AEQUINOCTIUM 2017

Aequinotium 2017 con Ginevra Di Marco

Aequinotium 2017 con Ginevra Di Marco

Domenica 24 settembre 2017, ore 21:00

ATTENZIONE!

Causa meteo non favorevole, l’evento si svolgerà al

Circolo della Filarmonica “G. Verdi” di San Donato in Poggio.

Società Filarmonica di San Donato in Poggio

Una notte magica di note e stelle a ricordare la madrina dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Margherita Hack, con Ginevra Di Marco grande ospite, Riccardo Pratesi nei panni di Galileo e Marco Rustioni che narrerà aneddoti di vita vissuta con lei.
Ginevra Di Marco ha realizzato uno spettacolo con Margherita per raccontare “L’anima della Terra vista dalle stelle” e vedremo un video tratto da questo lavoro, che porterà Margherita Hack idealmente tra noi.

Dopo le canzoni parleremo del cielo e le sue meraviglie, con Galileo, Marco Rustioni ed Emanuele Pace.

Il grande Telescopio Marcon sarà aperto per la prima volta al pubblico dopo la sua inaugurazione.

Durante la serata sarà annunciato anche il bando per un assegno di studio ad un laureando in astrofisica dell’Università di Firenze,  grazie al Rotary Club di San Casciano – Chianti.

Tanti ingredienti per una serata da non perdere!

Lo spettacolo è a ingresso libero.
Si chiede un contributo di 5,00 Euro a persona per la visita all’Osservatorio e l’osservazione del cielo al telescopio che seguirà lo spettacolo.

Non è richiesta la prenotazione.

Per info:
3331192517
info@osservatoriochianti.it
http://www.osservatoriochianti.it/
Pagina Facebook “Osservatorio Polifunzionale del Chianti”

Come raggiungerci:

https://maps.google.it/maps/ms?msid=214286559058538242078.0004aa0f60d40e036ca71&msa=0&ll=43.5427%2C11.221333&spn=0.091456%2C0.154324

Si ringraziano per la collaborazione:

Museo Galileo di Firenze
Associazione LUDICA onlus
Associazione Amici dell’OPC
Rotary Club San Casciano – Chianti

e gli sponsor:

Oleificio Fiorentino
Chianti Saluti
Bacci Romano Trasmissioni Meccaniche

SalvaSalva

SalvaSalva

Inaugurazione mostra “Stelle di carta” con LUCA VIVIANI

LUCA VIVIANI
“Stelle di carta”
15 luglio – 24 settembre 2017
OPC – Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Inaugurazione: sabato 15 Luglio, ore 21

A SEGUIRE OSSERVAZIONE ASTRONOMICA CON I TELESCOPI

INGRESSO GRATUITO

Facebook: webcal://www.facebook.com/ical/u.php?uid=1407586502&key=AQB9-l1F2ZrMXj5P

Inaugura Sabato 15 Luglio (h. 21) presso l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti la mostra personale dell’artista fiorentino Luca Viviani, dal titolo “Stelle di carta”.

In mostra una selezione di linoleografie (stampe realizzate da matrici incise su linoleum) che fanno parte dell’appartato iconografico dell’omonimo libro “Stelle di carta” (Ed. Oèdipus, 2016), in cui Luca Viviani affianca le sue opere di “arte astronomica” ad altrettante citazioni e meditazioni sull’universo, tratte da testi di celebri pensatori antichi e moderni. A ciascuna opera in mostra fanno quindi eco le parole di scienziati, letterati e filosofi: da Gemino (I sec a.C.) a Italo Calvino, da Luciano di Samostata (II sec d.C.) a Mario Rigoni Stern, passando per Erasmo da Rotterdam, Giordano Bruno, Immanuel Kant, Jules Verne, Raymond Queneau e molti altri.
Un viaggio nel cosmo attraverso l’arte e la letteratura, accompagnati dallo sguardo contemporaneo, dalle opere e dalle riflessioni di Luca Viviani, che presenta qui di seguito il suo progetto artistico ed editoriale.

————————–

” Il cielo stellato è un tetto di faville, un oceano sospeso, un mormorio di cristalli, un incastro poliedrico, una pianura di fuochi ellittici, un archivio di eroi e macchinari, un groviglio di ascensori e scivoli, una stoffa filata da minuscoli telai vibranti, una creazione di alta sartoria matematica attraversata dai lunghissimi aghi degli astronomi, geniali operai tessili che lavorano incessantemente alle cuciture cosmiche tra umano e disumano.

Nel corso della storia la luce degli astri ha graffiato la pietra, cotto l’argilla, miniato la pergamena, macchiato lastre d’argento. Adorne di versi o denudate in equazioni, le stelle si sono impigliate nella memoria di ogni essere vivente o vissuto. Forse perché ogni cosa che esiste ha bruciato nel cuore di una stella. Anche gli esseri umani sono vive stelle morte che ammirano morenti stelle vive. Dal balcone osservo talvolta la mia sterminata parentela celeste, indifferente ma ospitale, la sua araldica gelida e fiammeggiante, la mappa genetica e genealogica di un sangue etereo, le mie innumerevoli e scintillanti madri mute, per le quali l’immaginazione conta più dell’affetto.

Le stelle hanno lasciato innumerevoli segni nella mia vita, intricate tracce prodotte dall’incessante pioggia di radiazioni che attraversa i vetri e i muri, cade sulle passeggiate e scroscia sulle terrazze. Nel corso degli anni, come un moderno cavernicolo, ho dipinto sulle pareti buie del mio cranio una minuscola replica della volta celeste, che ora osservo sedendo al centro della mia mente, unico frequentatore di questo minuscolo planetario sentimentale.

Ho pensato di riprodurre alcune di queste immagini, facendo ricorso a linoleografie, lastre di linoleum scavate dalla punta di una sgorbia, la cui stampa imita con la carta la luce e con l’inchiostro il buio.

Le immagini sono accompagnate da altrettante citazioni, piccoli frammenti di testi astronomici, sorta di micrometeoriti provenienti dal passaggio di grandi corpi letterari e scientifici. Tuttavia, considerando che le stampe sono nate prima della scelta dei testi che adesso le affiancano, il loro accostamento è da ritenersi, come l’universo, contingente, cangiante e mutevole. Il visitatore è legittimato a modificarlo, attingendo secondo la propria sensibilità alle infinite suggestioni che il cielo, e i suoi libri, offrono ” .

Inaugurazione, un successo !

L’ inaugurazione è stato un grande successo, molta affluenza alle ore 18.00 per l’ inaugurazione e ben 160 persone alla prima visita serale, di seguito alcune foto dell’ evento e del suo protagonista indiscusso, il telescopio Marcon da 80 cm di diametro, il più grande della toscana !

Grazie a tutte le persone che sono venute, a tutti i volontari che hanno dato un prezioso aiuto e sopratutto ai nostri sponsor che hanno permesso che questo sogno diventasse realtà!

Sponsor:

  • Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze
  • Unione Comunale del Chianti Fiorentino
  • Banca di Cambiano 1884
  • Cometa S.p.A.
  • Lucillo Andriolo, amico astrofilo e astrofotografo

Cieli sereni

 

        

 

Inaugurazione del nuovo OPC

Comunicato stampa

INAUGURAZIONE DEL

NUOVO OSSERVATORIO

POLIFUNZIONALE DEL CHIANTI

Sabato 1 luglio ore 18:00

A quattro anni esatti dalla sua inaugurazione del 7 luglio 2013 alla presenza di Paolo Nespoli, l’Osservatorio si rinnova e cresce.

Con l’acquisizione del nuovo telescopio, in comodato d’uso dall’INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino, e la realizzazione del Centro di Elaborazione Dati Meteo del Chianti (CEDaM), l’Osservatorio si potenzia scientificamente divenendo un centro di eccellenza nel cuore del Chianti, classificato di recente come uno dei cieli più belli d’Italia (Certificazione Astronomitaly).

Il telescopio più grande della Toscana, con i suoi 80 cm di diametro dello specchio che raccoglie la luce che arriva a noi dalle stelle del cosmo, è arrivato in Chianti grazie a uno sforzo coordinato dal team dell’OPC che ha coinvolto la Marcon Telescopes di San Donà di Piave per il trasferimento e il restauro e ha avuto il sostegno del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino, della Banca di Cambiano 1884, di Cometa S.p.A. e dell’astrofilo Lucillo Andriolo.

Il 1 luglio alle 18:00 saranno inaugurati perciò:

  • Il nuovo telescopio dell’OPC;

  • Il nuovo Centro di Elaborazione Dati Meteo;

  • La nuova collocazione esterna del telescopio Celestron da 35 cm.


La prima visita del Nuovo Osservatorio aperta al pubblico avrà luogo dalle ore 21:30 alle ore 23:30 senza prenotazioni al prezzo ridotto speciale di 3€.

Grazie a questi due strumenti sarà possibile avere uno sguardo nuovo sul cielo e la nuova Sala Meteo sarà aperta e mostrata al pubblico, soprattutto ai possibili beneficiari che possono essere le aziende vitivinicole e turistiche.


Vi aspettiamo numerosi, sia per l’inaugurazione che per la visita serale!

 

PROGRAMMA DELL’EVENTO

18:00

Arrivi

18:15

Benvenuto Emanuele Pace

18:25

Interventi Sindaco di Tavarnelle
Sindaco di Barberino
Presidente del Museo di Storia Naturale
Direttore INAF-OATO

Presidente UAI

18:50 Taglio del nastro
19:00 Visita guidata autorità

19:30

Buffet

20:00

Fine inaugurazione

21:30

Visita guidata pubblica

SCHEDA DEL TELESCOPIO

Il telescopio riflettore tipo Ritchey Cretien, prima all’INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino a Pino Torinese, fu realizzato dalla ditta Marcon Telescopes, su una montatura preesistente, e installato nel 2000.

Le condizioni di seeing dell’area torinese però non ne hanno permesso il pieno impiego e quindi è stato trasferito presso l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti per sfruttarlo in attività scientifiche legate allo studio di stelle variabili e di transiti di esopianeti. Quest’ultima sarà svolta in collaborazione anche con l’Osservatorio Autonomo della Valle d’Aosta, dove sono collocati 5 telescopi riflettori con specchio primario da 40 cm di diametro che sondano il cielo alla ricerca di pianeti extrasolari. L’attività congiunta permetterà di aumentare il tempo di osservazione e l’efficienza di scoperta, dato che agiranno da luoghi climaticamente ben separati e quindi non correlati.

Lo strumento di piano focale sarà un fotometro basato su camera CCD del tipo Moravian G-1600 ma c’è il progetto di mettere anche uno spettrometro accoppiato in fibra ottica al fuoco del telescopio.

Caratteristiche:

  • Configurazione ottica: Ritchey-Chretien
  • Diametro specchio primario: 800 mm
  • Lunghezza focale: 6400 mm
  • Rapporto focale: F/8
  • Lunghezza del tubo: 2030 mm
  • Diametro del tubo: 1010 mm
  • Montatura: Equatoriale tipo tedesca

Centro di Elaborazione Dati Meteo (CEDaM) del Chianti

L’Oservatorio Meteorologico si trasforma e potenzia con l’arrivo di una nuova stazione meteo prodotta dalla Davies, affiancata da una stazione agrometereologica che fornisce dati meteo utili agli agronomi per migliorare la coltivazione vitivinicola a favore della qualità, in quanto gli interventi sulle piante conseguenti alla conoscenza dei parametri meteo evitano l’uso di fitofarmaci contro le fito-patologie e migliorano la qualità del prodotto.

I parametri utilizzati sono la bagnatura fogliare, l’umidità del terreno, l’irraggiamento solare che affiancano gli altri dati come la temperatura, l’umidità, la piovosità, direzione e velocità del vento e altri ancora.

Questi dati saranno disponibili e consultabili anche attraverso il web e il CEDaM ambisce a raccogliere dati anche dalle stazioni di altri siti in collaborazione con le Fattorie del Chianti o altri centri che entrano a far parte della Rete Meteo del Chianti.

Questo progetto è nato da un’iniziativa del dott. Simone Nardini, agrometereologo e responsabile dell’Osservatorio Meteorologico del Chianti, in collaborazione con tanti appassionati delle “Sentinelle Meteo del Chianti”, altro progetto dell’OPC, e con il LaMMA.

La Sala Meteo include anche una nuova Stazione per il rilevamento dei fulmini che fornirà informazioni più precise sull’attività temporalesca.

Galleria fotografica

Corso sulle orchidee spontanee

Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Gruppo Italiano per la ricerca sulle orchidee spontanee

7 maggio 2017 – 9:00

Le Orchidee Spontanee della Toscana

Rolando Romolini

GIROS

 

Corso di osservazione e riconoscimento delle orchiedee spontanee del territorio toscano condotto dall’esperto Rolando Romolini del GIROS (Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee) e dalla guida ambientale Barbara Guazzini dell’OPC.

Volete imparare a riconoscere questi splendidi fiori dei nostri prati? Volete scoprire le raffinate strategie di impollinazione delle orchidee selvatiche europee? O capire perché è impossibile coltivarle in giardino? Questo è il corso giusto per scoprirlo….

 

Programma:

9.00 – Benvenuto.
9.30 – Presentazione del GIROS e proiezione sulle 92 specie di orchidee presenti in Toscana. Al termine, presentazione del nuovo libro del GIROS e di un altro volume sulle Ophrys presenti in Italia, di cui Romolini è coautore;
10.30 – escursione nel Parco Botanico del Chianti per osservare le specie di orchidee presenti;
12.30 – pranzo al sacco;
14.00 – escursione alla ricerca delle orchidee lungo percorso ad anello di 5 km ca. nell’area intorno all’Osservatorio;
17.00 – saluti.

Costo:

Il costo del corso è 25,00 Euro

Si consiglia…

Un vestiario comodo e scarpe da escursione. Non dimenticate la macchina fotografica!

Per info e iscrizioni

tel:                              3331192517
e-mail:                       corsi@osservatoriochianti.it
Pagina Facebook:    Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Il testo di Rolando Romolini

Ophrys d’Italia

di Romolini Rolando e Souche Rémy

Editore Sococor (2012)

576 pagine, 97 specie, 15 nuove specie descritte, 1600 fotografie, e 18 acquerelli di Lorenzo Dotti per descrivere il genere più bello e intrigante tra le orchidee spontanee italiane. Il libro comincia dalla presentazione storica del genere, la sistematica, la morfologia, la biologia e le ultime novità del Codice di Botanica. Poi gli autori danno la parola a tre eminenti specialisti delle relazioni tra queste piante e gli insetti (Nicolas Vereecken) , i funghi (Marc-André Selosse) e la filogenesi (Salvatore Cozzolino). Schede monografiche bilingue (francese e italiano) descrivono dettagliatamente le 97 specie e sottospecie di Oprhys d’Italia: tassonomia, descrizione, impollinatori, habitat, cartografia per provincia e note.

L’Acchiappastelle – Corso di Astronomia

loca-corso-astro_s

Docente:    Emanuele Pace,

Docente di Tecnologie Spaziali e Laboratorio di Astrofisica presso l’Università degli Studi di Firenze.
Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Cosa:

Corso di astronomia base che racconta con linguaggio semplice e alla portata di tutti le meraviglie del Cosmo: la vita delle stelle, la presenza di altri mondi, l’origine dell’Universo e della vita, gli oggetti esotici come i buchi neri sono tra gli argomenti trattati. Una serata di pratica offrirà anche i rudimenti per orientarsi tra le costellazioni e le stelle per osservare più da vicino pianeti e stelle con il telescopio. Un’occasione per avere risposte alle tante domande nel dialogo con il docente esperto.

Chi:

Adulti e ragazzi con età minima 13 anni che abbiano una conoscenza nulla o minima dell’astronomia ma animati dalla curiosità di saperne di più.

Dove:

5 incontri di conversazione presso la Sala Soci Coop di Certaldo,Viale Matteotti n. 197.
1 incontro di pratica presso l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, S.P.101, km.9,25, San Donato in Poggio.
1 conferenza pubblica in sede ancora da definire.

Quando:

6 incontri di 90 minuti: venerdì dal 18/11/2016 al 13/01/2017 ore 21.00
Conferenza: venerdì 20/01/2017 ore 21.30

Quanto: 

35,00 Euro a persona per i 6 incontri
una parte della quota di iscrizione sarà destinata alla Fondazione “Il cuore si scioglie”

Info e prenotazioni:

telefono:          3331192517
email:               corsi@osservatoriochianti.it
Facebook:        Osservatorio Polifunzionale del Chianti

 

Programma del corso

 

18.11.16      Leggere il cielo: un viaggio dal passato al futuro
Certaldo Sala Soci Coop

25.11.16      La vita di una stella
Certaldo Sala Soci Coop

02.12.16      Il sistema solare e altri sistemi planetari
Certaldo Sala Soci Coop

16.12.16      Oltre la Via Lattea
Certaldo Sala Soci Coop

23.12.16      Le origini dell’universo
Certaldo Sala Soci Coop

13.01.17      Osservare e fotografare il cielo all’OPC
Osservatorio Polifunzionale del Chianti

20.01.17      Conferenza pubblica: “Il volo umano nello spazio”
Consegna attestati di partecipazione

 

Scarica il Programma del Corso

 

 

Transito esopianeta osservato all’OPC

Sabato 9 luglio, ore 01:03. Misurato per la prima volta all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti il transito di un pianeta extrasolare. Il pianeta in orbita intorno alla stella HD189733, era stato osservato in precedenza dai ricercatori di altri osservatori, ma averlo misurato all’OPC, dopo un lungo lavoro di messa a punto della strumentazione, mostra che ora siamo in grado di fare misure di valore scientifico.

 

Transit exoplanet

 

Il grafico mostra la luce emessa dalla stella HD189733 davanti la quale è passato uno dei suoi pianeti e registrata al telescopio da 35.5 cm di diametro (Celestron 14) dell’OPC equipaggiato con una camera CCD Moravian G2-1600 con sensore Kodak KAF-1600.

 

Chi è HD189733?

HD 189733 (altri nomi V0452 VUL oppure HIP98505) è un sistema binario di stelle, cioè due stelle in orbita una intorno all’altra, che si trova nella costellazione della Volpetta lontano 63 anni luce dal Sole. La sua magnitudine è 7,67 quindi ben visibile da Terra anche con piccoli strumenti. Le due stelle sono HD189733A, una nana arancione, e HD189733B, una nana rossa.

 

Schermata 2016-07-12 alle 01.47.35

 

Perché è interessante?

Attorno a HD189733A è stato individuato nel 2005 un pianeta, cui è stato dato il nome HD189733b, secondo la convenzione internazionale sui nomi dei pianeti. Il pianeta è un gigante gassoso caldo, più grande di Giove del 15% ma molto più vicino alla sua stella. Ciò significa che il pianeta, transitando di fronte alla stella (una nana) rispetto a noi, provoca una forte riduzione della luce che riceviamo.

Inoltre, nel 2007 è stata annunciata la presenza di vapore d’acqua nell’atmosfera del pianeta ed è così il secondo pianeta extrasolare in cui è stata trovata presenza di acqua.

 

Come funziona? 

La stella HD189733 emette la sua luce che arriva fino a noi e viene misurata al telescopio. Si sa oramai che la gran parte delle stelle ha un suo sistema di pianeti simile al Sistema Solare. Il pianeta HD189733 nella notte tra l’8 e il 9 luglio è passato davanti alla stella HD189733A provocando un’eclissi che ha ridotto la sua luce verso di noi, come mostrato dal grafico. Finita l’eclissi, la quantità di luce verso di noi è tornata ad essere quella di prima.

Logo ed etichetta per il 6851 Chianti

Microsoft Word - EITCHETTE IN CONCORSO.docx

CONCORSO PER OPERA GRAFICA.

Design per un’etichetta e un logo dedicati al pianetino 6851 CHIANTI e prodotti dagli studenti della scuola di grafica dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze.

 

Premiazione il 19 giugno 2016 ore 18.00 all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

 

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti ha ottenuto di recente il riconoscimento internazionale del nome CHIANTI al pianeta minore indicato con la numerazione 6851. Ha deciso perciò di celebrare questo importante riconoscimento con la creazione di un logo da utilizzare in pubblicazioni e gadgets e di un’etichetta di un vino Chianti. Il progetto è in collaborazione con i docenti Riccardo Danesi e Monica Franchini dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Il Gioco delle Sfere di Luce

Locandina_Aiazzi_s

Personale di Antonio Aiazzi.

Inaugurazione sabato 18 Giugno, ore 21

Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

 

La mostra racchiude alcune delle opere più significative che hanno scandito l’intensa attività artistica di Aiazzi, regalando allo spettatore un coinvolgente viaggio sensoriale, fatto di forme, luci, colori, superfici specchianti, musica e movimento.
In un’arte intesa come indagine del ‘reale’ si uniscono e si mettono a confronto studi sul comportamento della materia e dell’energia, in una visione al contempo concreta e astratta, scientifica e poetica.

Seguirà osservazione astronomica con i telescopi.

INGRESSO LIBERO – NON E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE

La mostra è visitabile sino al 4 settembre 2016

 

Per informazioni su inaugurazione e visite scrivere a info@osservatoriochianti.it o chiamare al 3397554145.
Siamo su Facebook: Osservatorio Polifunzionale del Chianti