciale dedicata a tutti coloro che desiderano scoprire da vicino il mondo dell’astronomia, della ricerca universitaria, dell’arte e delle scienze ambientali.

L’Open Day dell’OPC rappresenta un’occasione unica per vivere dall’interno uno dei più attivi centri di ricerca e divulgazione scientifica della Toscana, gestito dall’Università di Firenze. Per una sera, i visitatori potranno entrare nei laboratori, conoscere gli strumenti utilizzati dai ricercatori e osservare il cielo attraverso telescopi normalmente impiegati per attività scientifiche.

Un viaggio nel cuore della ricerca scientifica

Ad accompagnare i partecipanti sarà il team scientifico dell’Università di Firenze guidato dal prof. Emanuele Pace, direttore dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, insieme ai ricercatori che ogni giorno svolgono attività di ricerca, monitoraggio e didattica presso la struttura.

Durante la visita sarà possibile conoscere da vicino le principali attività sviluppate all’interno dell’Osservatorio:

  • Astronomia e astrofisica
  • Meteorologia e monitoraggio atmosferico
  • Monitoraggio sismico e geofisica
  • Scienze ambientali e citizen science

Gli scienziati racconteranno il proprio lavoro in modo semplice, coinvolgente e accessibile a tutti, mostrando come la ricerca scientifica contribuisca concretamente alla comprensione dell’ambiente, del territorio e dell’universo che ci circonda.

Sarà un’occasione rara per dialogare direttamente con chi fa scienza ogni giorno e per scoprire come nascono osservazioni, misure, dati e risultati che spesso finiscono nelle pubblicazioni scientifiche internazionali.

Quando arte e scienza parlano la stessa lingua

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti è un luogo dove la ricerca scientifica incontra anche il linguaggio dell’arte contemporanea.

Nel corso della serata sarà possibile visitare la mostra “Sapiens”, esposizione fotografica di Etienne Pierart, dedicata alle popolazioni indigene della Papua Occidentale. Le immagini raccontano il rapporto profondo tra esseri umani, ambiente e identità culturale, offrendo uno sguardo intenso e coinvolgente su una realtà lontana ma sorprendentemente vicina alle grandi domande che accomunano tutta l’umanità.

La visita permetterà ai partecipanti di vivere un’esperienza completa, nella quale conoscenza scientifica ed emozione si intrecciano per offrire nuove prospettive sul nostro rapporto con il mondo.

Il Telescopio Marcon in funzione: un’opportunità eccezionale

Uno dei momenti più attesi dell’Open Day dell’OPC sarà senza dubbio l’attivazione del Telescopio Marcon, il più grande strumento dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Normalmente il telescopio viene mostrato durante le visite pubbliche come importante infrastruttura scientifica, ma durante l’Open Day dell’OPC sarà messo eccezionalmente in funzione per consentire ai partecipanti di osservare direttamente il cielo profondo.

Grazie alle moderne tecnologie di acquisizione delle immagini sarà possibile ammirare e fotografare oggetti astronomici altrimenti invisibili ai normali telescopi amatoriali, tra cui:

  • Galassie lontane
  • Nebulose
  • Ammassi stellari
  • Oggetti del cielo profondo

Un’esperienza affascinante che consentirà di osservare l’universo con occhi diversi e comprendere meglio il lavoro svolto dagli astronomi professionisti.

Il tuo contributo aiuta la ricerca e la divulgazione scientifica

Per partecipare all’evento è richiesto un contributo volontario minimo di 15 euro a persona.

L’intero ricavato sarà destinato all’acquisto di una nuova cupola che ospiterà il telescopio Celestron C14, uno degli strumenti più apprezzati dagli appassionati di astronomia e considerato da molti la “Ferrari dei telescopi amatoriali”.

Il nuovo telescopio sarà impiegato sia per attività di ricerca sia per iniziative educative e divulgative rivolte a scuole, famiglie, turisti e appassionati, contribuendo alla crescita dell’Osservatorio e alla diffusione della cultura scientifica nel territorio del Chianti.

Chi lo desidera potrà lasciare una donazione superiore al contributo minimo richiesto, sostenendo direttamente lo sviluppo delle future attività dell’OPC.

Il contributo potrà essere versato all’ingresso dell’Osservatorio. Si informa che, al momento, è possibile accettare esclusivamente pagamenti in contanti e non sono disponibili sistemi POS.

Prenotazione obbligatoria – Posti limitati

Per garantire un’esperienza di qualità e consentire a tutti i partecipanti di vivere al meglio le attività previste, l’Open Day dell’OPC è riservato a un massimo di 60 partecipanti.

La prenotazione è pertanto obbligatoria.

Prenota la tua serata all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Non perdere l’Open Day dell’OPC per visitare un vero osservatorio universitario, conoscere il lavoro degli scienziati, osservare il cielo attraverso strumenti professionali e contribuire alla crescita di un centro di ricerca che da anni rappresenta un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e la citizen science in Toscana.

Per prenotazioni:

📧 info@osservatoriochianti.it

Scopri il cielo con occhi nuovi, entra nel mondo della ricerca scientifica e vivi una notte indimenticabile sotto le stelle del Chianti.

Come arrivare all’Osservatorio del Chianti

Strada Provinciale 101, km 9.25 – Barberino Val d’Elsa (FI)

📍 Come arrivare:
Apri il percorso su Google Maps

Una volta lasciata l’auto al parcheggio, è necessario percorrere un sentiero di circa 300 metri seguendo le indicazioni “Osservatorio”.

Per preservare la qualità delle osservazioni astronomiche, il percorso non è illuminato.

Si consiglia di portare:

  • scarpe comode;
  • una torcia;
  • abbigliamento adeguato alla stagione.

Vivi il cielo con occhi nuovi

L’Open Day dell’OPC non è soltanto una visita guidata o un evento astronomico.

È l’occasione per entrare in contatto con la ricerca scientifica, incontrare gli scienziati che lavorano ogni giorno per comprendere meglio il nostro pianeta e l’universo, osservare il cielo attraverso strumenti professionali e scoprire come scienza, arte ed emozione possano convivere in un’unica esperienza.

Una notte speciale sotto il cielo del Chianti, tra conoscenza, stupore e scoperta.

Ti aspettiamo il 18 luglio 2026 all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Resta aggiornato sugli eventi per bambini in Toscana

Segui tutte le attività dell’Osservatorio sui canali social:

Facebook Osservatorio del Chianti

YouTube Osservatorio del Chianti

Instagram Osservatorio del Chianti

Oppure iscriviti alla nostra newsletter:

Osservatorio Polifunzionale del Chianti




Conferenza, visita all’Osservatorio e osservazione astronomica con il Telescopio Marcon

Sabato 27 giugno 2026 | Ore 21:00 – 23:30

Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Ci sono serate in cui osserviamo il cielo.

E ci sono serate in cui il cielo sembra osservare noi.

AstronoMIA nasce proprio da questa idea: rendere il cielo più vicino, più accessibile, più umano. Non soltanto qualcosa da guardare sopra le nostre teste, ma una realtà con cui entrare in dialogo, capace di suggerire nuove prospettive sul nostro modo di vivere, di pensare e di guardare il mondo.

Per questo il nome dell’evento richiama volutamente una doppia lettura: da una parte l’astronomia, dall’altra il concetto di qualcosa che diventa “mia”, che entra nella nostra esperienza personale e nella nostra quotidianità.

Nell’ambito dell’Open Day dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, AstronoMIA propone una serata speciale che unisce divulgazione scientifica, riflessione, visita alle strutture dell’Osservatorio e osservazione diretta del cielo attraverso telescopi professionali.

Non si tratta di una semplice conferenza né di una tradizionale osservazione astronomica.

È un percorso che accompagna i partecipanti dal pensiero all’esperienza, dalla curiosità alla scoperta, fino all’incontro diretto con alcuni degli oggetti più affascinanti dell’Universo.

Le domande che l’Universo pone, le risposte che cerchiamo

La serata si aprirà con la conferenza del Direttore Scientifico dell’Osservatorio, Emanuele Pace, dal titolo:

“Le domande che l’Universo pone, le risposte che cerchiamo”

L’incontro prende spunto dai temi sviluppati nel libro Il cielo che mi attraversa e propone una riflessione su un aspetto spesso trascurato dell’astronomia.

Quando osserviamo il cielo non stiamo soltanto raccogliendo informazioni su stelle, pianeti e galassie.

Stiamo anche guardando noi stessi da una prospettiva diversa.

L’astronomia ci mette continuamente di fronte a concetti come distanza, tempo, cambiamento, fragilità e meraviglia. Ci ricorda quanto siamo piccoli rispetto all’immensità del cosmo, ma allo stesso tempo quanto sia straordinaria la nostra capacità di comprenderlo.

Durante la conferenza parleremo di come la scienza possa diventare uno strumento per osservare con occhi nuovi la vita quotidiana, affrontare le sfide di ogni giorno e recuperare un senso di prospettiva spesso soffocato dal rumore e dalla velocità del mondo contemporaneo.

Non sarà una lezione accademica.

Sarà un viaggio tra scienza, esperienza personale e grandi domande umane, accessibile a tutti, anche a chi non possiede alcuna conoscenza astronomica.

Al termine della conferenza, per chi lo desidera, sarà inoltre possibile incontrare l’autore e partecipare a un momento di firma copie del libro Il cielo che mi attraversa, da cui prendono ispirazione molte delle riflessioni proposte durante l’incontro.

Alla scoperta dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Terminata la conferenza, i partecipanti avranno l’opportunità di visitare alcune delle strutture che rendono unico l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Ad accompagnare i visitatori saranno i ricercatori dell’Università di Firenze che fanno parte del team scientifico dell’OPC. Attraverso il loro racconto sarà possibile conoscere da vicino non solo le strumentazioni e le attività dell’Osservatorio, ma anche il lavoro quotidiano di chi contribuisce alla ricerca scientifica, all’innovazione tecnologica e alla divulgazione sul territorio.

Sarà un’occasione rara per dialogare direttamente con persone che operano nel mondo della ricerca e scoprire come nascono e si sviluppano i progetti scientifici che animano l’Osservatorio.

Durante la visita sarà possibile conoscere le attività di:

  • astronomia osservativa;
  • meteorologia;
  • geofisica;
  • monitoraggio ambientale;
  • citizen science.

Un percorso che permetterà di scoprire come ricerca scientifica, tecnologia e partecipazione dei cittadini possano collaborare per comprendere meglio il nostro pianeta e l’Universo che lo circonda.

Incontro ravvicinato con Venere e Giove

Quando il cielo diventerà sufficientemente buio inizierà la parte più emozionante della serata.

Attraverso i telescopi dell’Osservatorio sarà possibile osservare direttamente alcuni protagonisti del cielo estivo.

I piccoli telescopi permetteranno di ammirare pianeti spettacolari come Venere e Giove, osservandone i dettagli e comprendendo meglio ciò che vediamo normalmente come semplici punti luminosi nel cielo.

Vedere un pianeta con i propri occhi è un’esperienza che nessuna fotografia riesce davvero a sostituire.

È il momento in cui l’astronomia smette di essere un racconto e diventa esperienza diretta.

Il grande Telescopio Marcon e le meraviglie del cielo profondo

Ma il momento più atteso della serata sarà senza dubbio l’apertura della cupola che ospita il grande Telescopio Marcon, uno degli strumenti più importanti dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Normalmente il Marcon non è utilizzato durante le visite pubbliche ordinarie.

Per questo AstronoMIA rappresenta un’occasione particolarmente speciale.

Grazie al suo diametro e alle sue prestazioni sarà possibile osservare alcuni tra gli oggetti più affascinanti del cosiddetto cielo profondo.

A seconda delle condizioni osservative della serata, i partecipanti potranno ammirare:

  • galassie lontane milioni di anni luce;
  • nebulose nelle quali nascono nuove stelle;
  • ammassi stellari composti da centinaia o migliaia di astri;
  • strutture cosmiche che raccontano la storia dell’evoluzione dell’Universo.

Sapere che la luce proveniente da questi oggetti ha viaggiato per milioni di anni prima di raggiungere i nostri occhi aggiunge all’osservazione una dimensione che va oltre il semplice spettacolo visivo.

È un’esperienza che unisce conoscenza, emozione e senso della meraviglia.

Il grande Telescopio Marcon che sarà usato durante l'evento AstronoMIA per osservare il cielo profondo

Un evento unico nel cuore del Chianti

AstronoMIA è pensato per chi ama l’astronomia, ma anche per chi non ha mai osservato il cielo attraverso un telescopio.

È pensato per chi è curioso, per chi si pone domande, per chi desidera vivere una serata diversa dal solito.

In poche ore sarà possibile ascoltare una conferenza che collega l’Universo alla nostra esperienza quotidiana, incontrare ricercatori dell’Università di Firenze impegnati nelle attività scientifiche dell’Osservatorio e osservare direttamente pianeti, stelle, galassie e nebulose attraverso telescopi professionali.

L’utilizzo del Telescopio Marcon, normalmente non accessibile durante le visite ordinarie, rende questa esperienza ancora più esclusiva.

Un’occasione rara per avvicinare il cielo alla nostra vita e scoprire che, forse, l’Universo non è così lontano come siamo abituati a pensare.

Informazioni e prenotazioni

Data: Sabato 27 giugno 2026

Orario: 21:00 – 23:30

Luogo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Prenotazione obbligatoria: posti limitati a 60 persone

Per prenotare è necessario inviare una email a:

info@osservatoriochianti.it

indicando:

  • nome e cognome;
  • numero dei partecipanti;
  • un recapito email o telefonico.

L’evento prevede un contributo volontario minimo destinato a sostenere le attività di divulgazione scientifica, educazione e ricerca dell’Osservatorio.

Contributo volontario minimo

Il contributo volontario minimo richiesto per la partecipazione ad AstronoMIA è di 10 euro a persona.

Parliamo di contributo volontario perché il nostro obiettivo non è realizzare un’attività commerciale, ma promuovere la cultura scientifica, l’educazione e la conoscenza del cielo, rendendo queste esperienze accessibili al maggior numero possibile di famiglie.

Lo definiamo però “minimo” perché rappresenta la soglia necessaria per contribuire alle spese organizzative e ai materiali utilizzati durante l’evento. Chi desidera sostenere ulteriormente le attività dell’Osservatorio è naturalmente libero di offrire un contributo maggiore, aiutandoci a sviluppare nuovi progetti educativi e divulgativi rivolti a bambini, famiglie e scuole.

Ogni contributo ricevuto viene reinvestito nelle attività dell’Osservatorio, permettendoci di continuare a creare occasioni di scoperta, meraviglia e avvicinamento alla scienza per il territorio e per le nuove generazioni.

Come arrivare all’Osservatorio del Chianti

Strada Provinciale 101, km 9.25 – Barberino Val d’Elsa (FI)

📍 Come arrivare:
Apri il percorso su Google Maps

Una volta lasciata l’auto al parcheggio, è necessario percorrere un sentiero di circa 300 metri seguendo le indicazioni “Osservatorio”.

Per preservare la qualità delle osservazioni astronomiche, il percorso non è illuminato.

Si consiglia di portare:

  • scarpe comode;
  • una torcia;
  • abbigliamento adeguato alla stagione.

Resta aggiornato sugli eventi per bambini in Toscana

Segui tutte le attività dell’Osservatorio sui canali social:

Facebook Osservatorio del Chianti

YouTube Osservatorio del Chianti

Instagram Osservatorio del Chianti

Oppure iscriviti alla nostra newsletter:

Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Vi aspettiamo per una serata in cui il cielo non sarà soltanto qualcosa da osservare, ma un’esperienza da vivere.




Il primo appuntamento dell’Open Day dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, in programma sabato 27 giugno, è dedicato ai più piccoli. Alle ore 17:30 prende il via “La Luna e le fasi perdute”, un’attività di astronomia per bambini in Toscana che fa parte del ciclo Favole tra le stelle. Guidati da Laura Saba e Alessandra Conti, i partecipanti vivranno un’avventura tra Luna, costellazioni e fantasia, scoprendo attraverso il gioco e la narrazione alcuni dei fenomeni più affascinanti del cielo.

Protagonista di questo nuovo incontro sarà una delle compagne più affascinanti delle nostre notti: la Luna.

👉 Scopri tutte le attività dell’Osservatorio:
Osservatorio Polifunzionale del Chianti

La Luna e le fasi perdute: una fiaba tra stelle e scienza

La Luna ha preso un terribile raffreddore.

A forza di starnutire, però, è successo qualcosa di incredibile: ha perso tutte le sue fasi!

La Luna piena, la Luna crescente, la Luna calante e perfino la Luna nuova sono scomparse nel cielo. Le costellazioni, preoccupatissime, decidono allora di partire per i quattro angoli dell’universo alla ricerca delle fasi perdute.

Nel frattempo, un celebre dottore che viaggia a cavallo di una cometa cerca di curare la Luna e aiutarla a tornare come prima.

Riusciranno i nostri protagonisti a ritrovare tutte le fasi lunari?

Attraverso questa divertente avventura, i bambini saranno accompagnati alla scoperta di uno dei fenomeni astronomici più osservati e affascinanti del cielo: il ciclo delle fasi della Luna.

Scoprire la Luna e le fasi lunari divertendosi

Molti bambini osservano la Luna cambiare forma nel corso delle settimane e si chiedono perché a volte sia piena, altre volte sembri una sottile falce e altre ancora scompaia quasi del tutto.

Durante il laboratorio “La Luna e le fasi perdute” scopriremo insieme:

  • che cosa sono le fasi lunari;
  • perché la Luna cambia aspetto nel cielo;
  • come si muovono la Terra, la Luna e il Sole;
  • perché vediamo illuminata soltanto una parte della superficie lunare.

I concetti astronomici saranno spiegati in modo semplice e adatto ai bambini dai 5 ai 10 anni, utilizzando racconti, immagini e attività pratiche.

👉 Per approfondire il tema delle fasi lunari:
Le fasi della Luna – ESA Kids

Laboratorio creativo: costruisci la tua Luna

Dopo la lettura animata, i bambini parteciperanno a un laboratorio di astronomia per bambini, pensato per trasformare la scoperta scientifica in un’esperienza concreta.

Attraverso materiali semplici e attività creative, ogni partecipante potrà comprendere meglio il meccanismo delle fasi lunari e realizzare un elaborato da portare a casa.

Il laboratorio “La Luna e le fasi perdute” favorisce:

  • curiosità scientifica;
  • manualità;
  • capacità di osservazione;
  • apprendimento attraverso il gioco.

Questa attività rappresenta una delle esperienze più apprezzate tra i laboratori didattici per bambini in Toscana, perché permette di imparare divertendosi.

👉 Scopri gli altri laboratori per famiglie:
Eventi Osservatorio del Chianti

Astronomia, fantasia e osservazione del cielo

La Luna accompagna l’umanità da migliaia di anni.

È stata protagonista di miti, leggende, calendari e racconti in ogni cultura del mondo. Ancora oggi rappresenta uno degli oggetti celesti più osservati e amati.

Con “La Luna e le fasi perdute” i bambini scopriranno che dietro a una storia divertente si nasconde un fenomeno astronomico reale e facilmente osservabile anche da casa.

L’obiettivo del laboratorio è avvicinare i più piccoli alla scienza partendo dalla meraviglia, sviluppando curiosità e spirito di osservazione.

👉 Approfondisci le attività di divulgazione astronomica dell’Istituto Nazionale di Astrofisica:
INAF – Divulgazione astronomica

Un’esperienza speciale anche per i genitori

Mentre i bambini partecipano al laboratorio “La Luna e le fasi perdute”, gli adulti potranno vivere un’esperienza esclusiva all’interno dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

I genitori accompagnatori avranno la possibilità di:

  • partecipare a una visita guidata dell’Osservatorio;
  • conoscere le attività di ricerca e divulgazione svolte dalla struttura;
  • osservare il Sole al telescopio insieme al team di astrofisici dell’Università di Firenze;
  • scoprire come vengono effettuate le osservazioni astronomiche professionali.

👉 Approfondisci le attività del Dipartimento:
Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze

👉 Come si osserva il Sole in sicurezza:
Osservazione del Sole – INAF

Informazioni pratiche

Dove:
Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Strada Provinciale 101, km 9.25 – Barberino Val d’Elsa (FI)

📍 Come arrivare:
Apri il percorso su Google Maps

Età consigliata: 5–10 anni

Prenotazione obbligatoria: info@osservatoriochianti.it

Posti limitati: massimo 20 bambini

Si consiglia la prenotazione anticipata. Gli appuntamenti precedenti del ciclo Favole tra le stelle hanno registrato il tutto esaurito in pochi giorni.

Contributo volontario minimo:

La partecipazione all’attività prevede un contributo volontario minimo di € 5 a persona (inclusi i bambini).

Parliamo di contributo volontario perché il nostro obiettivo non è realizzare un’attività commerciale, ma promuovere la cultura scientifica, l’educazione e la conoscenza del cielo, rendendo queste esperienze accessibili al maggior numero possibile di famiglie.

Lo definiamo però “minimo” perché rappresenta la soglia necessaria per contribuire alle spese organizzative e ai materiali utilizzati durante il laboratorio. Chi desidera sostenere ulteriormente le attività dell’Osservatorio è naturalmente libero di offrire un contributo maggiore, aiutandoci a sviluppare nuovi progetti educativi e divulgativi dedicati a bambini, famiglie e scuole.

Ogni contributo ricevuto viene reinvestito nelle attività dell’Osservatorio, permettendoci di continuare a creare occasioni di scoperta, meraviglia e avvicinamento alla scienza per il territorio e per le nuove generazioni.

Come arrivare all’Osservatorio del Chianti

Una volta lasciata l’auto al parcheggio, è necessario percorrere un sentiero di circa 300 metri seguendo le indicazioni “Osservatorio”.

Per preservare la qualità delle osservazioni astronomiche, il percorso non è illuminato.

Si consiglia di portare:

  • scarpe comode;
  • una torcia;
  • abbigliamento adeguato alla stagione.

Resta aggiornato sugli eventi per bambini in Toscana

Segui tutte le attività dell’Osservatorio sui canali social:

Facebook Osservatorio del Chianti

YouTube Osservatorio del Chianti

Instagram Osservatorio del Chianti

Oppure iscriviti alla nostra newsletter:

Osservatorio Polifunzionale del Chianti




Locandina di Open Day all'OPC del 27 giugno 2026 con Astrofiabe per bambini, visita alla mostra fotografica Sapiens di Etienne Pierart e serata AstronoMia con osservazione del cielo.

Sabato 27 giugno 2026, dalle ore 17:30, l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti apre eccezionalmente le proprie porte al pubblico per un pomeriggio e una serata dedicati alla scoperta, alla meraviglia e alla conoscenza.

L’Open Day all’OPC è pensato per famiglie, bambini, appassionati di astronomia, curiosi e visitatori che desiderano conoscere da vicino una delle realtà scientifiche più attive della Toscana. In un’unica giornata sarà possibile partecipare a tre eventi distinti che uniscono astronomia, fotografia, divulgazione scientifica e osservazione del cielo.

L’iniziativa si svolge presso l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, immerso nel suggestivo scenario del Parco Botanico del Chianti, e rappresenta un’occasione speciale per conoscere le attività di ricerca, divulgazione e citizen science che caratterizzano la missione dell’Osservatorio.

Prenota il tuo posto scrivendo a:
📧 info@osservatoriochianti.it

È possibile partecipare a uno o più appuntamenti della giornata. Ogni attività richiede una prenotazione dedicata.

Programma dell’Open Day all’OPC

Favole tra le stelle – La Luna e le fasi perdute

Ore 17:30 – 18:30

Il pomeriggio si apre con un nuovo appuntamento del ciclo Favole tra le stelle, dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni e condotto da Laura Saba e Alessandra Conti.

In questa avventura la Luna ha preso un forte raffreddore e, a forza di starnutire, ha perso tutte le sue fasi. Le costellazioni, preoccupatissime, partono allora per i quattro angoli del cielo alla ricerca delle fasi perdute, mentre un celebre dottore che viaggia a cavallo di una cometa cerca di guarire la Luna.

Attraverso una narrazione coinvolgente e un semplice laboratorio pratico, i bambini scopriranno cosa sono le fasi lunari e perché la Luna cambia aspetto durante il mese.

Per informazioni complete sul laboratorio, sul contributo volontario richiesto e sulle modalità di partecipazione visita la pagina:

👉 La Luna e le fasi perdute

👉 Prenotazioni: info@osservatoriochianti.it

Per conoscere tutte le attività dedicate alle famiglie e ai più piccoli, visita anche il nostro Programma Eventi 2026.

Mostra fotografica Sapiens di Etienne Pierart

Ore 18:30 – 19:30

L’Open Day prosegue con una visita guidata alla mostra fotografica Sapiens, realizzata dal fotografo e artista Etienne Pierart.

Attraverso immagini di grande impatto visivo, la mostra invita a riflettere sul rapporto tra l’essere umano e il pianeta che abita, stimolando una riflessione sul nostro ruolo all’interno degli ecosistemi naturali e della società contemporanea.

Arte, ambiente e consapevolezza si incontrano in un percorso che dialoga con la vocazione multidisciplinare dell’Osservatorio.

👉 Approfondimento sulla mostra:
Sapiens di Etienne Pierart – mostra fotografica all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti

La visita alla mostra è gratuita, ma è necessaria la prenotazione.

👉 Prenotazioni e informazioni complete: info@osservatoriochianti.it

Scopri anche i progetti di Arte e Scienza promossi dall’Osservatorio.

AstronoMIA – Una serata speciale sotto le stelle

Ore 21:00 – 23:30

La giornata si conclude con AstronoMIA, una delle esperienze più coinvolgenti proposte dall’Osservatorio.

La serata si apre con la conferenza del Direttore Scientifico Emanuele Pace dal titolo:

Le domande che l’Universo pone, le risposte che cerchiamo

Un incontro dedicato alle grandi domande che accompagnano l’umanità da sempre: il nostro posto nel cosmo, il valore della conoscenza scientifica e il significato della ricerca come strumento per comprendere meglio noi stessi e il mondo che ci circonda.

A seguire sarà possibile visitare le principali sezioni scientifiche dell’Osservatorio guidati dal team scientifico dell’Università di Firenze:

  • Astronomia
  • Meteorologia
  • Geofisica

I partecipanti potranno inoltre conoscere da vicino le attività di ricerca e monitoraggio svolte presso la struttura.

La serata culminerà con l’osservazione del cielo attraverso i telescopi dell’Osservatorio, incluso il prestigioso Telescopio Marcon, normalmente non disponibile durante le visite pubbliche ordinarie.

Si tratta quindi di un’occasione rara per osservare il cielo attraverso una delle principali strumentazioni scientifiche presenti nella struttura.

Per informazioni complete sull’evento, sul contributo volontario richiesto e sulle modalità di partecipazione visita la pagina:

👉 AstronoMIA

👉 Prenotazioni: info@osservatoriochianti.it

Perché partecipare all’Open Day all’OPC

L’Open Day dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti è un’occasione unica per:

  • partecipare a un laboratorio educativo dedicato ai bambini;
  • visitare una mostra fotografica di grande valore artistico e culturale;
  • incontrare ricercatori e divulgatori scientifici;
  • conoscere le attività dell’Osservatorio;
  • osservare il cielo con telescopi professionali;
  • accedere eccezionalmente al Telescopio Marcon;
  • vivere una serata tra scienza, arte e natura nel cuore del Chianti.

Informazioni utili

📍 Luogo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti

🗓 Data: Sabato 27 giugno 2026

Orario: dalle 17:30 alle 23:30

🎟 Prenotazione obbligatoria per ciascun evento

Nella richiesta di informazioni e prenotazione si prega di indicare:

  • nome e cognome;
  • numero di partecipanti distinguendo tra adulti e minori di 10 anni;
  • evento o eventi ai quali si desidera partecipare;
  • eventuale età dei bambini per il laboratorio Astrofiabe.

I posti sono limitati a 20 per le Astrofiabe e 60 per AstronoMia. Le prenotazioni saranno accettate fino a esaurimento della disponibilità.

Per ogni attività è richiesto un contributo volontario minimo indicato nella relativa pagina che contiene tutte le informazioni.

📅 Consulta anche il Programma Eventi dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti per scoprire tutte le iniziative in programma.




Laboratorio di astronomia per bambini all’Osservatorio del Chianti

Sabato 23 maggio alle 17:30 tornano le Astrofiabe in compagnia di Laura Saba e Alessandra Conti con “Sotto il segno di Cassiopea”: un nuovo laboratorio di astronomia per bambini in Toscana, pensato per avvicinare i più piccoli al cielo attraverso favole, miti antichi, costellazioni e attività creative.

L’evento si svolge all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, uno dei luoghi più suggestivi per vivere esperienze di astronomia per bambini nel Chianti e attività educative dedicate alle famiglie.

Al centro dell’incontro ci sarà una domanda curiosa e divertente: sarà vero quello che la regina Cassiopea racconta ogni mattina alla radio? Oppure si diverte a creare scompiglio tra gli dei dell’Olimpo inventando predizioni secondo la sua fantasia?

Da questa idea prende vita un pomeriggio speciale, in cui i bambini saranno guidati alla scoperta delle stelle, delle costellazioni e dello zodiaco, imparando a distinguere tra mito, tradizione e osservazione scientifica del cielo.

Un laboratorio per bambini tra stelle, miti e costellazioni

Cassiopea, la regina delle stelle, accompagnerà i partecipanti in un viaggio tra alcune costellazioni davvero speciali: quelle che, fin dall’antichità, gli esseri umani hanno collegato alla Terra, al Sole e al passare delle stagioni.

Durante il laboratorio Sotto il segno di Cassiopea, i bambini scopriranno che il cielo non è soltanto un insieme di stelle lontane, ma anche un grande libro di storie. Da millenni, infatti, le persone osservano la volta celeste e vi riconoscono figure, animali, eroi, regine e creature fantastiche.

Questo laboratorio didattico per bambini in Toscana permetterà di esplorare in modo semplice e coinvolgente il mondo delle costellazioni, con particolare attenzione allo zodiaco e al significato astronomico dei segni zodiacali.

Per approfondire il tema delle costellazioni, è possibile consultare anche le risorse divulgative dell’Agenzia Spaziale Europea dedicate ai bambini.

Che cosa significa nascere sotto un segno zodiacale?

Uno dei temi principali dell’evento Sotto il segno di Cassiopea sarà la differenza tra astronomia e astrologia.

I bambini saranno accompagnati in una riflessione semplice ma importante: cosa significa dire che una persona è nata sotto un certo segno zodiacale? Esiste davvero un legame tra la data del compleanno e il carattere? Oppure si tratta di una tradizione nata dall’osservazione antica del cielo e trasformata nel tempo in racconto, credenza e gioco?

Attraverso domande, esempi e attività interattive, il laboratorio aiuterà i bambini a capire che i segni zodiacali hanno un’origine legata al movimento apparente del Sole nel cielo, ma che l’oroscopo appartiene al mondo delle credenze popolari, non alla scienza.

Un modo divertente e accessibile per sviluppare curiosità, spirito critico e capacità di osservazione.

Per un approfondimento scientifico, si può visitare anche il sito dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica.

Attività creative e giochi per bambini dai 5 ai 10 anni

“Sotto il segno di Cassiopea” è pensato per bambini dai 5 ai 10 anni e unisce momenti narrativi, attività manuali e giochi di gruppo.

Durante il pomeriggio i bambini potranno:

  • ascoltare storie e miti legati alle costellazioni;
  • scoprire chi era Cassiopea nella mitologia;
  • conoscere alcune costellazioni dello zodiaco;
  • riflettere sulla differenza tra fantasia e scienza;
  • partecipare a un gioco di gruppo;
  • realizzare una piccola attività creativa da portare a casa.

Il laboratorio è pensato per stimolare immaginazione, partecipazione e spirito di osservazione, trasformando l’apprendimento in un’esperienza concreta e divertente.

È una proposta ideale per chi cerca eventi per bambini nel Chianti, attività per famiglie in Toscana o un’esperienza educativa diversa dal solito.

Scopri anche gli altri appuntamenti nella sezione Eventi dell’Osservatorio del Chianti.

Perché partecipare a “Sotto il segno di Cassiopea”

Sotto il segno di Cassiopea non è una semplice attività per bambini, ma un piccolo viaggio nel rapporto tra cielo, cultura e immaginazione.

Le stelle sono sempre state per l’essere umano una fonte di meraviglia. Prima ancora di essere studiate con telescopi e strumenti scientifici, sono state raccontate attraverso miti, leggende e storie tramandate nel tempo.

Il laboratorio Sotto il segno di Cassiopea permette ai bambini di avvicinarsi all’astronomia partendo proprio da questa meraviglia: una regina nel cielo, un oroscopo un po’ birichino, le costellazioni, il Sole e la Terra.

È un’occasione per imparare divertendosi, ma anche per iniziare a guardare il cielo con occhi nuovi.

Un’esperienza speciale anche per i genitori

Mentre i bambini partecipano al laboratorio “Sotto il segno di Cassiopea”, anche gli adulti potranno vivere un’esperienza coinvolgente all’interno dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

I genitori accompagnatori avranno infatti la possibilità di:

  • partecipare a una visita guidata dell’Osservatorio, per conoscere da vicino le attività scientifiche e divulgative della struttura;
  • scoprire come si svolgono le osservazioni astronomiche e quali strumenti vengono utilizzati dagli astronomi;
  • osservare il Sole al telescopio, accompagnati dal team di astrofisici dell’Università di Firenze;
  • trascorrere un pomeriggio immersi nella natura e nel silenzio delle colline del Chianti.

👉 Approfondisci le attività scientifiche dell’Osservatorio:
Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Questa formula rende l’evento ideale non solo come attività educativa per bambini, ma anche come esperienza condivisa per tutta la famiglia, perfetta per chi cerca attività per famiglie nel Chianti o esperienze originali di turismo scientifico in Toscana.

Informazioni pratiche

Dove: Osservatorio Polifunzionale del Chianti
Strada Provinciale 101, km 9.25 – Barberino Val d’Elsa (FI)

📍 Come arrivare:
Apri il percorso su Google Maps

Età consigliata: bambini dai 5 ai 10 anni

Prenotazione: info@osservatoriochianti.it

Posti limitati: si richiede la prenotazione obbligatoria.

Quota di partecipazione: 5 Euro a bambino

Come arrivare all’Osservatorio del Chianti

Una volta lasciata l’auto al parcheggio, si raggiunge l’Osservatorio percorrendo un sentiero di circa 300 metri, seguendo le indicazioni “Osservatorio”.

Il sentiero non è illuminato per evitare l’inquinamento luminoso e proteggere la qualità delle osservazioni astronomiche.

Si consiglia di portare:

  • scarpe comode;
  • una torcia;
  • abbigliamento adatto alla stagione.

Resta aggiornato sugli eventi per bambini in Toscana

Per non perdere i prossimi laboratori, osservazioni astronomiche ed eventi per famiglie, segui l’Osservatorio sui social:

Facebook
YouTube
Instagram

Oppure visita il sito dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.




SOLD OUT

Dopo il grande entusiasmo e la partecipazione dello scorso anno, tornano all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti le “Astrofiabe”, uno degli appuntamenti più originali dedicati all’astronomia per bambini in Toscana.

Questo ciclo di incontri rappresenta una proposta unica tra gli eventi per bambini nel Chianti, pensata per avvicinare i più piccoli al cielo attraverso il racconto, il gioco e l’esperienza diretta.

👉 Scopri tutte le attività sul sito ufficiale:
Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Il primo dei quattro appuntamenti del 2026 con le Astrofiabe si preannuncia come un pomeriggio speciale per famiglie, perfetto per chi è alla ricerca di cosa fare con i bambini in Toscana in modo educativo ma coinvolgente.

Il Girotondo dei Pianeti: laboratorio di astronomia per bambini

Al centro dell’evento c’è la lettura animata “Il Girotondo dei Pianeti”, una storia che introduce in modo semplice e coinvolgente il nostro Sistema Solare.

👉 Approfondisci il tema:
Sistema Solare spiegato (ESA)

Questa attività interattiva è pensata come un vero e proprio laboratorio di astronomia per bambini, in cui il Sole diventa il protagonista di una grande famiglia cosmica, attorno al quale orbitano pianeti diversi per caratteristiche, dimensioni e temperature.

Durante la lettura animata multisensoriale, i bambini potranno:

  • scoprire i pianeti in modo intuitivo
  • comprendere il concetto di orbita
  • vivere un’esperienza immersiva tra luci, bolle e colori

Un modo originale per introdurre l’educazione scientifica per bambini attraverso il racconto.

Laboratorio creativo: attività per bambini tra scienza e fantasia

Dopo la lettura e l’attività interattiva, l’esperienza continua con un laboratorio creativo per bambini, pensato per unire manualità e apprendimento.

👉 Scopri altre proposte simili:
Attività educative dell’Osservatorio

Questa attività rientra tra le migliori esperienze di laboratori didattici per bambini in Toscana, perché permette di:

  • costruire il proprio Sistema Solare
  • sviluppare creatività e coordinazione
  • portare a casa un ricordo concreto

Durante il laboratorio, viene proposta anche una riflessione guidata sulla Terra, rendendo l’esperienza ancora più significativa.

Un’esperienza per tutta la famiglia nel Chianti

Questo evento è pensato come una vera esperienza condivisa, ideale per chi cerca attività per famiglie nel Chianti.

Mentre i bambini partecipano al laboratorio, gli adulti potranno:

  • partecipare a una visita guidata
  • vivere un’esperienza di osservazione del Sole al telescopio in Toscana

👉 Approfondisci:
Dipartimento di Fisica e Astronomia – Università di Firenze
Osservazione del Sole (INAF)

Un’occasione perfetta per trasformare un semplice pomeriggio in una delle più interessanti esperienze scientifiche in Toscana.

Perché partecipare: un evento di astronomia per bambini in Toscana

“Il Girotondo dei Pianeti” è molto più di una fiaba: è una delle esperienze più originali di divulgazione scientifica per bambini in Toscana.

👉 Approfondisci il valore educativo:
Attività per bambini NASA

Questo evento unisce:

  • astronomia per bambini
  • narrazione creativa
  • laboratorio pratico
  • esperienza immersiva

È perfetto per chi cerca:

  • eventi bambini Chianti
  • attività educative per famiglie
  • esperienze diverse dal solito

Informazioni pratiche

Dove: Osservatorio Polifunzionale del Chianti

📍 Come arrivare:
Apri il percorso su Google Maps

Quando: Sabato 18 aprile 2026, ore 17:30

Quota di registrazione: 5 € a persona

Prenotazione obbligatoria: info@osservatoriochianti.it

Posti limitati: massimo 20 bambini (5–10 anni)

👉 Consulta anche gli altri eventi per bambini in Toscana organizzati dall’Osservatorio:
Eventi Osservatorio del Chianti

Come arrivare all’Osservatorio del Chianti

L’Osservatorio si trova in una delle zone più suggestive del territorio, ideale per vivere attività di turismo scientifico in Toscana.

Dal parcheggio parte un sentiero di circa 300 metri.

⚠️ Il percorso non è illuminato per proteggere il cielo notturno.

Consigli utili:

  • scarpe comode
  • torcia
  • arrivo anticipato

Resta aggiornato sugli eventi per bambini in Toscana

👉 Segui l’Osservatorio:
Facebook Osservatorio
YouTube Osservatorio
Instagram Osservatorio

👉 Iscriviti alla newsletter:
Newsletter Osservatorio




Venerdì 24 ottobre 2025, ore 21:00
con Guglielmo Maria Tino (Università degli Studi di Firenze)

Riprende la stagione di incontri all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, e con essa il filo di una riflessione che attraversa da tempo le attività dell’Osservatorio: il tema del tempo.
Non solo come misura o dimensione fisica, ma come esperienza condivisa, ritmo dell’universo e mistero che unisce l’essere umano alla natura che lo circonda.

La conferenza “Tempo e Gravità: da Galileo ai sensori quantistici con atomi ultrafreddi”, tenuta dal prof. Guglielmo Maria Tino, inaugura il nuovo ciclo di incontri de Le Frontiere dell’Astrofisica, e si inserisce nel progetto biennale “Arte nel Paesaggio”, a cura di Giada Rodani e Jade Vlietstra, che ospita presso l’OPC la mostra Time Gravity, con opere di Sophie Ko e Luca Pozzi (visitabile fino al 30 novembre 2025).
Un’occasione preziosa per intrecciare i linguaggi dell’arte e della scienza, esplorando insieme una delle questioni più affascinanti del pensiero umano: la natura del tempo e il suo legame profondo con la gravità.


Dalle intuizioni di Galileo alle tecnologie del futuro

A più di quattro secoli dalla nascita di Galileo Galilei, le sue intuizioni continuano a risuonare come una bussola per la conoscenza.
Con i suoi esperimenti sul moto dei corpi, Galileo ha aperto la strada alla comprensione moderna del tempo e del movimento, ponendo le basi della fisica classica e, indirettamente, della relatività.
Oggi, le domande che egli sollevò trovano nuova vita nei laboratori di ricerca più avanzati del mondo, dove la gravità e il tempo vengono studiati con strumenti che avrebbero superato ogni sua immaginazione.

Il professor Guglielmo Maria Tino, fisico sperimentale di fama internazionale e docente di Fisica della Materia all’Università di Firenze, guiderà il pubblico in un viaggio che parte dalle intuizioni di Galileo per arrivare agli strumenti della fisica quantistica contemporanea: interferometri atomici, sensori gravitazionali e orologi atomici capaci di misurare variazioni di tempo e campo gravitazionale con precisione infinitesimale.

Attraverso l’uso della luce laser e la manipolazione di atomi ultrafreddi, portati a temperature prossime allo zero assoluto, questi strumenti permettono oggi di osservare il comportamento della materia in condizioni estreme e di testare i limiti stessi delle teorie della fisica.
Si tratta di esperimenti che, in un certo senso, realizzano concretamente gli esperimenti mentali di Galileo, quelli che egli poteva solo immaginare.
Oggi, grazie alle tecnologie quantistiche, il tempo può essere misurato non più soltanto in secondi, ma in vibrazioni di luce, e la gravità può essere esplorata attraverso la coerenza degli atomi sospesi in un vuoto perfetto.


Il tempo come misura e come esperienza

Il fascino di questa conferenza non risiede soltanto nei risultati della ricerca, ma nel modo in cui essa ci invita a ripensare la nostra percezione del tempo.
Nella fisica moderna, tempo e gravità non sono più grandezze indipendenti: si intrecciano, si curvano, si influenzano a vicenda.
Come ci ha insegnato Einstein, la gravità non è una forza che agisce a distanza, ma la curvatura stessa dello spazio-tempo.
E in questa curvatura, la materia e la luce disegnano la forma del cosmo, determinando anche la direzione del nostro vivere.

Il dialogo con l’arte, promosso dal progetto Arte nel Paesaggio e dalla mostra Time Gravity, amplifica questa riflessione.
Gli artisti Sophie Ko e Luca Pozzi affrontano infatti il tema del tempo da prospettive complementari: l’una attraverso materiali che si trasformano nel tempo, evocando la caducità e la memoria, l’altro intrecciando le leggi della fisica contemporanea con la narrazione visiva e la dimensione simbolica.
La scienza misura il tempo; l’arte lo racconta. Insieme, ci aiutano a comprendere la nostra posizione nel flusso dell’universo.


Il relatore: Guglielmo Maria Tino

Fisico sperimentale di riconosciuto prestigio, Guglielmo Maria Tino si è laureato in Fisica all’Università di Napoli nel 1987 e ha conseguito il dottorato alla Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1992.
Ha trascorso lunghi periodi di ricerca alla École Normale Supérieure di Parigi e al NIST/JILA di Boulder, in Colorado, collaborando con alcuni dei più importanti centri internazionali di fisica atomica.
Dal 2001 è professore ordinario di Fisica della Materia all’Università di Firenze. È associato al LENS (European Laboratory for Non-Linear Spectroscopy), al CNR-INO e all’INFN, e la sua attività di ricerca si concentra su test di fisica gravitazionale con atomi ultrafreddi, interferometria atomica e misura del tempo con orologi atomici.


Un appuntamento tra scienza, arte e meraviglia

La conferenza del 24 ottobre inaugura così una nuova stagione di incontri dedicati al dialogo tra scienza e arte, cuore della missione dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti: un luogo dove il sapere si condivide sotto le stelle, e dove la ricerca diventa racconto, immaginazione e ascolto.
Un invito a rallentare, a osservare, a lasciarsi stupire dalla precisione del pensiero e dalla bellezza dell’universo.

📍 Osservatorio Polifunzionale del Chianti – Località Montecorboli, Barberino Tavarnelle (FI)
🎟️ Ingresso libero e gratuito
🖼️ La mostra “Time Gravity” è visitabile fino al 30 novembre 2025
🔭 Per il programma completo delle conferenze, visita la pagina Frontiere dell’Astrofisica




La mostra Arte nel Paesaggio – Time Gravity si intreccia con le conferenze “Frontiere dell’Astrofisica” all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Prosegue la seconda edizione del progetto biennale Arte nel Paesaggio, dal titolo Time Gravity, ospitata presso l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.
Un’iniziativa che unisce arte contemporanea e ricerca scientifica, invitando il pubblico a riflettere su una delle più affascinanti dimensioni dell’esistenza: il tempo.
Le opere di Sophie Ko e Luca Pozzi danno forma a un dialogo profondo fra percezione e conoscenza, tra intuizione e misura, facendo emergere il tempo come ritmo invisibile dell’universo e materia viva del pensiero umano.

Il progetto Time Gravity nasce dalla volontà di creare un ponte tra linguaggi diversi ma complementari: quello poetico e simbolico dell’arte e quello rigoroso e sperimentale della scienza.
All’interno di questa visione, la collaborazione con la Sezione Astronomia dell’OPC e con il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze dà vita al ciclo di conferenze Le Frontiere dell’Astrofisica, che nel 2025 si apre proprio sotto il segno del tempo e della gravità, i due poli attorno ai quali ruota anche la mostra.


Un orizzonte comune: la meraviglia come linguaggio

Le conferenze, curate dal prof. Ruggero Stanga e coordinate tecnicamente dal dott. Lorenzo Betti, rappresentano una delle esperienze più vive di divulgazione scientifica del territorio del Chianti.
Nate per condividere con il pubblico le più recenti scoperte dell’astrofisica e della cosmologia, queste serate hanno progressivamente assunto anche un valore culturale e umano: diventano luoghi di incontro, di ascolto e di meraviglia condivisa.

Nel contesto di Arte nel Paesaggio – Time Gravity, il ciclo autunnale di tre conferenze apre un dialogo nuovo fra ricercatori e artisti, offrendo uno spazio di confronto in cui scienza e arte non si spiegano a vicenda, ma si rispecchiano.
Così la riflessione scientifica sul tempo, inteso come grandezza fisica, misura e relazione gravitazionale, trova un’eco nella sensibilità artistica, dove il tempo è segno, trasformazione e memoria.
Ogni conferenza diventa un’esperienza, un modo per abitare il pensiero del cosmo e per riscoprire la nostra posizione di osservatori dentro l’universo.


L’evento del 7 novembre: un intreccio di linguaggi e visioni

Tra i momenti più attesi di questa edizione spicca la serata di venerdì 7 novembre, che unirà arte, scienza e narrazione visiva.
In quell’occasione verranno presentati alle 18:30 due importanti pubblicazioni:

  • il catalogo bilingue della mostra “Time Gravity”, a cura di Giada Rodani e Jade Vlietstra (Edizioni Metilene), che raccoglie testi critici e immagini delle opere di Sophie Ko e Luca Pozzi, insieme a riflessioni teoriche sul rapporto tra tempo, spazio e percezione;
  • la graphic novel “LOOPS”, edita da Bao Publishing, scritta da Luca Pozzi e illustrata da Elisa Macellari, ispirata a una conversazione con il fisico teorico Carlo Rovelli.

La presenza degli autori trasformerà la serata in un evento corale, dove parola, immagine e teoria si intrecciano per dare forma a un’unica narrazione del tempo.
In questa prospettiva, l’Osservatorio diventa non solo un luogo di osservazione astronomica, ma anche uno spazio simbolico di osservazione del pensiero, in cui la conoscenza scientifica incontra la sensibilità artistica e la curiosità del pubblico.

Copertina del catalogo della mostra Time Gravity - Biennale di Arte nel Paesaggio


L’esperienza dell’Osservatorio: condividere la conoscenza sotto le stelle

Partecipare alle Frontiere dell’Astrofisica significa vivere un’esperienza di conoscenza collettiva, immersi nella quiete del paesaggio del Chianti e nel cielo terso che lo sovrasta.
Ogni incontro è gratuito e aperto a tutti, perché la scienza, come l’arte, trova il suo senso solo quando viene condivisa.
Le conferenze si svolgono un venerdì al mese, in orari serali, e sono seguite da momenti di osservazione astronomica con i telescopi dell’Osservatorio, offrendo la possibilità di trasformare ciò che si è appreso in esperienza diretta.

Le registrazioni di tutte le serate saranno successivamente disponibili sul canale YouTube dell’OPC, per permettere anche a chi non potrà partecipare di rivivere l’evento.


Un invito al pensiero e allo stupore

Con Arte nel Paesaggio – Time Gravity e Le Frontiere dell’Astrofisica, l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti conferma la propria vocazione a essere un punto d’incontro tra scienza, arte e comunità, un laboratorio a cielo aperto dove idee e discipline si contaminano per raccontare il mistero del cosmo e dell’esistenza.
È un invito a rallentare, ad alzare lo sguardo, a ritrovare il legame profondo che unisce la curiosità scientifica alla capacità contemplativa.


Informazioni pratiche

La mostra Time Gravity è visitabile fino al 30 novembre 2025 presso l’Osservatorio.
Per il programma completo delle conferenze della rassegna Le Frontiere dell’Astrofisica (ottobre 2025 – luglio 2026), visita la pagina dedicata qui.

📍 Luogo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Località Montecorboli, Barberino Tavarnelle (FI)
🎟️ Ingresso libero e gratuito, non è richiesta prenotazione
📺 Conferenze registrate sul canale YouTube: Osservatorio del Chianti


© 2025 Osservatorio Polifunzionale del Chianti — Sezione Astronomia
Progetto “Frontiere dell’Astrofisica” — in collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze




✨ Celebrazione dei 30 anni dalla scoperta del primo esopianeta

Pianeti intorno a una stella di tipo Sole per celebrare la scoperta del primo esopianeta.

ATTENZIONE! L’EVENTO E’ CANCELLATO!

📍 Osservatorio Polifunzionale del Chianti – Montecorboli, Barberino Tavarnelle (FI)

🗓 Sabato 25 ottobre 2025 – ore 21:00

🎟 Ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati)

🌠 L’evento

Il 6 ottobre 1995, a Firenze, durante la conferenza internazionale Cool Stars, Stellar Systems and the Sun (IX) presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, gli astronomi Michel Mayor (svizzero) e Didier Queloz (francese) annunciarono la scoperta del primo esopianeta: una scoperta che avrebbe cambiato per sempre la nostra visione dell’universo: la rilevazione di 51 Pegasi b, il primo pianeta mai trovato attorno a una stella simile al Sole.

Fu la nascita della scienza degli esopianeti – mondi lontani che orbitano attorno ad altri soli, ciascuno con la propria orbita, la propria luce, il proprio mistero.
Da quel giorno l’umanità ha compreso che il nostro sistema planetario non è un’eccezione, ma solo uno tra miliardi di possibilità cosmiche.

Trent’anni dopo, torniamo sotto il cielo del Chianti per celebrare quella scoperta e raccontare come oggi, proprio da qui, continua la ricerca di nuovi mondi.
L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC) partecipa a programmi internazionali di osservazione di esopianeti, e in occasione del trentennale lancia un nuovo progetto di citizen science dedicato a tutti gli appassionati.

🔭 Exoclock-OPC: la citizen science nel Chianti

Durante la serata sarà presentato ufficialmente Exoclock-OPC, il nuovo progetto di citizen science dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Un’iniziativa aperta ad astrofili e appassionati con telescopio, per contribuire con vere osservazioni di transiti di esopianeti alla rete internazionale ExoClock, che supporta la missione ARIEL dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Chi partecipa potrà:

  • osservare transiti di esopianeti con la propria strumentazione;
  • inviare i propri dati al network ExoClock;
  • ricevere formazione e supporto tecnico dall’OPC;
  • diventare parte attiva della ricerca scientifica sugli altri mondi.

Il cielo non è più solo da guardare: è uno spazio in cui partecipare.

🌠 Perché il 25 ottobre

L’evento si tiene sabato 25 ottobre 2025, alcune settimane dopo l’anniversario ufficiale del 6 ottobre, per garantire la massima partecipazione del pubblico e condizioni ideali di osservazione.
In quella notte la Luna sarà quasi nuova, regalando un cielo scuro e limpido: perfetto per celebrare, con lo sguardo rivolto verso le stelle, l’eredità di quella scoperta nata proprio in Toscana.

🌟 Momenti della serata

🔭 Ore 21:00 – Accoglienza e introduzione
Benvenuto ai partecipanti e ricordo della conferenza “Cool Stars IX” di Firenze, dove nacque la moderna scienza degli esopianeti.

🌌 Ore 21:10 – Conferenza “Altri Soli: trent’anni dopo la scoperta del primo esopianeta”
A cura di Emanuele Pace, Università di Firenze
Un viaggio tra scienza, storia e immaginazione: dalla scoperta del primo esopianeta, 51 Pegasi b, alle nuove missioni spaziali, passando per il lavoro dell’Osservatorio del Chianti e il ruolo crescente della citizen science.

🌠 Ore 22:10 – Visita alla cupola astronomica e osservazione al telescopio
Visita guidata alla cupola dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti con il suo grande Telescopio Marcon, in cui scoprirai come il team degli astrofisici osserva gli esopianeti.
In caso di cielo coperto, verranno mostrati dati e immagini reali delle osservazioni scientifiche condotte dall’OPC.

🌙 Informazioni pratiche

📅 Data: Sabato 25 ottobre 2025
🕘 Orario: 21:00 – 23:00
📍 Luogo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti
Località Montecorboli – Barberino Tavarnelle (FI)

🎟 Ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria
🚨 Massimo 40 posti disponibili
📧 Info e prenotazioni: info@osservatriochianti.it
🌐 Facebook: OPC – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

💫 Sostieni le iniziative dell’Osservatorio

La partecipazione all’evento è gratuita, ma chi lo desidera potrà lasciare un contributo volontario a sostegno dei progetti dell’Osservatorio.
In particolare, stiamo raccogliendo fondi per la realizzazione di una nuova cupola astronomica, che ospiterà un telescopio Celestron C14 dedicato alle attività di ricerca e divulgazione.

Questa nuova struttura permetterà di ampliare l’offerta osservativa e didattica dell’OPC, mettendo a disposizione della comunità strumenti ancora più potenti per esplorare il cielo, osservare gli esopianeti e avvicinare nuove generazioni di curiosi e appassionati.

Ogni contributo, anche piccolo, è un gesto concreto per costruire insieme un luogo dove la meraviglia diventa conoscenza.

💫 Una notte per guardare altri soli

“Trent’anni fa, sulle colline di Firenze, scoprimmo che il nostro Sole non era solo.
La scoperta del primo esopianeta apriva una nuova era di entusiasmante ricerca
Oggi, sotto il cielo del Chianti, possiamo cercare insieme altri soli
e forse, altre vite che guardano le stelle come noi.”




Un’occasione unica sotto le stelle!

Sabato 13 settembre 2025 ore 21:30.
Osservatorio Polifunzionale del Chianti – Barberino Tavarnelle (FI).

Una serata straordinaria, tra scienza e meraviglia.

Vivi un’esperienza irripetibile sotto il cielo del Chianti!

Per una sera soltanto, l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC) apre le sue porte al pubblico in via eccezionale per un evento speciale: un tour guidato di due ore nel cuore della scienza, dell’arte e dell’astronomia.

A guidarti in questo affascinante viaggio sarà il team scientifico dell’Università di Firenze, con il prof. Emanuele Pace, direttore dell’Osservatorio, insieme agli scienziati che ogni giorno lavorano e fanno ricerca all’OPC.

Scopri il dietro le quinte della ricerca.

Durante la visita conoscerai da vicino le principali attività scientifiche svolte all’interno dell’osservatorio:

Astronomia

Meteorologia

Monitoraggio sismico

Scienza ambientale

Gli scienziati ti racconteranno, con parole semplici e coinvolgenti, il loro lavoro quotidiano, le tecnologie utilizzate e le applicazioni concrete delle ricerche condotte all’OPC. Un’occasione rara per avvicinarsi alla scienza in modo diretto e appassionante.

Arte e Scienza si incontrano all’OPC.

Durante la serata potrai anche visitare la mostra “Time Gravity” – Biennale di Arte nel Paesaggio – con le affascinanti opere degli artisti Sophie Ko e Luca Pozzi, ispirate al rapporto tra tempo, spazio e universo. Sarai accompagnata da Giada Rodani, una delle curatrici della mostra: un’occasione per immergersi totalmente nel mondo delle emozioni.

Il Telescopio Marcon… in funzione!

La vera chicca della serata? Il Telescopio Marcon sarà operativo!

Questo straordinario strumento, normalmente visibile solo come oggetto da ammirare e descrivere durante le visite pubbliche, verrà eccezionalmente messo in funzione:
avrai la possibilità di osservare e fotografare galassie, nebulose e oggetti del cielo profondo, invisibili ai normali telescopi amatoriali.

Un’esperienza esclusiva, riservata solo a chi partecipa a questo evento unico!

Guarda il video dell’edizione precedente

Il tuo contributo aiuta il cielo a brillare.

Per partecipare chiediamo un contributo volontario minimo di 15€ a persona.

Il ricavato sarà destinato all’acquisto di una piccola cupola che ospiterà il nuovo telescopio Celestron C14, considerato la Ferrari dei telescopi amatoriali.

Questo nuovo strumento sarà messo al servizio della ricerca e anche delle future attività divulgative, arricchendo l’offerta dell’OPC per scuole, famiglie, turisti e appassionati.

Chi può, doni anche qualcosa in più: è un piccolo sforzo per un bene collettivo, per far crescere l’Osservatorio e restituire valore al territorio.

E’ possibile dare il proprio contributo all’ingresso dell’Osservatorio per accedere all’evento. Vi chiediamo pazienza, ma purtroppo abbiamo la possibilità di accettare solo contanti e non possiamo gestire pagamenti POS.

Posti limitati – Ingresso su prenotazione.

L’evento è riservato a un massimo di 60 partecipanti, per garantire un’esperienza di qualità.
La prenotazione è obbligatoria

Prenota subito la tua notte speciale

Non perdere questa occasione rara per vivere l’OPC da protagonista, scoprire il lavoro degli scienziati, ammirare il cielo profondo e contribuire a un progetto importante per il futuro della divulgazione scientifica nel Chianti.

Scrivi a: info@osservatoriochianti.it
Oppure chiama al: 366 3480974 (attivo dalle 17:00 alle 21:05)

Scopri il cielo con occhi nuovi. Vivi una notte diversa. Aiutaci a far brillare l’Osservatorio ancora di più.




Sabato 21 giugno 2025, ore 17:30 – Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Un pomeriggio magico per tutta la famiglia tra letture animate, astronomia e creatività

✨ L’evento

Dopo il grande entusiasmo del primo appuntamento, torna all’Osservatorio del Chianti un nuovo pomeriggio speciale in compagnia di Laura Saba e Alessandra Conti, una coppia affiatata di divulgatrici scientifiche ed educatrici creative, pronte a guidare i bambini in un viaggio tra fiabe, scienza e immaginazione.

Al centro di questo nuovo pomeriggio c’è una lettura animata speciale:
“Il drago e la luna”, una fiaba poetica e avventurosa che trasporta i bambini tra le stelle, dove un drago misterioso e una luna curiosa diventano protagonisti di un racconto che intreccia meraviglia e scienza.

👧 Per i bambini (5–10 anni)

  • Lettura animata multisensoriale con bolle di sapone, luci colorate, stelle filanti e palloncini, per vivere la storia con tutti i sensi.
  • Riflessione guidata sul concetto astronomico affrontato nella storia.
  • Laboratorio creativo a tema: ogni bambino potrà colorare, costruire e portare a casa la propria interpretazione del cielo e dei suoi personaggi.

Tutte le attività sono condotte da:
🔭 Laura Saba, divulgatrice scientifica e autrice di Favole tra le stelle
🎨 Alessandra Conti, educatrice scientifica e operatrice museale

☀️ Per gli adulti

Mentre i bambini sono impegnati nel laboratorio, gli adulti potranno:

  • Partecipare a una visita guidata dell’Osservatorio
  • Ammirare il Sole al telescopio in una osservazione astronomica diurna, condotta dal team di astrofisici dell’Università di Firenze

ℹ️ Come partecipare

📍 Dove:
Osservatorio Polifunzionale del Chianti
Strada Provinciale 101, km 9.25 – 50028 Barberino Val d’Elsa (FI)
🕠 Quando: Sabato 21 giugno 2025, ore 17:30
💶 Contributo volontario minimo: 5 € a persona
📧 Prenotazione obbligatoria: info@osservatoriochianti.it
📌 Posti limitati a 20 bambini – consigliamo di prenotare il prima possibile: l’evento precedente è andato esaurito in pochi giorni.

Partecipare agli eventi dell’Osservatorio è un’esperienza che vogliamo continuare a offrire a tutti… con lo sguardo puntato in alto e i piedi ben piantati a terra!
Per questo, se ti è possibile, ti invitiamo a lasciare un contributo volontario di almeno 5 Euro a famiglia: quei 5 Euro (o più, se vuoi!) sono un piccolo grande aiuto per mantenere vivo l’Osservatorio e far brillare ancora tante serate sotto le stelle.

Grazie di cuore, anche solo per aver letto fin qui.

🌠 Perché partecipare?

“Il drago e la luna” non è solo una fiaba: è un’occasione per imparare, giocare e immaginare insieme. Un’esperienza che unisce scienza, arte e narrazione, creando un ponte tra cielo e fantasia.

Un modo nuovo e coinvolgente per avvicinare i bambini all’astronomia, stimolare la loro creatività… e passare un pomeriggio speciale in famiglia, in uno dei luoghi più suggestivi del Chianti.

Come arrivare

Lascia l’auto al parcheggio, da li inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”. Il sentiero non è illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Porta quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo:  Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Indicazioni parcheggio:
https://goo.gl/maps/LCsDkL8VNVdD6K736

Rimani aggiornato

Segui le attività dell’Osservatorio tramite i social:

Oppure iscriviti alla Newsletter per restare sempre aggiornato sulle ultime attività.Commuta il pannello: Campi personalizzati




Una notte tra arte, scienza e stelle all’Osservatorio del Chianti

Venerdì 20 giugno ore 20:30, a seguire l’inaugurazione della Biennale di Arte nel Paesaggio, ti aspetta un evento unico nel suo genere: Vista sull’Universo, una serata speciale all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, dove le meraviglie dell’arte potranno essere ammirate per la prima volta in una fusione magica con la bellezza del cielo stellato.


📅 Programma della serata:

  • Ore 20:30Apericena tra le colline del Chianti, immersi nella quiete e nella luce dorata del tramonto e all’ombra della “cupola”.
  • Ore 21:30Conferenza “C’è più spazio nel quotidiano” con il dott. Giampaolo Preti, che ci accompagnerà in una riflessione sorprendente sul legame tra spazio e vita di tutti i giorni.
  • Ore 22:30Visita guidata all’Osservatorio, con la possibilità di osservare il cielo attraverso il potente Telescopio Marcon, ospitato nella grande cupola.
  • Ore 23:30 – Saluti e chiusura.

🎤 Ospite speciale: Dott. Giampaolo Preti

Fisico con oltre quarant’anni di esperienza in ambito spaziale, ha lavorato in aziende d’eccellenza come SMA, Officine Galileo, Galileo Avionica, Selex Galileo e infine Leonardo S.p.A. Oggi con l’Università di Firenze come Deputy Project Manager della missione spaziale ESA “Ariel”, si dedica con passione alla divulgazione scientifica, raccontando con chiarezza e fascino il mondo della tecnologia e dell’universo.


💫 Un evento irripetibile

“Vista sull’Universo” è un’occasione per vivere un’esperienza che unisce mente e cuore, scoprendo come l’universo abiti silenziosamente il nostro quotidiano. Tra l’arte che dialoga con il paesaggio e la scienza che ci apre all’infinito, questa serata è pensata per chi sa meravigliarsi.


ℹ️ Informazioni pratiche:

  • Contributo: €35 a persona (apericena + conferenza + visita)
  • Pagamento: sul posto, all’ingresso
  • Prenotazione obbligatoria
    I posti sono molto limitati: ti consigliamo di prenotare subito con un e-mail utilizzando il bottone qui sotto per non perdere questa esperienza unica.

📍 Dove si svolge:

Osservatorio Polifunzionale del Chianti
Strada Provinciale 101, km 9,25, Località Montecorboli,
50020 Barberino Tavarnelle (FI) – Toscana, Italia

Coordinate: Latitudine: 43°31´24″ N, longitudine: 11°14´44″ (43.523099, 11.244836)

📌 Come arrivare con Google Maps:
Apri mappa

Ti chiediamo la cortesia di lasciare la macchina al Parcheggio indicato, grazie per la collaborazione.


📞 Contatti e prenotazioni:

👉 Prenota ora

Seguici sui social

Facebook
Instagram
YouTube