
Conferenza, visita all’Osservatorio e osservazione astronomica con il Telescopio Marcon
Sabato 27 giugno 2026 | Ore 21:00 – 23:30
Osservatorio Polifunzionale del Chianti
Ci sono serate in cui osserviamo il cielo.
E ci sono serate in cui il cielo sembra osservare noi.
AstronoMIA nasce proprio da questa idea: rendere il cielo più vicino, più accessibile, più umano. Non soltanto qualcosa da guardare sopra le nostre teste, ma una realtà con cui entrare in dialogo, capace di suggerire nuove prospettive sul nostro modo di vivere, di pensare e di guardare il mondo.
Per questo il nome dell’evento richiama volutamente una doppia lettura: da una parte l’astronomia, dall’altra il concetto di qualcosa che diventa “mia”, che entra nella nostra esperienza personale e nella nostra quotidianità.
Nell’ambito dell’Open Day dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, AstronoMIA propone una serata speciale che unisce divulgazione scientifica, riflessione, visita alle strutture dell’Osservatorio e osservazione diretta del cielo attraverso telescopi professionali.
Non si tratta di una semplice conferenza né di una tradizionale osservazione astronomica.
È un percorso che accompagna i partecipanti dal pensiero all’esperienza, dalla curiosità alla scoperta, fino all’incontro diretto con alcuni degli oggetti più affascinanti dell’Universo.
Le domande che l’Universo pone, le risposte che cerchiamo
La serata si aprirà con la conferenza del Direttore Scientifico dell’Osservatorio, Emanuele Pace, dal titolo:
“Le domande che l’Universo pone, le risposte che cerchiamo”
L’incontro prende spunto dai temi sviluppati nel libro Il cielo che mi attraversa e propone una riflessione su un aspetto spesso trascurato dell’astronomia.
Quando osserviamo il cielo non stiamo soltanto raccogliendo informazioni su stelle, pianeti e galassie.
Stiamo anche guardando noi stessi da una prospettiva diversa.
L’astronomia ci mette continuamente di fronte a concetti come distanza, tempo, cambiamento, fragilità e meraviglia. Ci ricorda quanto siamo piccoli rispetto all’immensità del cosmo, ma allo stesso tempo quanto sia straordinaria la nostra capacità di comprenderlo.
Durante la conferenza parleremo di come la scienza possa diventare uno strumento per osservare con occhi nuovi la vita quotidiana, affrontare le sfide di ogni giorno e recuperare un senso di prospettiva spesso soffocato dal rumore e dalla velocità del mondo contemporaneo.
Non sarà una lezione accademica.
Sarà un viaggio tra scienza, esperienza personale e grandi domande umane, accessibile a tutti, anche a chi non possiede alcuna conoscenza astronomica.
Al termine della conferenza, per chi lo desidera, sarà inoltre possibile incontrare l’autore e partecipare a un momento di firma copie del libro Il cielo che mi attraversa, da cui prendono ispirazione molte delle riflessioni proposte durante l’incontro.
Alla scoperta dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti
Terminata la conferenza, i partecipanti avranno l’opportunità di visitare alcune delle strutture che rendono unico l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.
Ad accompagnare i visitatori saranno i ricercatori dell’Università di Firenze che fanno parte del team scientifico dell’OPC. Attraverso il loro racconto sarà possibile conoscere da vicino non solo le strumentazioni e le attività dell’Osservatorio, ma anche il lavoro quotidiano di chi contribuisce alla ricerca scientifica, all’innovazione tecnologica e alla divulgazione sul territorio.
Sarà un’occasione rara per dialogare direttamente con persone che operano nel mondo della ricerca e scoprire come nascono e si sviluppano i progetti scientifici che animano l’Osservatorio.
Durante la visita sarà possibile conoscere le attività di:
- astronomia osservativa;
- meteorologia;
- geofisica;
- monitoraggio ambientale;
- citizen science.
Un percorso che permetterà di scoprire come ricerca scientifica, tecnologia e partecipazione dei cittadini possano collaborare per comprendere meglio il nostro pianeta e l’Universo che lo circonda.
Incontro ravvicinato con Venere e Giove
Quando il cielo diventerà sufficientemente buio inizierà la parte più emozionante della serata.
Attraverso i telescopi dell’Osservatorio sarà possibile osservare direttamente alcuni protagonisti del cielo estivo.
I piccoli telescopi permetteranno di ammirare pianeti spettacolari come Venere e Giove, osservandone i dettagli e comprendendo meglio ciò che vediamo normalmente come semplici punti luminosi nel cielo.
Vedere un pianeta con i propri occhi è un’esperienza che nessuna fotografia riesce davvero a sostituire.
È il momento in cui l’astronomia smette di essere un racconto e diventa esperienza diretta.
Il grande Telescopio Marcon e le meraviglie del cielo profondo
Ma il momento più atteso della serata sarà senza dubbio l’apertura della cupola che ospita il grande Telescopio Marcon, uno degli strumenti più importanti dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.
Normalmente il Marcon non è utilizzato durante le visite pubbliche ordinarie.
Per questo AstronoMIA rappresenta un’occasione particolarmente speciale.
Grazie al suo diametro e alle sue prestazioni sarà possibile osservare alcuni tra gli oggetti più affascinanti del cosiddetto cielo profondo.
A seconda delle condizioni osservative della serata, i partecipanti potranno ammirare:
- galassie lontane milioni di anni luce;
- nebulose nelle quali nascono nuove stelle;
- ammassi stellari composti da centinaia o migliaia di astri;
- strutture cosmiche che raccontano la storia dell’evoluzione dell’Universo.
Sapere che la luce proveniente da questi oggetti ha viaggiato per milioni di anni prima di raggiungere i nostri occhi aggiunge all’osservazione una dimensione che va oltre il semplice spettacolo visivo.
È un’esperienza che unisce conoscenza, emozione e senso della meraviglia.

Un evento unico nel cuore del Chianti
AstronoMIA è pensato per chi ama l’astronomia, ma anche per chi non ha mai osservato il cielo attraverso un telescopio.
È pensato per chi è curioso, per chi si pone domande, per chi desidera vivere una serata diversa dal solito.
In poche ore sarà possibile ascoltare una conferenza che collega l’Universo alla nostra esperienza quotidiana, incontrare ricercatori dell’Università di Firenze impegnati nelle attività scientifiche dell’Osservatorio e osservare direttamente pianeti, stelle, galassie e nebulose attraverso telescopi professionali.
L’utilizzo del Telescopio Marcon, normalmente non accessibile durante le visite ordinarie, rende questa esperienza ancora più esclusiva.
Un’occasione rara per avvicinare il cielo alla nostra vita e scoprire che, forse, l’Universo non è così lontano come siamo abituati a pensare.
Informazioni e prenotazioni
Data: Sabato 27 giugno 2026
Orario: 21:00 – 23:30
Luogo: Osservatorio Polifunzionale del Chianti
Prenotazione obbligatoria: posti limitati a 60 persone
Per prenotare è necessario inviare una email a:
indicando:
- nome e cognome;
- numero dei partecipanti;
- un recapito email o telefonico.
L’evento prevede un contributo volontario minimo destinato a sostenere le attività di divulgazione scientifica, educazione e ricerca dell’Osservatorio.
Contributo volontario minimo
Il contributo volontario minimo richiesto per la partecipazione ad AstronoMIA è di 10 euro a persona.
Parliamo di contributo volontario perché il nostro obiettivo non è realizzare un’attività commerciale, ma promuovere la cultura scientifica, l’educazione e la conoscenza del cielo, rendendo queste esperienze accessibili al maggior numero possibile di famiglie.
Lo definiamo però “minimo” perché rappresenta la soglia necessaria per contribuire alle spese organizzative e ai materiali utilizzati durante l’evento. Chi desidera sostenere ulteriormente le attività dell’Osservatorio è naturalmente libero di offrire un contributo maggiore, aiutandoci a sviluppare nuovi progetti educativi e divulgativi rivolti a bambini, famiglie e scuole.
Ogni contributo ricevuto viene reinvestito nelle attività dell’Osservatorio, permettendoci di continuare a creare occasioni di scoperta, meraviglia e avvicinamento alla scienza per il territorio e per le nuove generazioni.
Come arrivare all’Osservatorio del Chianti
Strada Provinciale 101, km 9.25 – Barberino Val d’Elsa (FI)
📍 Come arrivare:
Apri il percorso su Google Maps
Una volta lasciata l’auto al parcheggio, è necessario percorrere un sentiero di circa 300 metri seguendo le indicazioni “Osservatorio”.
Per preservare la qualità delle osservazioni astronomiche, il percorso non è illuminato.
Si consiglia di portare:
- scarpe comode;
- una torcia;
- abbigliamento adeguato alla stagione.
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Vi aspettiamo per una serata in cui il cielo non sarà soltanto qualcosa da osservare, ma un’esperienza da vivere.






















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