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TOI-1853b: il Nettuniano più denso mai osservato

Venerdì 23 febbraio 21.30 – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Tornano “Le Frontiere dell’Astrofisica” parleremo di un mondo più piccolo di Nettuno ma molto più massiccio e denso, con qualche curioso mistero.

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Ad oltre 500 anni luce dalla Terra, è stato recentemente scoperto un esopianeta che sfida le nostre conoscenze sulla formazione planetaria: TOI-1853b, un mondo più piccolo di Nettuno ma 5 volte più massiccio.

TOI-1853b orbita la sua stella in sole 30 ore, all’interno di una zona raramente occupata dai giganti di ghiaccio, e per questo definita dagli astronomi deserto dei Nettuniani caldi.

La sua scoperta è stata possibile grazie all’osservazione dei suoi transiti con il satellite TESS, e la misura della velocità radiale stellare effettuata con il Telescopio Nazionale Galileo.

Il vero enigma, però, è la sua densità così elevata e come si sia formato.
Due sono le ipotesi principali: nasce da una collisione di diversi proto-pianeti, oppure, TOI-1853b inizialmente parte con una massa simile a Giove ed in seguito potrebbe aver perso gran parte della sua atmosfera a causa della sua interazione con la stella, esponendo il suo nucleo solido.
In futuro, l’analisi della tenue atmosfera di TOI-1853b potrebbe svelare quale ipotesi sia corretta. Se la collisione è la chiave, ci aspetteremmo acqua e altri composti volatili. Se, invece, originariamente era un gigante del gas, troveremmo una tenue atmosfera ricca di idrogeno.

Ad ogni modo, la scoperta del pianeta Nettuniano più denso di sempre ci ricorda che l’universo è pieno di sorprese e ci spinge a continuare l’esplorazione per svelare i suoi misteri nascosti.

→ Relatore
Luca Naponiello, INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino
→ Con l’introduzione di:
Ruggero Stanga, Osservatorio Polifunzionale del Chianti
→ Modera:
Lorenzo Betti, Università degli Studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti
→ COME PARTECIPARE
• Evento gratuito in presenza su prenotazione. Trovi tutte le informazioni sulla conferenza e come raggiungerci nella sezione “Biglietti”
• In diretta streaming qui:
Canale Youtube dell’OPC
https://www.youtube.com/watch?v=O-Zk7_ICs-o
Canale Youtube CaffèScienza
https://www.youtube.com/watch?v=tomkL9KSA-o
Canale Twitch dell’OPC
https://www.twitch.tv/divulgazioneopc
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Come partecipare

Evento gratuito in presenza su prenotazione.
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Oppure in diretta streaming:
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Canale Twitch dell’OPC: https://www.twitch.tv/divulgazioneopc

Come arrivare

Lascia l’ auto al parcheggio, da li inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Porta quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo:  Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Indicazioni parcheggio:
https://goo.gl/maps/LCsDkL8VNVdD6K736

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Comete: Un viaggio alle origini del nostro Sistema Solare

Comete: Un viaggio alle origini del nostro Sistema Solare

Venerdì 1 Dicembre 21.30 – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Tornano “Le Frontiere dell’Astrofisica”. Parleremo di comete e perché sono fondamentali per comprendere l’origine del nostro Sistema Solare.

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Questi piccoli oggetti, che dalla loro formazione hanno trascorso tutta la loro esistenza molto lontano dal Sole, sono i corpi più primordiali del Sistema Solare e che quindi mantengono informazioni preziose sulle condizioni fisiche a chimiche presenti alla formazione del Sistema stesso. Inoltre si presume che le comete abbiano contribuito a portare l’acqua sulla Terra e le prime molecole complesse dalle quali si è formata la vita.

Per questo le comete sono oggetto di numerose osservazioni e missioni spaziali. Nella presentazione verrà descritto come e quando si sono formate, la loro costituzione, il loro funzionamento e risultati ottenuti da osservazioni remote e missioni spaziali delle quali sono state oggetto.

Relatore
Gian Paolo Tozzi, INAF – Osservatorio Astrofisico di Arcetri – Firenze

Con l’intervento di:
• Ruggero Stanga, Università degli Studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti
• Emanuele Pace, Direttore scientifico dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Modera:
Lorenzo Betti, Università degli Studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

COME PARTECIPARE

Evento gratuito in presenza solo su prenotazione.
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COME ARRIVARE

Lascia l’ auto al parcheggio, da li inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Porta quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo:  Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Indicazioni parcheggio:
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Le neuroscienze e l’intelligenza artificiale per il benessere culturale

DOMENICA 16 LUGLIO, H. 21,15 Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Conferenza organizzata nell’ambito del progetto “Arte nel Paesaggio”, che ospita presso l’OPC l’opera “Waterbones” di LORIS CECCHINI, visitabile fino al 30 Novembre p.v.Questa serie di conferenze intende affrontare alcuni argomenti scientifici associabili alla ricerca artistica portata avanti dall’artista Loris Cecchini.

EVENTO IN PRESENZA GRATUITO


In questo viaggio insieme partiremo delle recenti ricerche di neuroscienze che utilizzano la luce per capire come funziona il cervello, di come poter intervenire sul cervello sempre con la luce, o di come l’intelligenza artificiale possa aiutarci a decodificare le funzioni e le caratteristiche del cervello.Allargheremo poi il campo al funzionamento del cervello in un ambito sociale e di interazione con l’ambiente circostante.Questo ci permetterà di costruire un ponte tra le neuroscienze e le altre scienze umane, incluse quelle umanistiche, fino ad affrontare il tema del benessere culturale (cultural welfare), centrale nelle politiche sociali europee e nelle strategie di sviluppo scientifico.

FRANCESCO SAVERIO PAVONE
Francesco Saverio Pavone è ordinario di Fisica della Materia presso il dipartimento di Fisica dell’Università di Firenze, area manager di biofotonica del Laboratorio Europeo di Spettroscopie Non Lineari, e presidente del museo della Scienza Galileo di Firenze.Ha iniziato i suoi studi come fisico quantistico, e dopo due anni all’estero presso la Scuola Normale Superiore di Parigi insieme al premio Nobel Claude Cohen Tannoudji ha iniziato a lavorare nel campo della biofotonica, studiando le interazioni tra la luce e la materia biologica.

Questo ci permetterà di costruire un ponte tra le neuroscienze e le altre scienze umane, incluse quelle umanistiche, fino ad affrontare il tema del benessere culturale (cultural welfare), centrale nelle politiche sociali europee e nelle strategie di sviluppo scientifico.

FRANCESCO SAVERIO PAVONE
Francesco Saverio Pavone è ordinario di Fisica della Materia presso il dipartimento di Fisica dell’Università di Firenze, area manager di biofotonica del Laboratorio Europeo di Spettroscopie Non Lineari, e presidente del museo della Scienza Galileo di Firenze.Ha iniziato i suoi studi come fisico quantistico, e dopo due anni all’estero presso la Scuola Normale Superiore di Parigi insieme al premio Nobel Claude Cohen Tannoudji ha iniziato a lavorare nel campo della biofotonica, studiando le interazioni tra la luce e la materia biologica.

Da vari anni è stato coinvolto dall’NIH americano, la più grande agenzia di ricerca americana, nel progetto di mappatura del cervello umano.
E’ autore di oltre 200 pubblicazioni internazionali e coordinatore di numerosi progetti europei.

COME PRENOTARE

Evento in presenza gratuito su prenotazione.Inviare un’e-mail o telefonare, specificando un nome di riferimento e il numero di persone che partecipano.

La prenotazione non prevede obblighi o costi.°

Telefono / Whatsapp: 333 1192517 (negli orari 12:00-14:00 / 18:00-21:00)° Email: prenota@osservatoriochianti.it

COME ARRIVARE

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Tavarnelle (Firenze)

ATTENZIONE! Siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni osservatorio, un operatore vi accompagnerà lungo il percorso.

Parcheggio Osservatorio:
https://goo.gl/maps/Pz6hY57aCmQRM1Tb7

L’ OSSERVATORIO

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC) è una struttura pubblica, aperta e accessibile a carattere scientifico multi-funzionale, dedicata a ricerca, didattica e divulgazione.

Localizzato nei pressi di San Donato in Poggio nel Comune di Barberino Tavarnelle, è situato all’interno del Parco Botanico del Chianti, un ambiente spontaneo e selvaggio che vive in uno splendido equilibrio tra natura, storia e attività dell’uomo.


L’OPC è aperto al pubblico con eventi, manifestazioni, corsi, conferenze, giornate di apertura e visite su prenotazione.

Maggiori informazioni

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Luci e Colori del Cielo: Introduzione alle fotometeore

12 Maggio – h 21:30 in live dall’OPC ed in Streaming

Evento gratuito !

Relatore: Marco Meniero

Controllore del traffico aereo – Gruppo astrofili Galileo Galilei – Astrofotografo

Moderatore: Lorenzo Betti
Università degli studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Diretta Live-Streaming:
Youtube – OPC:
https://www.youtube.com/watch?v=sydFqh-MokI
Youtube – Caffè Scienza Firenze:
https://www.youtube.com/watch?v=6A10O2FjCnE
Twitch – OPC:
https://www.twitch.tv/divulgazioneopc

Descrizione Evento:

Quanti di Voi hanno visto un miraggio, un raggio verde, i cani del sole, lo spettro di Broken, le nubi iridescenti, il paraelio, il gloria, il sun pillar, il Sole a forma di omega al tramonto? Penso pochi o pochissimi. Insomma nell’atmosfera vi è una moltitudine di “luci e colori” meravigliosi che spesso sfuggono alla nostra osservazione. Ebbene l’Autore ci introduce al riconoscimento dei principali fenomeni ottici mostrandoci una raccolta di bellissime immagini delle fotometeore che potrebbe capitare di vedere nel cielo, da quelle comuni a quelle più rare e più effimere. Le foto sono accompagnate da un’esauriente descrizione circa i processi fisici che hanno dato luogo al fenomeno luminoso.
Durante l’incontro viene presentato il libro “Luci e colori del Cielo”, Ronca Editore. Si tratta di un manuale sui fenomeni ottici che si verificano in atmosfera, nella scienza e nella storia.
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Marco Meniero, controllore del traffico aereo, ama anche “controllare”, per hobby, il cielo, fermando con un click i suoi mutamenti e la sua spettacolarità.
E’ laureato in Scienze statistiche ed economiche e militare di professione: ha lavorato come “approach controller” negli aeroporti di Pisa e di Grosseto e dal 2017 presta servizio presso la Torre di Controllo dell’Aeroporto “Fabbri” di Viterbo.
E’ appassionato di astronomia, di meteorologia e di fotografia fin dai primi anni ’90 e segue le sue passioni con la moglie Andreina Ricco. Con lei ha scritto il quaderno de l’Astronomia “Luci dell’atmosfera” nel 2003. E’ autore del libro “Luci e colori del cielo”, Ronca Editore 2020
Può contare su numerosi riconoscimenti di rilievo: nel 2005 lo scatto “The Green Flash” è stato selezionato tra le top 10 migliori foto astronomiche dell’anno da Astronomy Now. Nel 2007 ha fornito immagini per la stesura del Dizionario d’astronomia Ed. Gremese Larousse. Nel 2008 gli viene affidata la realizzazione del Calendario astronomico per conto della Rivista Nuovo Orione. Nell’Ottobre 2009, per l’Anno Internazionale dell’Astronomia, ha partecipato alle celebrazioni Galileiane intervenendo ad un convegno presso Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha esposto nel 2010 presso il Saint Mary’s College nel Maryland, USA e nel 2011 presso il National Science Foundation di Arlington, Washington DC. Nel dicembre 2013 ha tenuto un seminario di fotografia presso il campus universitario Division of Space Technology di Luleä University of Technology in Svezia; ha, inoltre, collaborato alla realizzazione del libro “Kaleidoscope Sky” (Abrams Book). Nel 2017 e nel 2018 ha esposto a Pechino e Shangai. Dal 2004 ad oggi ha organizzato sedici mostre fotografiche nazionali ed eventi, tra cui lo Star Party del Silenzio 2013 con la collaborazione dell’European Astrosky Network che ha visto la partecipazione di Andrea Bocelli, Paolo Nespoli e l’astronomo Cesare Barbieri. E’ risultato vincitore del Premio Italiano Fotografia Astronomica 2013, organizzato dall’ASI, INAF ed ESA. Nel 2017, 2018, 2021 e 2023 è stato finalista al SIPA Contest. Ha collezionato numerosi piazzamenti in concorsi di fama mondiale come nel Photo Nightscape Awards.

COME PRENOTARE

Evento gratuito su prenotazione.
Inviare un’e-mail o telefonare, specificando un nome di riferimento e il numero di persone che partecipano.

La prenotazione non prevede obblighi o costi.
Telefono / Whatsapp: +39 333 119 2517 (negli orari 12:00-14:00 / 18:00-21:00)
Email: prenota@osservatoriochianti.it

COME ARRIVARE

ATTENZIONE! Siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni osservatorio, un operatore vi accompagnerà lungo il percorso.

Indirizzo:  Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Indicazioni stradali:
https://goo.gl/maps/LCsDkL8VNVdD6K736

L’ OSSERVATORIO

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC) è una struttura pubblica, aperta e accessibile a carattere scientifico multi-funzionale, dedicata a ricerca, didattica e divulgazione.

Localizzato nei pressi di San Donato in Poggio nel Comune di Barberino Tavarnelle, è situato all’interno del Parco Botanico del Chianti, un ambiente spontaneo e selvaggio che vive in uno splendido equilibrio tra natura, storia e attività dell’uomo.


L’OPC è aperto al pubblico con eventi, manifestazioni, corsi, conferenze, giornate di apertura e visite su prenotazione.

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Difendersi dagli asteroidi incrociatori della Terra: la missione DART/LICIACube

Difendersi dagli asteroidi incrociatori della Terra: la missione DART/LICIACube

Venerdì 17 febbraio 2023 – h 21:30 all’ OPC

Evento gratuito su prenotazione.

Evento disponibile anche in modalità streaming su i canali:
Youtube – OPC:
https://www.youtube.com/live/-Aj2DMr5nro?feature=share
Youtube – Caffè Scienza Firenze:
https://www.youtube.com/live/hBBpVvjQgd8?feature=share
Twitch – OPC:
https://www.twitch.tv/divulgazioneopc

Relatore:
Alessandro Rossi – IFAC – CNR – Area della Ricerca di Firenze

Moderatore:
Lorenzo Betti – Università degli Studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Descrizione

Cosa fare qualora si individuasse un asteroide con elevata probabilità di collisione contro il nostro pianeta nel prossimo futuro? Per rispondere a questa domanda la NASA/APL, ha realizzato la missione DART (Double Asteroid Redirection Test).

Il 26 settembre scorso la sonda DART ha impattato l’asteroide Dimorphos, la piccola luna del sistema asteroidale binario di Didymos, testando la tecnica dell’impattore cinetico per la difesa planetaria.

L’impatto ha modificato il periodo orbitale di Dimorphos intorno a Didymos, riducendolo di circa 33 minuti, dal valore pre-impatto di 11.92 ore al nuovo valore di 11.37 ore. Quindici minuti prima dell’impatto la sonda LICIACube dell’Agenzia Spaziale Italiana è stata rilasciata da DART, con cui aveva percorso il viaggio interplanetario, ed ha documentato l’impatto con oltre 600 immagini ravvicinate.

In aggiunta alle immagini di LICIACube una fitta rete di telescopi terrestri e spaziali (Hubble, HST) ed il radar planetario di Goldstone hanno coperto l’evento permettendo la misura del nuovo periodo orbitale e rivelando aspetti dell’evoluzione della nube di detriti sollevata dall’impatto, di grande interesse per lo studio del sistema solare.

Dopo un’introduzione a DART/LICIACube, analizzeremo le immagini prodotte discutendo i principali risultati scientifici della missione nell’ambito della difesa planetaria e, più in generale, delle scienze planetarie.

Alessandro Rossi si occupa di dinamica del volo spaziale, meccanica celeste e scienze planetarie presso l’IFAC-CNR di Sesto Fiorentino. Nel 2016 ha ricevuto il Premio Edoardo Kramer della “Fondazione Edoardo Kramer” e dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere per i suoi studi sulla dinamica dei detriti spaziali in orbita terrestre. Autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. È membro dello science team delle missioni DART/LICIACube e Hera. L’asteroide 1990 RV2 è stato nominato (5185) Alerossi in riconoscimento del suo contributo allo studio degli asteroidi e dei detriti spaziali.

COME PRENOTARE

Evento gratuito su prenotazione.
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Indirizzo:  Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Indicazioni stradali:
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L’ OSSERVATORIO

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC) è una struttura pubblica, aperta e accessibile a carattere scientifico multi-funzionale, dedicata a ricerca, didattica e divulgazione.

Localizzato nei pressi di San Donato in Poggio nel Comune di Barberino Tavarnelle, è situato all’interno del Parco Botanico del Chianti, un ambiente spontaneo e selvaggio che vive in uno splendido equilibrio tra natura, storia e attività dell’uomo.


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La frontiera immaginata: lo spazio nella fantascienza

22 dicembre 2022 – h 21:30 all’ OPC

Lo spazio: un topos classico della fantascienza, che addirittura ne ha segnato la nascita. vedremo alcuni esempi di come questo tema è stato trattato nel cinema, nei fumetti, nella letteratura di genere.

Evento gratuito su prenotazione.

Evento disponibile anche in modalità streaming su i canali:

Youtube – OPC:
https://youtu.be/Yzq9z73eJEk
Youtube – Caffè Scienza Firenze:
https://youtu.be/lW5Hmg4w3M4
Twitch – OPC:
https://www.twitch.tv/divulgazioneopc

Relatore:
Roberto Comi
Dr. Cardiologo USL Centro Toscana
Presidente Amici OPC

Moderatore:
Lorenzo Betti
Università degli studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Dottor Roberto Comi, specialista in cardiologia della Usl centro Toscana. Da sempre si occupa di divulgazione su tematiche di medicina, astronomia, e scienza in genere, organizzando cineforum e incontri, sotto la denominazione Fienile Libero. Attuale presidente dell’associazione Amici dell’OPC.

COME PRENOTARE

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CONTAGION 10 anni dopo, dal cinema alla realtà…

CONTAGION 10 anni dopo, dal cinema alla realtà…

Sabato 30 Novembre 2021, Cinema Teatro della Società Filarmonica, San Donato in Poggio, ore 17.00

CONTAGION 10 anni dopo, dal cinema alla realtà…

Nel 2011, il film, con la consulenza dei CDC, che ha anticipato la pandemia… A cura di Roberto Comi intervengono David Baroncelli, Piergiorgio Rogasi, Marco Rustioni, Nadav Davidovitch

INGRESSO GRATUITO

Einstein verso la fama: l’eclisse del 1919 e la conferma della relatività…

Einstein verso la fama: l'eclisse del 1919 e la conferma della relatività

Venerdi 29 Ottobre 2021 ORE 21:30 – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

La serata si terrà in presenza presso la sala conferenze dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

E’ richiesta la prenotazione via e-mail all’indirizzo: info@osservatoriochianti.it-mailto: info@osservatoriochianti.it

E’ obbligatorio possedere il GreenPass valido e tenere la mascherina all’interno dei locali durante tutta la durata dell’evento.

Albert Einstein è l’icona della scienza: le sue scoperte hanno rivoluzionato le nostre concezioni dello spazio e del tempo, ed il suo nome è probabilmente il primo che viene in mente a chiunque pensi alla figura di uno scienziato.Einstein divenne famoso in tutto il mondo nello spazio di pochi giorni alla fine del 1919, dopo che il Times di Londra e il New York Times riportarono la notizia dell’annuncio fatto da Arthur Eddington, uno dei maggiori astrofisici dell’epoca, del successo di una spedizione verso destinazioni remote in Africa e Sudamerica.

La spedizione era stata organizzata per misurare durante un’eclisse totale di Sole la deviazione dei raggi luminosi provenienti dalle stelle lontane ad opera della gravità del Sole, prevista dalla teoria della relatività generale di Einstein.La storia del viaggio di Eddington e degli esperimenti effettuati nella spedizione è affascinante, ma non solo: ci dice molto su come funziona la scienza, ed è una storia che continua anche ai nostri giorni…”—-

Relatore:
Lapo Casetti Università degli Studi di Firenze

Moderatore:
Ruggero Stanga Università degli studi di Firenze

Lapo Casetti è Professore associato di fisica teorica all’università di Firenze (dopo aver studiato e lavorato a Firenze, Pisa, Ginevra, Torino, Roma). Associato alla sezione di Firenze dell’INFN e all’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

Attualmente insegna nelle lauree triennale e magistrale in fisica dell’università di Firenze (in particolare nei corsi di Fluidi/Termodinamica/Statistica, Introduzione alla teoria della relatività e Complementi di astronomia).

La sua attività di ricerca riguarda principalmente la fisica statistica e la teoria dei sistemi dinamici e del caos, applicando questi concetti in contesti molto diversi: in passato si è occupato di fisica dei sistemi biologici, mentre negli ultimi anni si è concentrato sullo studio dei sistemi con interazioni a lungo raggio (come quelle gravitazionali) e delle loro applicazioni in astrofisica (plasmi astrofisici, ammassi stellari, galassie…).

Dedica da sempre una parte consistente del proprio tempo alla comunicazione della scienza verso il pubblico.

La Terra svuotata e ammalata

SABATO 9 Ottobre 2021 – h. 21,30
Teatro della Filarmonica G. Verdi San Donato in Poggio

La scienza da spettacolo!

Massimo Salvianti, con la collaborazione di Marco Rustioni e di Roberto Comi e con la partecipazione degli studenti del Liceo A. Volta di Colle di Val d’Elsa, presenta un intreccio tra Scienza e Letteratura che mette in risalto le conseguenze dell’eccessiva pressione esercitata dalle attività umane sugli equilibri naturali, tra cui quella dell’insorgere di nuove malattie.

Uno spettacolo teatrale ispirato al libro di Ugo Bardi “La Terra svuotata. Il futuro dell’uomo dopo l’esaurimento dei minerali” e a “Le città invisibili” (Leonia e Ottavia) di Italo Calvino.

Un viaggio che pone l’Homo sapiens di fronte alle sue responsabilità, alla necessità di scendere dal piedistallo innalzato dalla sua visione antropocentrica che ne limita le prospettive future.

INGRESSO CON CONTRIBUTO VOLONTARIO
OBBLIGATORI Prenotazione e Green Pass

Per Informazioni e Prenotazioni:

Email: info@osservatoriochianti.it – Tel. : 333 11 92 517

Evento di OPC – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1046857569404036

L’Astronomia nella Divina Commedia

22 Gennaio 2021 – h 21:30 in live Streaming Youtube

“Stelle” è la parola con cui si concludono tutte e tre le Cantiche dantesche. Il sistema Tolemaico è al centro della visione dell’Universo di Dante e i riferimenti astronomici sparsi nella Divina Commedia sono più di cento.

Partendo da alcuni di questi bellissimi passi di poesia, entreremo nell’Universo di Dante e lo osserveremo con gli occhi degli astronomi moderni.

In occasione del 700.mo anno dalla morte di Dante, l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti organizza una conferenza a tema Astronomia e Dante.

Relatore

Guido Risaliti
Dipartimento di Fisica ed Astronomia dell’Università di Firenze.

Ricercatore all’INAF-Osservatorio di Arcetri dal 2001 al 2015, e Research Associate all’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics dal 2002 al 2014. Dal 2015 è professore appunto presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze.

Moderatore

Lorenzo Betti
Università degli studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Modalità di connessione al Live Streaming:

La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.

Queste le modalità per connettersi ed intervenire:

  1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
    https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w
  2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 18 Dicembre:
    https://youtu.be/nq1cm3fSJNw
  3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

https://www.facebook.com/events/218363289948184

Frontiere Astrofisica – I segreti dei buchi neri

Venerdì 18 dicembre 2020 alle ore 21:30 ONLINE

La natura estrema dei buchi neri li rende affascinanti e al tempo stesso terribili. La loro descrizione pone più dubbi che certezze e questo alimenta il mistero che li avvolge. Sono visti come divoratori di stelle, dalla massa enorme, nulla può sfuggire loro nemmeno la luce e quel vortice nero che porta chissà dove lo fa temere ancor di più. Ci si domanda se ce ne sono vicino a noi, forma meno diretta del chiedere se la sorte di esserne risucchiati può toccare a noi.

In occasione del Premio Nobel 2020 dato a fisici e astrofisici che hanno studiato i buchi neri, formulandone la natura relativistica e evidenziandone la presenza per la prima volta nel centro della nostra Galassia, questa conferenza dal tono colloquiale e accessibile a tutti vuole offrire alcune risposte alle tante domande che generalmente le persone pongono.

I buchi neri non saranno meno temibili dopo la conferenza, ma avremo migliore conoscenza di cosa sono, come sono fatti, come funzionano e soprattutto se esistono e dove sono. 


Relatore

Emanuele Pace
Università degli Studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Moderatore

Lorenzo Betti
Università degli studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Modalità di connessione al Live Streaming:

La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.
Queste le modalità per connettersi ed intervenire:

1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w…

2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 18 Dicembre:https://youtu.be/_ziUFaFK-5A

3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/146046813937649

La scoperta degli aloni di materia oscura nelle galassie

La scoperta degli aloni di materia oscura nelle galassie
La scoperta degli aloni di materia oscura nelle galassie

Venerdi 27 Novembre 2020 ore 21:30 in live Streaming su Youtube

In questo seminario parleremo di come, a partire da primi indizi e prime discussioni che risalgono a oltre un secolo fa, dopo alcuni errori e notevoli incertezze anche da parte di grandi astronomi, finalmente negli anni ’80 siamo arrivati ad avere prova decisiva dell’esistenza di aloni di materia oscura nelle galassie.

Relatore:
Giuseppe Bertin – Università degli Studi di Milano

Moderatore:
Lorenzo Betti – Università degli studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Modalità di connessione al Live Streaming:

La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.
Queste le modalità per connettersi ed intervenire:

1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w?view_as=subscriber

2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 27 Novembre:La scoperta degli aloni di materia oscura nelle galassie

3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

Descrizione completa:

Si ritiene comunemente che una gran parte della materia dell’universo sia sotto forma di materia oscura. La materia oscura in effetti pervade tutta l’astrofisica moderna, particolarmente il nostro quadro cosmologico. Purtroppo, mentre esiste convincente evidenza della sua esistenza, non abbiamo ancora identificato cosa costituisca la materia oscura, cioè non sappiamo ancora di cosa sia fatta. In questo seminario descriverò come, a partire da primi indizi e prime discussioni che risalgono a oltre un secolo fa, dopo alcuni errori e notevoli incertezze anche da parte di grandi astronomi, finalmente negli anni ’80 siamo arrivati ad avere prova decisiva dell’esistenza di aloni di materia oscura nelle galassie, nell’ambito delle leggi della gravità comunemente accettate. Fino a quando la materia oscura non sarà identificata, sarà però giustificato speculare, seguendo una strada non ortodossa, e cercare di spiegare i fenomeni osservati non chiamando in causa la materia oscura, ma modificando le leggi della gravità; alcuni tentativi non ortodossi rimangono attualmente non del tutto esclusi, pur essendo scoraggiati dai fatti e dal quadro astrofisico generale sviluppato. In ogni caso, il seminario si propone di evidenziare come gli aloni di materia oscura vadano visti non come un trionfo dell’astrofisica moderna, ma piuttosto come un interessante problema aperto.

Frontiere dell’Astrofisica – 370 giorni in Antartide

VENERDÌ 16 OTTOBRE 2020 DALLE ORE 21:30 ALLE 23:00 Osservatorio Polifunzionel del Chianti

A causa delle regole anti-Covid, l’ingresso è limitato a 15 persone, necessaria la prenotazione al: 3331192517
Obbligatorio l’ utilizzo della mascherina all’ interno dei locali.

Ivan Bruni OAS Bologna

Insieme ad un equipaggio di 12 persone dopo un lungo periodo di addestramento, visite mediche e psicoattitudinali ho preso parte come Astronomo alla 34 spedizione italiana in Antartite gestita da ENEA ed attuata dal PNRA (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide) presso la base Concordia situata a DomeC, un altopiano di ghiaccio alto 3500m e lontano 1600Km dalla costa del continente.Da febbraio a novembre 2019 siamo rimasti completamente isolati nel posto più freddo del pianeta.Il compito di tutti era quello di mantenere in funzione la base e portare avanti molteplici esperimenti scientifici tra i quali effettuare osservazioni astronomiche durante i 90 giorni di
buio che caratterizzano la notte polare.In questo incontro vorrei parlarvi delle attività scientifiche che ho personalmente seguito ma soprattutto tenterò di descrivervi come si vive in quel luogo estremo chiamato non a
caso “Marte Bianco”.

COME ARRIVARE

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze
Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836
Dove siamo e contatti
http://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Facebook: https://www.facebook.com/events/881963925668441

Things behind the Sun. Viaggio verso il sistema esoplanetario più vicino a noi.

Things behind the Sun. Viaggio verso il sistema esoplanetario più vicino a noi.

26 Giugno 2020 – h 21:30 in live Streaming Youtube 

La ricerca di nuovi mondi al di fuori del SIstema solare ha portato recentemente a dei nuovi interessanti risultati…dietro l’angolo! Proxima Centauri è una stella nana rossa circa 8 volte meno massiccia del Sole attorno alla quale nel 2016 è stato scoperto Proxima b, un pianeta probabilmente roccioso in orbita nella fascia di abitabilità.

Nuove osservazioni della stella più vicina al Sistema solare hanno permesso di rivelare la presenza di un possibile secondo pianeta di piccola massa in orbita a una distanza 1.5 volte maggiore di quella che separa la Terra dal Sole. Durante la conferenza sarà raccontata la storia che c’è dietro la scoperta del secondo (candidato) pianeta Proxima c, la quale sarà da stimolo per ricerche più approfondite da svolgersi nei prossimi anni.

A presentarci questo interessantissimo argomento sarà Mario Damasso, post-doc INAF presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino dove si occupa principalmente di rivelazione e caratterizzazione di pianeti extrasolari con spettroscopia e fotometria di transito. Collabora in particolare a progetti che utilizzano gli spettrografi HARPS, HARPS-N e ESPRESSO, che sono attualmente tra gli strumenti più all’avanguardia per rivelare pianeti di tipo terrestre. Tra questi progetti c’è GAPS, un programma tutto italiano che da alcuni anni a caccia di nuovi mondi.

Relatore: Mario Damasso – INAF Osservatorio Astrofisico di Torino


Modalità di connessione al Live Streaming:

La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.

1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w?view_as=subscriber

2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 26 giugno:
https://www.youtube.com/watch?v=4y4xrmWpbZ8

3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/719075242178537/

Blackout! Il cielo nascosto della radioastronomia

22 Maggio 2020 – h 21:30 in live Streaming Youtube

Relatore:
Marco Monaci – Università di Pisa

Descrizione:
1964. Penzias e Wilson sono incaricati dai Bell Labs di scoprire cosa sono le interferenze che affliggono le telecomunicazioni intercontinentali. Una volta eliminate tutte le ipotesi più semplici, non rimane che ammettere (per quei tempi) l’impossibile: l’Universo è un fortissimo emettitore radio, e quel segnale con un periodo di 23 ore e 56 secondi arriva direttamente dal Big Bang. 1970: Wilson scopre una fortissima emissione radio millimetrica che arriva dalla Nube di Orione. Viene scoperto il monossido di carbonio nell’universo. 2019: usando i dati di Hubble si pone fine ad un problema di oltre mezzo secolo. Gli strani e sconosciuti assorbimenti interstellari negli spettri ottici sono causati da una pletora di molecole organiche che occupano il mezzo interstellare, fra cui i fullereni. In questa conferenza approfondiremo il ruolo della radioastronomia nello studio del mezzo interstellare, un luogo talmente affascinante dai misteri che ancora custodisce.

Modalità di connessione al Live Streaming:
La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.
Queste le modalità per connettersi ed intervenire:

1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w?view_as=subscriber

2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 22 Aprile:Blackout! Il cielo nascosto della radioastronomia – YouTube
3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

Facebook: https://www.facebook.com/events/905060393290809/