Corso sulle orchidee spontanee

Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Gruppo Italiano per la ricerca sulle orchidee spontanee

7 maggio 2017 – 9:00

Le Orchidee Spontanee della Toscana

Rolando Romolini

GIROS

 

Corso di osservazione e riconoscimento delle orchiedee spontanee del territorio toscano condotto dall’esperto Rolando Romolini del GIROS (Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee) e dalla guida ambientale Barbara Guazzini dell’OPC.

Volete imparare a riconoscere questi splendidi fiori dei nostri prati? Volete scoprire le raffinate strategie di impollinazione delle orchidee selvatiche europee? O capire perché è impossibile coltivarle in giardino? Questo è il corso giusto per scoprirlo….

 

Programma:

9.00 – Benvenuto.
9.30 – Presentazione del GIROS e proiezione sulle 92 specie di orchidee presenti in Toscana. Al termine, presentazione del nuovo libro del GIROS e di un altro volume sulle Ophrys presenti in Italia, di cui Romolini è coautore;
10.30 – escursione nel Parco Botanico del Chianti per osservare le specie di orchidee presenti;
12.30 – pranzo al sacco;
14.00 – escursione alla ricerca delle orchidee lungo percorso ad anello di 5 km ca. nell’area intorno all’Osservatorio;
17.00 – saluti.

Costo:

Il costo del corso è 25,00 Euro

Si consiglia…

Un vestiario comodo e scarpe da escursione. Non dimenticate la macchina fotografica!

Per info e iscrizioni

tel:                              3331192517
e-mail:                       corsi@osservatoriochianti.it
Pagina Facebook:    Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Il testo di Rolando Romolini

Ophrys d’Italia

di Romolini Rolando e Souche Rémy

Editore Sococor (2012)

576 pagine, 97 specie, 15 nuove specie descritte, 1600 fotografie, e 18 acquerelli di Lorenzo Dotti per descrivere il genere più bello e intrigante tra le orchidee spontanee italiane. Il libro comincia dalla presentazione storica del genere, la sistematica, la morfologia, la biologia e le ultime novità del Codice di Botanica. Poi gli autori danno la parola a tre eminenti specialisti delle relazioni tra queste piante e gli insetti (Nicolas Vereecken) , i funghi (Marc-André Selosse) e la filogenesi (Salvatore Cozzolino). Schede monografiche bilingue (francese e italiano) descrivono dettagliatamente le 97 specie e sottospecie di Oprhys d’Italia: tassonomia, descrizione, impollinatori, habitat, cartografia per provincia e note.

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