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CONTAGION 10 anni dopo, dal cinema alla realtà…

CONTAGION 10 anni dopo, dal cinema alla realtà…

Sabato 30 Novembre 2021, Cinema Teatro della Società Filarmonica, San Donato in Poggio, ore 17.00

CONTAGION 10 anni dopo, dal cinema alla realtà…

Nel 2011, il film, con la consulenza dei CDC, che ha anticipato la pandemia… A cura di Roberto Comi intervengono David Baroncelli, Piergiorgio Rogasi, Marco Rustioni, Nadav Davidovitch

INGRESSO GRATUITO

Einstein verso la fama: l’eclisse del 1919 e la conferma della relatività…

Einstein verso la fama: l'eclisse del 1919 e la conferma della relatività

Venerdi 29 Ottobre 2021 ORE 21:30 – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

La serata si terrà in presenza presso la sala conferenze dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

E’ richiesta la prenotazione via e-mail all’indirizzo: info@osservatoriochianti.it-mailto: info@osservatoriochianti.it

E’ obbligatorio possedere il GreenPass valido e tenere la mascherina all’interno dei locali durante tutta la durata dell’evento.

Albert Einstein è l’icona della scienza: le sue scoperte hanno rivoluzionato le nostre concezioni dello spazio e del tempo, ed il suo nome è probabilmente il primo che viene in mente a chiunque pensi alla figura di uno scienziato.Einstein divenne famoso in tutto il mondo nello spazio di pochi giorni alla fine del 1919, dopo che il Times di Londra e il New York Times riportarono la notizia dell’annuncio fatto da Arthur Eddington, uno dei maggiori astrofisici dell’epoca, del successo di una spedizione verso destinazioni remote in Africa e Sudamerica.

La spedizione era stata organizzata per misurare durante un’eclisse totale di Sole la deviazione dei raggi luminosi provenienti dalle stelle lontane ad opera della gravità del Sole, prevista dalla teoria della relatività generale di Einstein.La storia del viaggio di Eddington e degli esperimenti effettuati nella spedizione è affascinante, ma non solo: ci dice molto su come funziona la scienza, ed è una storia che continua anche ai nostri giorni…”—-

Relatore:
Lapo Casetti Università degli Studi di Firenze

Moderatore:
Ruggero Stanga Università degli studi di Firenze

Lapo Casetti è Professore associato di fisica teorica all’università di Firenze (dopo aver studiato e lavorato a Firenze, Pisa, Ginevra, Torino, Roma). Associato alla sezione di Firenze dell’INFN e all’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

Attualmente insegna nelle lauree triennale e magistrale in fisica dell’università di Firenze (in particolare nei corsi di Fluidi/Termodinamica/Statistica, Introduzione alla teoria della relatività e Complementi di astronomia).

La sua attività di ricerca riguarda principalmente la fisica statistica e la teoria dei sistemi dinamici e del caos, applicando questi concetti in contesti molto diversi: in passato si è occupato di fisica dei sistemi biologici, mentre negli ultimi anni si è concentrato sullo studio dei sistemi con interazioni a lungo raggio (come quelle gravitazionali) e delle loro applicazioni in astrofisica (plasmi astrofisici, ammassi stellari, galassie…).

Dedica da sempre una parte consistente del proprio tempo alla comunicazione della scienza verso il pubblico.

La Terra svuotata e ammalata

SABATO 9 Ottobre 2021 – h. 21,30
Teatro della Filarmonica G. Verdi San Donato in Poggio

La scienza da spettacolo!

Massimo Salvianti, con la collaborazione di Marco Rustioni e di Roberto Comi e con la partecipazione degli studenti del Liceo A. Volta di Colle di Val d’Elsa, presenta un intreccio tra Scienza e Letteratura che mette in risalto le conseguenze dell’eccessiva pressione esercitata dalle attività umane sugli equilibri naturali, tra cui quella dell’insorgere di nuove malattie.

Uno spettacolo teatrale ispirato al libro di Ugo Bardi “La Terra svuotata. Il futuro dell’uomo dopo l’esaurimento dei minerali” e a “Le città invisibili” (Leonia e Ottavia) di Italo Calvino.

Un viaggio che pone l’Homo sapiens di fronte alle sue responsabilità, alla necessità di scendere dal piedistallo innalzato dalla sua visione antropocentrica che ne limita le prospettive future.

INGRESSO CON CONTRIBUTO VOLONTARIO
OBBLIGATORI Prenotazione e Green Pass

Per Informazioni e Prenotazioni:

Email: info@osservatoriochianti.it – Tel. : 333 11 92 517

Evento di OPC – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1046857569404036

L’Astronomia nella Divina Commedia

22 Gennaio 2021 – h 21:30 in live Streaming Youtube

“Stelle” è la parola con cui si concludono tutte e tre le Cantiche dantesche. Il sistema Tolemaico è al centro della visione dell’Universo di Dante e i riferimenti astronomici sparsi nella Divina Commedia sono più di cento.

Partendo da alcuni di questi bellissimi passi di poesia, entreremo nell’Universo di Dante e lo osserveremo con gli occhi degli astronomi moderni.

In occasione del 700.mo anno dalla morte di Dante, l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti organizza una conferenza a tema Astronomia e Dante.

Relatore

Guido Risaliti
Dipartimento di Fisica ed Astronomia dell’Università di Firenze.

Ricercatore all’INAF-Osservatorio di Arcetri dal 2001 al 2015, e Research Associate all’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics dal 2002 al 2014. Dal 2015 è professore appunto presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze.

Moderatore

Lorenzo Betti
Università degli studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Modalità di connessione al Live Streaming:

La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.

Queste le modalità per connettersi ed intervenire:

  1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
    https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w
  2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 18 Dicembre:
    https://youtu.be/nq1cm3fSJNw
  3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

https://www.facebook.com/events/218363289948184

Frontiere Astrofisica – I segreti dei buchi neri

Venerdì 18 dicembre 2020 alle ore 21:30 ONLINE

La natura estrema dei buchi neri li rende affascinanti e al tempo stesso terribili. La loro descrizione pone più dubbi che certezze e questo alimenta il mistero che li avvolge. Sono visti come divoratori di stelle, dalla massa enorme, nulla può sfuggire loro nemmeno la luce e quel vortice nero che porta chissà dove lo fa temere ancor di più. Ci si domanda se ce ne sono vicino a noi, forma meno diretta del chiedere se la sorte di esserne risucchiati può toccare a noi.

In occasione del Premio Nobel 2020 dato a fisici e astrofisici che hanno studiato i buchi neri, formulandone la natura relativistica e evidenziandone la presenza per la prima volta nel centro della nostra Galassia, questa conferenza dal tono colloquiale e accessibile a tutti vuole offrire alcune risposte alle tante domande che generalmente le persone pongono.

I buchi neri non saranno meno temibili dopo la conferenza, ma avremo migliore conoscenza di cosa sono, come sono fatti, come funzionano e soprattutto se esistono e dove sono. 


Relatore

Emanuele Pace
Università degli Studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Moderatore

Lorenzo Betti
Università degli studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Modalità di connessione al Live Streaming:

La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.
Queste le modalità per connettersi ed intervenire:

1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w…

2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 18 Dicembre:https://youtu.be/_ziUFaFK-5A

3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/146046813937649

La scoperta degli aloni di materia oscura nelle galassie

La scoperta degli aloni di materia oscura nelle galassie
La scoperta degli aloni di materia oscura nelle galassie

Venerdi 27 Novembre 2020 ore 21:30 in live Streaming su Youtube

In questo seminario parleremo di come, a partire da primi indizi e prime discussioni che risalgono a oltre un secolo fa, dopo alcuni errori e notevoli incertezze anche da parte di grandi astronomi, finalmente negli anni ’80 siamo arrivati ad avere prova decisiva dell’esistenza di aloni di materia oscura nelle galassie.

Relatore:
Giuseppe Bertin – Università degli Studi di Milano

Moderatore:
Lorenzo Betti – Università degli studi di Firenze – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Modalità di connessione al Live Streaming:

La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.
Queste le modalità per connettersi ed intervenire:

1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w?view_as=subscriber

2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 27 Novembre:La scoperta degli aloni di materia oscura nelle galassie

3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

Descrizione completa:

Si ritiene comunemente che una gran parte della materia dell’universo sia sotto forma di materia oscura. La materia oscura in effetti pervade tutta l’astrofisica moderna, particolarmente il nostro quadro cosmologico. Purtroppo, mentre esiste convincente evidenza della sua esistenza, non abbiamo ancora identificato cosa costituisca la materia oscura, cioè non sappiamo ancora di cosa sia fatta. In questo seminario descriverò come, a partire da primi indizi e prime discussioni che risalgono a oltre un secolo fa, dopo alcuni errori e notevoli incertezze anche da parte di grandi astronomi, finalmente negli anni ’80 siamo arrivati ad avere prova decisiva dell’esistenza di aloni di materia oscura nelle galassie, nell’ambito delle leggi della gravità comunemente accettate. Fino a quando la materia oscura non sarà identificata, sarà però giustificato speculare, seguendo una strada non ortodossa, e cercare di spiegare i fenomeni osservati non chiamando in causa la materia oscura, ma modificando le leggi della gravità; alcuni tentativi non ortodossi rimangono attualmente non del tutto esclusi, pur essendo scoraggiati dai fatti e dal quadro astrofisico generale sviluppato. In ogni caso, il seminario si propone di evidenziare come gli aloni di materia oscura vadano visti non come un trionfo dell’astrofisica moderna, ma piuttosto come un interessante problema aperto.

Frontiere dell’Astrofisica – 370 giorni in Antartide

VENERDÌ 16 OTTOBRE 2020 DALLE ORE 21:30 ALLE 23:00 Osservatorio Polifunzionel del Chianti

A causa delle regole anti-Covid, l’ingresso è limitato a 15 persone, necessaria la prenotazione al: 3331192517
Obbligatorio l’ utilizzo della mascherina all’ interno dei locali.

Ivan Bruni OAS Bologna

Insieme ad un equipaggio di 12 persone dopo un lungo periodo di addestramento, visite mediche e psicoattitudinali ho preso parte come Astronomo alla 34 spedizione italiana in Antartite gestita da ENEA ed attuata dal PNRA (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide) presso la base Concordia situata a DomeC, un altopiano di ghiaccio alto 3500m e lontano 1600Km dalla costa del continente.Da febbraio a novembre 2019 siamo rimasti completamente isolati nel posto più freddo del pianeta.Il compito di tutti era quello di mantenere in funzione la base e portare avanti molteplici esperimenti scientifici tra i quali effettuare osservazioni astronomiche durante i 90 giorni di
buio che caratterizzano la notte polare.In questo incontro vorrei parlarvi delle attività scientifiche che ho personalmente seguito ma soprattutto tenterò di descrivervi come si vive in quel luogo estremo chiamato non a
caso “Marte Bianco”.

COME ARRIVARE

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze
Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836
Dove siamo e contatti
http://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Facebook: https://www.facebook.com/events/881963925668441

Things behind the Sun. Viaggio verso il sistema esoplanetario più vicino a noi.

Things behind the Sun. Viaggio verso il sistema esoplanetario più vicino a noi.

26 Giugno 2020 – h 21:30 in live Streaming Youtube 

La ricerca di nuovi mondi al di fuori del SIstema solare ha portato recentemente a dei nuovi interessanti risultati…dietro l’angolo! Proxima Centauri è una stella nana rossa circa 8 volte meno massiccia del Sole attorno alla quale nel 2016 è stato scoperto Proxima b, un pianeta probabilmente roccioso in orbita nella fascia di abitabilità.

Nuove osservazioni della stella più vicina al Sistema solare hanno permesso di rivelare la presenza di un possibile secondo pianeta di piccola massa in orbita a una distanza 1.5 volte maggiore di quella che separa la Terra dal Sole. Durante la conferenza sarà raccontata la storia che c’è dietro la scoperta del secondo (candidato) pianeta Proxima c, la quale sarà da stimolo per ricerche più approfondite da svolgersi nei prossimi anni.

A presentarci questo interessantissimo argomento sarà Mario Damasso, post-doc INAF presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino dove si occupa principalmente di rivelazione e caratterizzazione di pianeti extrasolari con spettroscopia e fotometria di transito. Collabora in particolare a progetti che utilizzano gli spettrografi HARPS, HARPS-N e ESPRESSO, che sono attualmente tra gli strumenti più all’avanguardia per rivelare pianeti di tipo terrestre. Tra questi progetti c’è GAPS, un programma tutto italiano che da alcuni anni a caccia di nuovi mondi.

Relatore: Mario Damasso – INAF Osservatorio Astrofisico di Torino


Modalità di connessione al Live Streaming:

La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.

1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w?view_as=subscriber

2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 26 giugno:
https://www.youtube.com/watch?v=4y4xrmWpbZ8

3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/719075242178537/

Blackout! Il cielo nascosto della radioastronomia

22 Maggio 2020 – h 21:30 in live Streaming Youtube

Relatore:
Marco Monaci – Università di Pisa

Descrizione:
1964. Penzias e Wilson sono incaricati dai Bell Labs di scoprire cosa sono le interferenze che affliggono le telecomunicazioni intercontinentali. Una volta eliminate tutte le ipotesi più semplici, non rimane che ammettere (per quei tempi) l’impossibile: l’Universo è un fortissimo emettitore radio, e quel segnale con un periodo di 23 ore e 56 secondi arriva direttamente dal Big Bang. 1970: Wilson scopre una fortissima emissione radio millimetrica che arriva dalla Nube di Orione. Viene scoperto il monossido di carbonio nell’universo. 2019: usando i dati di Hubble si pone fine ad un problema di oltre mezzo secolo. Gli strani e sconosciuti assorbimenti interstellari negli spettri ottici sono causati da una pletora di molecole organiche che occupano il mezzo interstellare, fra cui i fullereni. In questa conferenza approfondiremo il ruolo della radioastronomia nello studio del mezzo interstellare, un luogo talmente affascinante dai misteri che ancora custodisce.

Modalità di connessione al Live Streaming:
La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio.
Queste le modalità per connettersi ed intervenire:

1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w?view_as=subscriber

2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 22 Aprile:Blackout! Il cielo nascosto della radioastronomia – YouTube
3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.

Facebook: https://www.facebook.com/events/905060393290809/

L’Astronomia europea in Cina: la riforma del calendario cinese ai tempi di Galileo

24 Aprile 2020 – h 21:30 in live Streaming su Youtube

Relatore:
Sperello di Serego Alighieri

Descrizione:
Proprio quando in Occidente veniva introdotta la riforma gregoriana del calendario, che è tuttora in vigore, e Galileo faceva le scoperte che rivoluzionarono l’astronomia, il millenario calendario cinese aveva dei problemi che preoccupavamo molto la corte imperiale. Questo aprì le porte dell’impero celeste ai missionari gesuiti che con le loro conoscenze e con l’aiuto di astronomi occidentali contribuirono sostanzialmente alla riforma del calendario cinese nella prima metà del XVII secolo. Questa storia avventurosa è uno dei primi esempi di collaborazione scientifica fra mondi molto diversi.

Modalità di connessione al Live Streaming:
La conferenza si terrà in modalità live streaming sul canale Youtube dell’Osservatorio. 
Queste le modalità per connettersi ed intervenire:

1. Iscriversi al canale Youtube dell’OPC:
https://www.youtube.com/channel/UCgNBv0iUeHA1WtA7KDykz8w?view_as=subscriber

2. Connettersi al link dell’evento a partire dalle 21:30 del 24 Aprile:
https://youtu.be/K2u94FTc2wI

3. Il pubblico potrà intervenire alla conferenza facendo domande al relatore nella chat al lato del video.


Le orchidee spontanee della Toscana

EVENTO ANNULLATO
Da oggi e fino al 3 aprile 2020 sono annullate tutte le attività sociali, gli eventi, i meetings, le conferenze, i congressi, le manifestazioni e le attività pubbliche e scolastiche previste all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Sabato 7 marzo 2020 dalle ore 15:00 alle 17:30

Un pomeriggio dedicato a conoscere le orchidee spontanee della Toscana, un gruppo di piante particolarmente noto e apprezzato per la bellezza dei fiori e di grande interesse scientifico e conservazionistico.

Con Rolando Romolini scopriremo le specie presenti in Toscana, e al termine della presentazione, faremo una passeggiata nel Parco Botanico del Chianti alla ricerca delle orchidee presenti.

Per l’occasione sarà allestita presso i locali dell’ OPC una mostra fotografica delle orchidee spontanee realizzata dal GIROS.

a cura di Rolando Romolini
GIROS (Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee)

INGRESSO LIBERO
Per informazioni: 333 1192517 info@osservatoriochianti.it

COME ARRIVARE


ATTENZIONE! Ritrovo al parcheggio, un operatore vi accompagnerà fino all’ osservatorio, ricordiamo che il percorso pedonale attraverso il bosco è stato chiuso perché pericoloso.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
http://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Le ali nella notte: pipistrelli tra paure e realtà scientifiche

Venerdi 21 Febbraio 2020 ore 18.00

Un incontro per conoscere gli unici Mammiferi in grado di volare, importanti bioindicatori della qualità dell’ambiente, ma ancora oggi oggetto di pregiudizi e false credenze.
Con Simone Vergari e Gianna Dondini, chirotterologi, scopriremo la biologia di questi affascinanti animali, sfatando leggende, paure e luoghi comuni tuttora radicati.

a cura di
Simone Vergari e Gianna Dondini
Museo Naturalistico Archeologico Appennino Pistoiese

INGRESSO LIBERO
Per informazioni: 333 1192517 info@osservatoriochianti.it

COME ARRIVARE

ATTENZIONE! Ritrovo al parcheggio, un operatore vi accompagnerà fino all’ osservatorio, ricordiamo che il percorso pedonale attraverso il bosco è stato chiuso perché pericoloso.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
http://www.osservatoriochianti.it/contatti/

ALTRE INFORMAZIONI

http://www.osservatoriochianti.it/visite/

La scoperta delle onde gravitazionali

Giovedì 13 Giugno ore 21.30

Che cosa sono le onde gravitazionali, come sono state rivelate nel 2015, 99 anni dopo la previsione di Einstein, cosa ci possono dire in un prossimo futuro.

Carlo Bradaschia INFN VIRGO

INGRESSO LIBERO

Ciclo di conferenze LE FRONTIERE DELL’ASTROFISICA

COME ARRIVARE


All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
http://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Facebook:

https://www.facebook.com/events/897236120628880/

L’ASTRONOMIA NELL’ARTE (NEGLI ULTIMI 1000 ANNI)

Venerdì 17 maggio 2019 dalle ore 21:30 alle 23:30

Ciclo di conferenze LE FRONTIERE DELL’ASTROFISICA

L’arte ha spesso rivolto il suo interesse verso soggetti tratti
dall’osservazione del cielo. In questa conferenza vedremo gli
aspetti scientifici di diversi fenomeni astronomici, confrontandoli con le rappresentazioni che pittori, scrittori e musicisti hanno usato per la loro descrizione, e parallelamente cercheremo di capire come l’osservazione del cielo e la sua comprensione abbiano influenzato le rappresentazioni artistiche nel corso dei secoli.

INGRESSO LIBERO

Con EMILIANO RICCI, SOCIETÀ ASTRONOMICA FIORENTINA – SOCIO FONDATORE

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
http://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2417876281831787/

Il Buco Nero di M87 (approfondimento + osservazione)

Lunedi 6 Maggio ore 21.30, serata speciale di approfondimento e osservazione diretta del buco nero di M87

Serata riservata ai soci Amici OPC (è possibile fare la tessera in loco)

Con la collaborazione del professore Ruggero Stanga del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’ università di Firenze, parleremo del mistero dei buchi neri e cercheremo di fotografare tramite il grande telescopio dell’ osservatorio, il getto di materia che proviene dal centro della galassia M87.

La serata si svolgerà in due momenti. Una prima parte in forma di lezione, dove il professor Ruggero Stanga ci parlerà di cosa sappiamo sui buchi neri, e della incredibile ricerca che ha portato alla prima conferma diretta della presenza di un buco nero in M87.

Una seconda parte, dove saliremo in cupola per tentare di fotografare il getto superluminare che si estende per 5000 anni luce dal centro della galassia tramite il telescopio Marcon da 80 cm (il più grande della toscana), l’ ipotesi che il getto provenisse da un buco nero super massiccio è stata infatti confermata dalla famosa immagine apparsa su tutti i media che ritrae proprio il buco nero dal quale ha origine il getto.

Il getto che tenteremo di fotografare è quindi una testimonianza diretta dell’ attività del buco nero centrale appena scoperto.

L’ evento è riservato ai soci dell’ associazione Amici dell’ OPC, ma è possibile fare la tessera associativa direttamente all’ osservatorio prima dell’ inizio dell’ evento.

LA TESSERA

La tessera ha un costo annuo di 20 Euro, e permette oltre all’ accesso a queste tipologie di serate anche una serie di privilegi, come:

  • Assistere alle attività tecnico scientifiche che avvengono all’ osservatorio, come la ricerca degli esopianeti, o lo sviluppo tecnico della strumentazione presente e futura.
  • Coltivare la propria passione insieme agli altri associati, formare gruppi di lavoro o di interesse, creare eventi personalizzati su temi specifici.
  • Accedere alle tecnologie, all’ esperienza e ai materiali didattici presenti all’ OPC per accrescere la propria cultura, per fare nuove esperienze, oppure per semplice curiosità.
  • Partecipare ad eventi speciali riservati agli “Amici dell’ OPC”, come serate di osservazione astronomica o astrofotografica, passeggiate nel parco o alle attività del gruppo meteo e tanto altro.
  • Tariffe scontate per gli eventi a pagamento, priorità nelle prenotazioni, aggiornamenti costanti su gruppo WA, accesso gratuito alle attività OPC.

maggiori informazioni:
http://www.osservatoriochianti.it/amici/

COME ARRIVARE

All’ Osservatorio Polifunzionale del Chianti, siete pregati di lasciare la macchina al parcheggio di fianco alla strada, dal parcheggio inizia un sentiero lungo circa 300 mt. con indicazioni “Osservatorio”, non illuminato per evitare ogni forma di inquinamento luminoso. Portate quindi scarpe comode e una torcia.

Indirizzo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Strada Provinciale Castellina in Chianti SP101 KM 9, 50021 Barberino Val d’Elsa FI, Km 9,25, Firenze

Cartina Google Maps https://www.google.it/maps/place/43°31’23.2%22N+11°14’41.4%22E/@43.523099,11.2426473,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d43.523099!4d11.244836

Dove siamo e contatti
http://www.osservatoriochianti.it/contatti/

Evento facebook
https://www.facebook.com/events/443907472849640/