Report Analisi Meteo NOVEMBRE 2019

Mese autunnale e mese piovoso per antonomasia novembre mantiene fede al suo ruolo risultando uno dei mesi di novembre più piovosi di sempre nella nostra zona, di sicuro il più piovoso degli ultimi 50 anni in diverse località chiantigiane. 

Dal punto di vista termico invece il mese, con uno scarto di +0,5°c. rispetto alla media climatica di riferimento, risulta quindi nel suo complesso un po’ più caldo del normale in collina (l’anomalia termica positiva è invece più accentuata a valle), a causa soprattutto della terza decade del mese abbondantemente sopra i valori normali di quasi +3°c.; le due decadi precedenti erano risultate invece più o meno in linea con i valori attesi per le temperature MIN, addirittura leggermente sotto per le temperature MAX. La pressoché totale assenza del fenomeno di inversione termica che garantisce notti ben più fredde a valle, in presenza di condizioni di stabilità atmosferica, e i reiterati afflussi perturbati prevalentemente a carattere sciroccale hanno determinato, come detto, uno scarto positivo ancora maggiore, rispetto alle medie climatiche di riferimento, per le quote più basse e in pianura in genere. Il giorno più caldo è stato ovunque il giorno 3, quello più freddo è stato il 9 in collina e il 10 a fondovalle.

Per quanto riguarda le piogge, abbiamo già detto che si è trattato di un mese record. I ben 20 giorni di pioggia (solo l’ottobre ’92 fu capace di tanto!!) registrati mediamente sul nostro territorio in questo mese, a fronte dei 10 normalmente attesi, hanno fruttato un cumulato totale che, nella minore delle ipotesi rappresenta, quasi ovunque, almeno il doppio della media climatica mensile di riferimento, ma in alcune zone tale valore è stato quasi triplicato: praticamente come se ci fossero stati tre novembre in uno solo! In molte stazioni di rilevamento chiantigiane, questo novembre è stato in assoluto il più piovoso degli ultimi 50 anni, e ovunque  è comunque risultato quanto meno tra i più piovosi di sempre, insieme al novembre 2000, in alcuni casi persino superiore al tristemente noto novembre ’66. Nelle nostre zone solo il mese di ottobre ‘92 ha registrato generalmente valori superiori a questo novembre, ma quando si parla di quell’ottobre, si parla del mese in assoluto più piovoso di sempre per molte zone della nostra regione. 

I giorni più piovosi sono stati il 5 e il 17 a seconda delle zone. Gli accumuli maggiori si sono registrati nelle stazioni a ridosso o sulle pendici dei Monti del Chianti, e in generale nella parte centro meridionale del Chianti stesso; accumuli minori invece nelle stazioni più a nord e in generale nel Chianti fiorentino. Per il dettaglio degli accumuli record di questo mese, rimando comunque alla tabella allegata. Tutta questa pioggia non poteva ovviamente non lasciare traccia, sotto forma di allagamenti, smottamenti, strade interrotte, e straripamenti di torrenti e corsi d’acqua minori. Il giorno più critico è stato in questo senso il giorno 17 quando si sono registrate importanti piene sia dell’Elsa, esondata pesantemente nelle campagne tra Poggibonsi e Certaldo, sia dell’Arno, che a Empoli ha raggiunto un livello di soli pochi cm inferiore rispetto alla piena del 31 ottobre ’92, la più importante dopo quella disastrosa del ’66.

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